OnePlus prende il comando tra i produttori Android non-Google e lancia in anticipo Android 16 Beta 2 sul suo nuovo smartphone top di gamma OnePlus 13, battendo sul tempo colossi come Samsung, ancora focalizzata sull’implementazione di Android 15 e della One UI 7 sul resto della Serie S24.
È evidente come Google sembra voler accelerare il passo sulla distribuzione del suo sistema operativo mobile, come si evince dal fatto che è già stata distribuita la beta 3 di Android 16 nel mese precedente. Il brand cinese in questo caso non solo tiene il ritmo, ma addirittura lo anticipa, saltando direttamente dalla versione stabile di Android 15 alla seconda beta del nuovo sistema operativo, diventando di fatto il primo smartphone “non Google” ad essere riuscito nell’impresa.
Per poter installare la nuova beta, il dispositivo deve disporre di almeno 4 Gigabyte di spazio di archiviazione libero e una batteria superiore al 30%. Solo le unità con software alla versione 15.0.0.703 o inferiore sono compatibili.
Il pacchetto di aggiornamento è già disponibile al download per le varianti nordamericane, indiane, europee e globali del OnePlus 13. Una volta scaricato il pacchetto, bisogna attivare la modalità sviluppatore e recarsi nella sezione Impostazioni > Informazioni sul dispositivo > Aggiornato, toccare il pulsante in alto a destra, pigiare su Installazione locale e seguire le istruzioni a schermo.
Secondo l’annuncio ufficiale diffuso dall’azienda, questa versione è espressamente pensata per sviluppatori e utenti avanzati, vista la presenza di bug e imperfezioni che potrebbero influenzare l’esperienza quotidiana. Tra i problemi noti riscontrati nella build figurano crash della fotocamera, riavvii spontanei durante l’uso di auricolari Bluetooth, lag nello sblocco dello schermo e blocchi improvvisi quando si utilizza il pulsante di accessibilità.
Alcuni utenti potrebbero notare anche errori nel mirino della videocamera o comportamenti anomali attivando le modalità Macro o Ultra Steady. Un altro bug impedisce persino la chiusura del pop-up di aggiornamento, una volta completata l’installazione.
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