Ormai da qualche tempo, i cosmetici solidi occupano un posto di rilievo nel panorama beauty. Sono molto pratici, soprattutto da portare in viaggio, convenienti e fanno bene all’ambiente perché non necessitano di imballaggi plastici. Si tratta di cosmetici naturali che non contengono acqua (o ne contengono pochissima), a base di ingredienti concentrati tra cui oli essenziali e burri vegetali utilizzati allo stato puro, senza l’impiego di additivi e solventi. Dallo shampoo solido al detergente solido, in commercio esistono tanti prodotti viso, corpo e capelli in questo formato per una beauty routine performante e consapevole.
Di seguito, le categorie di cosmetici solidi più vendute e alcuni punti chiave da tenere presenti in fase di acquisto, durante e dopo l’utilizzo.
Cosmetici solidi: un trend in crescita – I cosmetici solidi sono uno dei trend dominanti dello scenario beauty contemporaneo. Completamente privi di acqua o quasi del tutto anidri, perché ne contengono quantità davvero irrisorie rispetto ai cosmetici liquidi, si presentano all’apparenza come comuni saponette. Nel corso degli ultimi anni sono arrivati in cima alle preferenze dei consumatori perché comportano innumerevoli vantaggi, tra cui il ridotto impatto ambientale e l’abbattimento degli sprechi in quanto durano molto di più dei loro “colleghi” liquidi.
Prodotti viso – Per quanto riguarda la skincare solida, il prodotto bestseller è il detergente viso solido. Declinato in più varianti così da soddisfare le esigenze di tutti i tipi di pelle, nella maggior parte dei casi assolve anche la funzione di struccante.
Prodotti corpo – Bagnoschiuma solido, crema corpo solida e deodorante solido sono i cosmetici solidi per il corpo più diffusi. Da usare sotto la doccia, in vasca e subito dopo, permettono con il minimo sforzo di strutturare una bodycare routine completamente green. Sono particolarmente adatti alle pelli molto secche e, per quanto riguarda i deodoranti, alle pelli sensibili e reattive.
Prodotti per capelli – Sono molto apprezzati anche lo shampoo solido e il balsamo solido. È preferibile non utilizzarli direttamente sui capelli perché, essendo concentrati, rischiano di risultare aggressivi sulla cute.
Attenzione alla conservazione – Per ottimizzare l’utilizzo dei cosmetici solidi è importante sapere come conservarli. Mai lasciarli in doccia, sul lavandino o sul bordo della vasca perché l’umidità rischia di farli consumare più in fretta. L’ideale è riporli in un contenitore e farli asciugare completamente dopo averli usati.
(Dati aggiornati a luglio 2025 e soggetti a variazione nel tempo)
La cosmesi solida si allinea a una tendenza, nota come Waterless beauty (ovvero “bellezza senz’acqua”), nata in Corea e, negli ultimi anni, diffusasi ampiamente anche in Occidente. È un nuovo modo di concepire la cosmesi che si propone di ridurre al minimo la presenza di acqua nelle formule dei prodotti, con lo scopo di educare a uno stile di vita più sano e a un atteggiamento più responsabile nei confronti del Pianeta.
I cosmetici solidi sono formulati senza acqua o quasi. Si definiscono anidri perché non contengono acqua o ne racchiudono una percentuale bassissima rispetto ai cosmetici tradizionali: si parla del 2-5% contro il 50-70% che caratterizza i prodotti liquidi. Contenendo così poca acqua si deteriorano molto più lentamente e, per questa ragione, hanno bisogno di pochissimi conservanti.
Si tratta prevalentemente di cosmetici naturali perché vengono utilizzati ingredienti puri quali oli essenziali e burri vegetali, senza diluirli in acqua né aggiungendo solventi per renderli più cremosi e fluidi. Sono simili in tutto e per tutto a delle saponette, ma non vengono prodotti per saponificazione.
