Dal mitico Dacmagic degli anni '90 agli attuali speaker bluetooth, Cambdrige Audio rinnova il suo ruolo di brand simbolo dell’home audio europeo con una collezione di diffusori e altoparlanti wireless di alto livello.
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Cambridge Audio sviluppa apparecchi audio per gli appassionati che vogliono sentire al massimo la propria musica. Prodotti come lo speaker portatile Cambridge Audio Yoyo S, dedicati a chi pensa che ascoltare contenuti da dispositivi di scarsa qualità rappresenti un’occasione persa. L'obiettivo viene centrato proponendo prezzi competitivi. Tra i valori dell’azienda, infatti, rientra l’assoluta convinzione che ogni appassionato debba avere la possibilità di acquistare casse e speaker adatti al proprio budget. Il miglior suono possibile al prezzo più corretto, per device costruiti da persone che amano la musica e dedicati a chi ama la musica. L’intera storia dell’impresa si è basata su questi valori fin dai suoi inizi. La compagnia muove i suoi primi passi nel 1968, periodo di grandi cambiamenti nella musica, così come nella società. In questo contesto, un gruppo di giovani laureati si ritrova a Cambridge, in Inghilterra, con l’obiettivo di sviluppare nuove tecnologie per l'alta fedeltà. Passano tre anni prima di arrivare alla prima linea di diffusori, la R50, che sfoggia originali soluzioni di design. Tra le altre, l’utilizzo di lana per ridurre al massimo le distorsioni. La fine del XX secolo è dedicata soprattutto allo sviluppo di device come amplificatori, lettori CD e il mitico Dacmagic, convertitore analogico/digitale particolarmente noto tra gli appassionati e capace di coniugare qualità e prezzo contenuto. Si dovrà attendere il nuovo millennio per uno scossone all’offerta di casse e diffusori. Questa volta è il turno degli speaker Minx, che sfruttando la tecnologia BMR (Balanced Mode Driver) riusciva a offrire un suono di qualità in configurazione 2.1. Le novità tecniche di questi diffusori erano diverse, a partire dall’utilizzo di un singolo pannello piatto in grado di riprodurre un range di frequenze elevato, senza il bisogno di includere tweeter separati. Un’innovazione che si ritrova ancora oggi in molti degli speaker del brand inglese. Nel 2013, infine, è la volta degli speaker bluetooth. La decisione di entrare in un settore nuovo e variegato non è stata semplice per un marchio ancorato così tanto alla tradizione. La scelta, però, si rivela corretta. Con i Minx Air Speaker, Cambridge Audio segna un nuovo successo commerciale, grazie anche al supporto a diverse tipologie di connessioni senza fili, comprese quelle tramite bluetooth e Wi-Fi. La storia dell’impresa britannica è fatta quindi di tradizione e capacità di osservare le dinamiche del mercato, interpretandole in modo del tutto originale. Sopravvivere in un mondo movimentato come quello degli speaker non è facile, e richiede di più della semplice capacità di produrre apparecchi audio di qualità. Nel caso di Cambridge Audio, questo assunto non potrebbe essere più vero. La compagnia, infatti, supporta numerose iniziative a favore della collettività, e ogni anno destina il 5% dei suoi ricavi in beneficienza. Una via per sottolineare ancora di più il carattere del brand, che non si limita quindi a produrre altoparlanti e amplificatori, ma vuole lasciare un’impronta tangibile pure sulla società. Una missione che viene portata avanti ormai da 50 anni con evidente successo.