L’azienda cinese negli ultimi anni ha dovuto subire il ban americano, che ne ha limitato fortemente lo sviluppo, soprattutto sul mercato mobile. Huawei ha dovuto dire addio ai servizi Google e, soprattutto ai chip 5G forniti dalle aziende americane. Infatti, gli ultimi modelli dell’azienda, come Mate 50 Pro e P60 Pro, sono dotati di chip con modem 4G, ma le cose potrebbero cambiare molto presto.
Secondo un nuovo report di Reuters, Huawei potrebbe finalmente essere in grado di utilizzare nuovamente dei chip 5G sviluppati in collaborazione con la cinese Semiconductor Manufacturing International Corporation (SMIC). Il report indica che Huawei e SMIC stanno sviluppando chip 5G utilizzando il processo di produzione N+1 di SMIC e gli strumenti software di progettazione elettronica (EDA) di Huawei.
Il processo di produzione di SMIC sarà comparabile ai chip realizzati con processo produttivo a 7 nanometri dei suoi concorrenti in termini di potenza e stabilità. Le previsioni suggeriscono che l’azienda potrebbe produrre inizialmente da 2 a 4 milioni di unità di chip 5G, con la possibilità di raggiungere le 10 milioni di unità in futuro.
Questo sviluppo potrebbe essere una svolta significativa per Huawei, poiché l’azienda ha faticato a trovare fornitori alternativi per i suoi chip 5G da quando sono entrate in vigore le sanzioni degli Stati Uniti. Anche i chip HiSilicon di Huawei, che venivano utilizzati nei suoi smartphone, erano soggetti a tale divieto. L’azienda aveva esplorato alternative, tra cui MediaTek e Qualcomm, ma le considerava non sostenibili nel lungo periodo a causa delle tensioni geopolitiche tra Cina e Stati Uniti.
Il primo telefono Huawei con il nuovo chip 5G sviluppato sarà lanciato entro la fine di quest’anno. Questo potrebbe potenzialmente dare all’azienda un vantaggio nell’altamente competitivo mercato degli smartphone, dove le capacità 5G stanno diventando sempre più importanti. Tuttavia, resta da vedere quanto sarà di successo questa partnership con SMIC e come influenzerà la posizione di Huawei sul mercato.
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