Non necessitano di packaging esterni in plastica, come i cosmetici tradizionali in formato liquido, e quindi nel loro piccolo contrastano il fenomeno sempre più preoccupante dell’inquinamento da microplastiche.
Com’è facile intuire, l’utilizzo dei cosmetici solidi comporta molti vantaggi, alcuni dei quali insospettabili ma da non sottovalutare.
Nonostante a un occhio meno attento possano sembrare dispendiosi, in realtà sono generalmente economici e convenienti perché durano di più. Basti pensare che, di solito, un cosmetico solido ha una durata quasi tripla rispetto al suo corrispondente liquido: uno shampoo solido, per esempio, consente di effettuare circa 80-100 lavaggi.
Una delle ragioni del successo di questi cosmetici è che sono molto pratici da portare in viaggio. Non sono soggetti alle restrizioni delle compagnie aeree vigenti sui cosmetici liquidi, sono compatti e occupano poco spazio permettendo di viaggiare esclusivamente con il bagaglio a mano. Con i cosmetici solidi non si corre neppure il rischio che le confezioni dei prodotti possano aprirsi in valigia e rovesciarsi sporcando ovunque.
Le formule sono più efficaci e performanti proprio perché composte da principi attivi e ingredienti concentrati, utilizzati allo stato puro. Nella maggior parte dei casi sono formulati solo con ingredienti naturali, non contengono tensioattivi aggressivi né componenti tossici e abrasivi per la pelle, di cui rispettano il pH. Sono senza siliconi, solfati e derivati del petrolio, quindi hanno un impatto ambientale minimo.
Come anticipato, hanno anche un imballaggio completamente differente rispetto a quello dei cosmetici liquidi, racchiusi perlopiù in flaconi di plastica. I cosmetici solidi sono venduti in involucri di carta, cartone o biopellicole, comunque sempre riciclabili al 100%. In alcuni casi sono racchiusi in contenitori riutilizzabili all’infinito realizzati in materiali come latta e alluminio.
È bene sottolineare che ci sono anche alcuni svantaggi legati all’utilizzo dei cosmetici solidi. Difficilmente sono piacevoli al tatto come quelli cremosi o liquidi. Manca la sensorialità del prodotto, aspetto per alcuni consumatori molto importante.
Le formule altamente concentrate di attivi dei cosmetici solidi non sono sempre la scelta ideale. Alcuni shampoo solidi e detergenti, soprattutto se non adoperati in modo corretto, risultano aggressivi e irritano la cute. Se si riscontrano reazioni avverse legate all’ipersensibilità è preferibile sospendere subito l’utilizzo del cosmetico oppure provare ad alternarlo con prodotti liquidi.
I cosmetici solidi vanno utilizzati come le classiche saponette. Il loro funzionamento varia a seconda del tipo di prodotto a cui ci si approccia, ma in linea generale basta strofinarli tra le mani bagnate fino a ottenere della schiuma, applicarla sulla pelle e poi risciacquare in modo accurato.
Chi ha una pelle particolarmente reattiva e sensibile dovrebbe evitare di sfregare il panetto del cosmetico direttamente sulla cute, specialmente se si sta utilizzando un prodotto dalla funzione purificante formulato con attivi che potrebbero rivelarsi fin troppo sgrassanti.
Soffermiamoci, a questo punto, sui cosmetici solidi più venduti, con utili consigli su come sceglierli tra le varie referenze disponibili in commercio e come utilizzarli al meglio.

Il mondo della skincare si sta lentamente aprendo alla cosmesi waterless e sono tanti i cosmetici solidi per il viso da inserire nella propria beauty routine a partire dallo step fondamentale della detersione.
I detergenti viso solidi sono molto diffusi e apprezzati, anche perché in alcuni casi assolvono doppia funzione: detergono la pelle e al contempo la struccano, rimuovendo con facilità ogni traccia di make-up anche se si tratta di trucco waterproof.
