Fitbit, di recente acquisita da Google, ha annunciato tre novità molto interessanti. Parliamo della nuova linea Sense, che a tutti gli effetti prende attualmente il posto del vecchio Ionic non più aggiornato dal 2017, e presenta anche i nuovi Versa 3 e Inspire 2.
Dispositivi attenti alla salute, in grado di rilevare diversi parametri tra cui anche la temperatura corporea e compatibili con gli assistenti vocali Alexa e Google Assistant.
Fitbit Sense è l’attuale top di gamma dell’azienda statunitense. Costerà 329,95 euro ed è realizzato con un display AMOLED protetto da Gorilla Glass 3 e dotato dell’applicazione EDA Scan che permette di misurare l’attività endotermica e indicare il livello di stress. Il GPS è integrato e non mancano le classiche funzioni degli sportwatch più avanzati come la possibilità di monitorare il battito cardiaco e di rilevare l’elettrocardiogramma, anche se per il momento tale funzione è abilitata solamente negli Stati Uniti.
È in grado di rilevare più di 20 attività diverse, resiste alle immersioni fino a 50 metri e notifica (solo su Android) da tutte le applicazioni. Ci sono anche gli altoparlanti e dei microfoni integrati, che consentono di usare lo smartwatch come vivavoce quando non si riesce a raggiungere il telefono. La batteria avrà invece una durata di circa sei giorni.
Fitbit Versa 3 è l’erede di Fitbit Versa 2 che è stato il primo smartwatch dell’azienda a integrare l’assistente vocale Alexa. Il design diventa ancora più raffinato, cambia l’aggancio dei cinturini, adesso più elegante e integrato nella scocca e si aggiunge il GPS per poter monitorare le attività all’aperto anche senza lo smartphone al seguito.
Queste le novità principali rispetto al precedente modello. Riesce a monitorare più di 20 attività, integra alcune funzioni avanzate come le sessioni di respirazione e i minuti in zona attiva ed è anche dotato di ricarica rapida. L’autonomia è anche in questo caso di sei giorni e sono presenti anche un altoparlante e i microfoni per poter effettuare e ricevere chiamate. Il prezzo è lo stesso rispetto al modello che va a sostituire, ovvero 229,95 euro.
Fitbit Inspire 2 è quello che ha ricevuto meno cambiamenti rispetto al Fitbit Inspire HR che va a sostituire.
Si tratta davvero di modifiche minime in quanto le funzioni rimangono pressochè invariate, eccezion fatta per la possibilità di monitorare il nuoto e altre 20 attività fisiche con funzionalità SmartTrack, ovvero la possibilità di capire in autonomia che tipo di attività si sta svolgendo. Notifica (solo su Android) da ogni applicazione e offre un’autonomia di oltre 10 giorni. Arriverà in autunno con un prezzo di 99,95 euro.
Un tempo utilizzato solo dagli atleti professionisti, il cardiofrequenzimetro è oggi parte integrante delle nostre vite. Sdoganato sugli smartwatch come cardiofrequenzimetro da polso, ha nella fascia toracica da stringere al petto l’incarnazione
Non c’è dubbio che Fitbit goda ancora di un’enorme riconoscibilità del marchio. Che i prodotti attuali siano o meno la scelta migliore è discutibile, ma il brand ha ancora un peso significativo.
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