Honor continua a investire con decisione nel mercato degli smartphone pieghevoli e il prossimo capitolo di questa strategia si chiamerà Magic V6. Il dispositivo, erede naturale del Magic V5, non è ancora stato annunciato ufficialmente, ma diverse informazioni trapelate nelle ultime settimane permettono già di farsi un’idea piuttosto chiara della direzione intrapresa dall’azienda.
Honor Magic V6 sembra essere progettato per migliorare soprattutto due aspetti fondamentali: autonomia e prestazioni. Si parla infatti di una batteria da ben 7.150 mAh, una capacità decisamente superiore rispetto alla media dei foldable attualmente sul mercato. Se questo dato dovesse essere confermato, potrebbe diventare uno degli smartphone pieghevoli più longevi dal punto di vista dell’autonomia.
Anche il comparto hardware appare particolarmente ambizioso. Le indiscrezioni parlano di una piattaforma mobile Snapdragon 8 Gen.5 Elite, un processore pensato per i dispositivi Android più potenti di questa nuova generazione. A supporto del chipset troviamo 12 Gigabyte di RAM fisica con la possibilità di espanderla virtualmente fino a ulteriori 12 Gigabyte grazie alle tecnologie di gestione della memoria integrate in MagicOS.
Il software rappresenta un altro elemento interessante. Magic V6 dovrebbe arrivare con MagicOS 10 basato su Android 16, una combinazione che promette un’esperienza fluida e ottimizzata per il multitasking tipico dei dispositivi pieghevoli. L’interfaccia sviluppata dall'azienda cinese negli ultimi anni è stata progressivamente migliorata proprio per sfruttare i display flessibili, introducendo funzioni dedicate alla gestione delle finestre multiple e alla continuità tra schermo esterno e interno.
Dal punto di vista dei display, il dispositivo dovrebbe offrire due pannelli distinti. Lo schermo esterno avrebbe una risoluzione di 2420 x 1080 pixel e permetterebbe di utilizzare il telefono anche quando è chiuso senza rinunciare alle principali funzioni quotidiane. Aprendo il dispositivo si accede invece a un display interno da 8 pollici quasi quadrato con risoluzione di 2352 x 2172 pixel, pensato per attività come lettura, lavoro e intrattenimento.
Tra i componenti hardware presenti nelle informazioni trapelate compaiono anche due chip proprietari sviluppati da Honor: il C1+, dedicato alla gestione delle comunicazioni e del segnale, e l’E2, che dovrebbe contribuire all’elaborazione di alcune funzioni avanzate del sistema.
Il quadro che emerge dunque suggerisce chiaramente che Honor stia preparando uno dei pieghevoli più evoluti della sua gamma.
Non ci sono ancora conferme ufficiali sulla certificazione IP del dispositivo. Tuttavia molti pieghevoli recenti stanno introducendo protezioni contro acqua e polvere, quindi è possibile che Honor integri qualche forma di resistenza.
Le indiscrezioni attuali non menzionano questa funzione, ma considerando il posizionamento premium del dispositivo è plausibile che la ricarica wireless venga supportata.
Honor non ha ancora fornito indicazioni in merito, ma alcuni pieghevoli concorrenti offrono supporto alla penna per migliorare produttività e scrittura. Non è escluso che Magic V6 possa dunque supportarla.
Certamente si. MagicOS nelle ultime versioni ha introdotto diverse funzionalità AI e il nuovo chipset di fascia alta offrirà un’unità dedicata per l’elaborazione di queste funzioni.