Sono essenzialmente di due tipi, diversi tra loro sia per formato che per formulazione: i detergenti solidi in panetto, che presentano un aspetto più compatto, e i burri semisolidi, caratterizzati da una consistenza cremosa per via di una maggiore componente oleosa (contengono un’elevata percentuale di burri e oli naturali). A seconda delle proprie esigenze è possibile scegliere tra l’uno o l’altro, anche se i burri semisolidi sono tendenzialmente adatti soprattutto alle pelli da secche a molto secche.
Esistono, in realtà, detergenti viso solidi per ogni tipo di pelle, facilmente reperibili anche nella grande distribuzione. Tra i migliori economici ci sono quelli della linea Nivea Naturally Clean. Per le pelli spente e dall’incarnato grigio, Nivea Naturally Clean Detergente Viso Illuminante: a base di ingredienti illuminanti e antiossidanti come estratto di rosa e vitamina E, si prende cura del viso restituendo un incarnato uniforme e luminoso con un utilizzo costante.
Per le pelli grasse e con imperfezioni il brand propone invece Nivea Naturally Clean Scrub Viso Pulizia Profonda: è un detergente che agisce anche come esfoliante formulato con carbone attivo, ingrediente purificante e antibatterico. Tutte le referenze della linea contengono il 99% di ingredienti di origine naturale e sono formulate nel rispetto del pH della pelle. La confezione è in carta e completamente riciclabile.
Biogena Dermo Solido Detergente è un altro detergente viso solido molto efficace e si trova facilmente in farmacia. Si presenta come un soffice burro e va prelevato e applicato sul viso servendosi dell’apposita spatolina in dotazione. La formula, a base di olio di mandorle dolci e malva silvestre, si prende cura della pelle pulendola a fondo e rimuovendo con delicatezza il make-up. Performa molto bene anche sulle pelli sensibili e mature, soggette a irritazioni e arrossamenti frequenti.
Saugella Detergente Solido allo Zolfo è un detergente solido pensato per le pelli grasse e impure con tendenza alle imperfezioni. Può essere usato sia sul viso che sul corpo, utile in particolar modo qualora si abbiano brufoli sulla schiena.
Per detergere la pelle e contemporaneamente rimuovere il make-up la scelta migliore è rappresentata dallo struccante solido. La Saponaria Wonder Pop Hip Hop Burro Struccante Concentrato è un burro completamente vegano e contiene burro di karité, olio di cocco e vitamina E. Basta farlo sciogliere con il calore delle dita e applicarlo su viso, occhi e labbra per rimuovere anche il trucco waterproof più ostinato. Può essere usato come primo step oleoso della doppia detersione, cui far seguire l’utilizzo di un detergente schiumogeno.
La scelta in termini di burri struccanti è piuttosto ampia. Rougj Burro Struccante Balsamo Detergente in Crema strucca e si prende cura della pelle complice la formula arricchita da burro di karité, oli di mandorle e vinaccioli. Contiene anche ACB Phyto Biotics Bifidus, uno speciale attivo in grado di riequilibrare il microbiota cutaneo.
Diego dalla Palma Struccatutto Burro Struccante Detox è perfetto per chi, invece, vive in città o comunque in ambienti molto inquinati e necessita di un’azione detossinante profonda. A base di burri floreali, sfrutta l’azione del complesso anti-inquinamento CityShield che allontana le particelle inquinanti e impedisce che aderiscano al viso.
Biofficina Toscana Burro Struccante ai Frutti Rossi è un burro detergente bio, a base di estratti ai frutti rossi toscani. Pur avendo una consistenza corposa si risciacqua facilmente, senza lasciare residui, e riesce a struccare anche il make-up waterproof.

Non mancano i cosmetici solidi per il corpo, da usare in vasca o sotto la doccia. Il bagnoschiuma solido va emulsionato con acqua e poi passato sulla pelle del corpo, a mo’ di saponetta. Alcuni prodotti hanno una particolare forma a spazzola massaggiante che consente di praticare un gradevole massaggio tonificante, mentre altri contengono dei granuli esfolianti con cui poter effettuare un leggero scrub.
