Xiaomi si sta preparando a lanciare la sua serie Redmi Note 13 giovedì in Cina con almeno tre varianti: Note 13, Note 13 Pro e Note 13 Pro+, che prenderanno il posto degli attuali, Redmi Note 12 5G, Redmi Note 12 Pro 5G e Redmi Note 12 Pro+ 5G. Oggi, abbiamo la conferma sul chip presente a bordo su Redmi Note 13 Pro.
Grazie ad un benchmark trapelato sulla piattaforma Geekbench scopriamo che il prossimo smartphone di fascia media di Xiaomi debutterà con a bordo il processore Snapdragon 7s Gen 2 di Qualcomm, l’ultimo chip di fascia media annunciato nel fine settimana dall’azienda statunitense.
L’ultimo chip della serie 7 di Qualcomm è realizzato con un processo produttivo a 4 nanometri e presenta un processore octa-core con 4 core ad alte prestazioni con clock a 2,4 GHz e quattro core per il risparmio energetico che opera a 1,9 GHz. Il nuovo Snapdragon 7s Gen 2, tuttavia, è un passo indietro rispetto al chip Snapdragon 7+ Gen 2 in termini di connettività, con un sistema di connettività FastConnect 6700 meno performante.
Per quanto riguarda il resto delle specifiche tecniche trapelate tramite il test benchmark, il Redmi Note 13 Pro (Xiaomi 2312CRAD3C), sembra che avrà fino a 16 Gigabyte di memoria RAM e sarà equipaggiato con il sistema operativo Android 13 con interfaccia MIUI 14. Il punteggio ottenuto nel benchmark è di 1012 punti in single-core e 2943 punti in multi-core.
Il resto delle specifiche tecniche, trapelate in precedenza, dovrebbero comprendere uno schermo AMOLED da 6,67 pollici con risoluzione 1,5K e frequenza di aggiornamento di 144 Hz, un sensore principale da 200 Megapixel e una batteria da 5.120 mAh con ricarica rapida da 67 Watt.
Xiaomi ha anche confermato che il Redmi Note 13 Pro+ verrà lanciato con a bordo il chip Mediatek Dimensity 7200-Ultra, display AMOLED curvato ai lati da 6,67 pollici con risoluzione 1,5K, fotocamera posteriore da 200 Megapixel con OIS e batteria da 5.000 mAh con ricarica rapida da 120 Watt.
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