Sono molto diffusi anche i doccia shampoo solidi, adatti a chi è sempre di corsa e necessita di un prodotto 2 in 1. Pratico anche da portare in viaggio o in palestra, EuPhidra Doccia Shampoo Solido ai Fiori di Cotone si presenta come una saponetta ed è formulato con il 99% di ingredienti di origine naturale. Perfetto per i lavaggi frequenti, contiene proteine di amaranto ed estratto di salice nero. La delicata fragranza ai fiori di cotone rinfresca la pelle con le sue note leggermente talcate.
Eubos Detergente Solido è un detergente solido per il corpo, ottima alternativa al solito sapone. Formulato per le pelli sensibili e reattive, è un prodotto senza profumo e con pH neutro pensato in particolar modo per le pelli con tendenza alle imperfezioni. Contiene tensioattivi delicati, glicerina e allantoina, utili rispettivamente a detergere in modo profondo ma non aggressivo, a idratare la pelle e a lenire eventuali irritazioni.
La bodycare routine procede con l’applicazione della crema corpo. Ne esistono anche di solide, da strofinare sulla pelle asciutta o leggermente inumidita. Nella maggior parte dei casi, tuttavia, non serve emulsionarle con acqua perché il calore del corpo scioglie oli e burri facendo diventare il panetto di crema più morbido e scorrevole.
Sono molto comodi anche i profumi solidi, formulati con cere, oli vegetali e oli essenziali. Si applicano in modo semplice, strofinandoli sui punti più caldi del corpo (detti anche di pulsazione) come polsi, retro delle orecchie e lati del collo. Hanno un’ottima durata e si prestano agevolmente al layering, ovvero alla sovrapposizione di più profumi per una fragranza personalizzata.
Attualmente in commercio sono disponibili due tipologie di deodoranti solidi. Ci sono quelli in stick, da applicare come i comuni deodoranti in questo formato, e quelli in crema, più morbidi e di solito contenuti in scatoline di latta.
I primi possono risultare un po’ scomodi da stendere durante l’inverno, in quanto gli ingredienti naturali tendono a rapprendersi e a compattarsi ulteriormente con il freddo. In questo caso è consigliato scaldare lo stick tra le mani per qualche istante prima di procedere con l’applicazione.
I deodoranti in crema sono più facili da applicare ma richiedono dei tempi più lunghi. Alcuni possono macchiare i vestiti, per cui è sempre bene aspettare qualche minuto prima di vestirsi così che la texture si asciughi del tutto.
Tutti i deodoranti solidi, a prescindere dal loro formato, sono formulati con ingredienti naturali e, in buona parte, non contengono alcool né sali di alluminio, fatta eccezione per quelli antitraspiranti a base di allume di rocca. Tra gli ingredienti più impiegati ci sono il bicarbonato, l’amido di riso e l’ossido di zinco, dalle proprietà assorbenti e antiodore. Alla formula vengono poi aggiunti oli essenziali e, per le pelli più delicate, ingredienti lenitivi come l’aloe vera e la camomilla.
Quando si acquistano nuovi deodoranti, è bene testarli sempre su una piccola porzione di pelle per verificare eventuali reazioni avverse.
Migliori deodoranti solidi in crema o in stick:
L’Occitane Balsamo Deodorante Verbena
Natur Farma Stabne Allume di Rocca
Zuccari AloeVera2 Deodorante alla Pietra Solida

Lo shampoo solido è la scelta ideale per una haircare routine sostenibile, ma per avere una chioma davvero impeccabile è opportuno soffermarsi attentamente sulla scelta del prodotto da acquistare e su come usarlo.
A fare la differenza è proprio la modalità d’utilizzo. Chi ha i capelli secchi o molto fragili, che tendono a spezzarsi facilmente, non dovrebbe mai passare il panetto di shampoo direttamente sulla cute. Trattandosi di prodotti molto concentrati, c’è il rischio che possano risultare aggressivi.
Meglio inumidire lo shampoo solido fra le mani, così da ottenere una schiuma soffice e cremosa e poi applicarla sulla cute. È bene ricordare che durante lo shampoo bisogna soffermarsi sul detergere il cuoio capelluto, non le lunghezze e men che meno le punte: la schiuma che scivola verso il basso insieme all’acqua in fase di risciacquo è più che sufficiente. Se non si hanno particolari esigenze, invece, è possibile strofinare il panetto di shampoo sulla cute dopo aver inumidito per bene testa e capelli.
Esistono formule per tutti i tipi di capelli, dai capelli grassi ai capelli secchi fino ai prodotti specifici per capelli danneggiati e stressati. Klorane Shampoo Solido al Latte D’Avena è formulato con avena biologica ed è adatto a tutti i tipi di capelli, inclusi quelli delicati dei bambini. Può essere usato da tutta la famiglia anche per i lavaggi frequenti.
Il brand Klorane, tra i più venduti in farmacia e parafarmacia, propone anche altre varianti di shampoo solido tra cui Klorane Shampoo Solido Polpa di Cedro. Nel caso specifico, si tratta di uno shampoo solido per capelli grassi che tendono a sporcarsi in fretta. Sfruttando l’azione di attivi seboregolatori, lascia la cute pulita e riequilibra la produzione di sebo restituendo, inoltre, capelli leggeri e luminosi. Può essere usato anche per i lavaggi frequenti e da chi ha la pelle sensibile in quanto non particolarmente aggressivo, seppure dall’efficace azione purificante.
Garnier Ultra Dolce Tesori di Miele Shampoo Solido Ricostituente è sicuramente uno dei migliori shampoo solidi economici in commercio. Si trova facilmente nella grande distribuzione (anche al supermercato) ed è consigliato per i capelli da secchi a molto secchi e per i capelli che si spezzano. Con il 94% di ingredienti di origine naturale, è un vero e proprio trattamento rinforzante e lucidante a base di cera d’api e miele d’acacia.
L’Erbolario Cocco Shampoo Solido è uno shampoo a base di olio di cocco vergine, biologico ed equosolidale e di estratto di cocco. Particolarmente indicato per i capelli secchi e sfibrati, nutre, idrata e rinfresca cute e lunghezze. È racchiuso in una piccola scatola di latta e lascia sui capelli un inebriante profumo al cocco.
Non mancano gli shampoo solidi ecobio. Lamazuna Shampoo Solido alla Vaniglia e Cocco Capelli Secchi è uno shampoo 100% naturale specifico per i capelli secchie disidratati. A base di olio di cocco e dal gradevole profumo di vaniglia, deterge a fondo la cute e nutre i capelli in profondità lasciandoli morbidissimi e senza nodi.
Per sfruttare a lungo i cosmetici solidi, è importante sapere come conservarli al meglio. Dopo ogni utilizzo è necessario farli asciugare all’aria. Mai, quindi, lasciarli in doccia, sul lavandino o sul bordo della vasca perché l’acqua e l’umidità non farebbero altro che consumare il prodotto più in fretta.
Si consiglia di appoggiare i cosmetici solidi su un portasapone in legno o, comunque, su un qualsiasi supporto che consenta il passaggio di aria anche nella parte inferiore per agevolarne l’asciugatura completa.
Una volta asciutto il cosmetico può essere riposto nella sua confezione, generalmente in cartone. Si rivelano ottime alternative le scatole in alluminio oppure i sacchetti di tessuto realizzati con fibre naturali come cotone e lino.
Sono adatti allo scopo anche i pezzi di luffa e le retine portasapone in sisal, un materiale 100% biologico molto resistente e traspirante.
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