Dopo il successo di Google Pixel 3, il mondo è in attesa di come sarà il nuovo device tra gli smartphone marchiati Google. Di Google Pixel 4 al momento non si sa nulla di concreto, ma alcuni giorni fa sono emersi dei benchmark che suggeriscono non solo l’esistenza di questo smartphone, ma che confermano anche il probabile arrivo di un Google Pixel 3 meno costoso, indicato per il momento come Google Pixel 3a.
I test in questione sono quelli di Geekbench, uno strumento di test molto comune, che richiede di usare lo smartphone collegato a Internet. I risultati, pubblicati sul sito di Geekbench, spesso forniscono informazioni riguardo a modelli che devono ancora uscire.
Nel caso di Google Pixel 4 abbiamo uno smartphone indicato con il nome in codice Google Coral, ed equipaggiato con processore Qualcomm Snapdragon 855, 6 GB di RAM (mentre il Pixel 3 ne ha quattro). Il sistema operativo è Android Q, la versione che dovrebbe essere annunciata a maggio. Mentre per il Google Pixel 4, in teoria, bisognerà aspettare ancora fino a ottobre 2019.
Potrebbe arrivare un po’ prima, invece, una versione meno potente di Google Pixel 3 XL. Una variante Lite che, secondo un’altra pagina di Geekbench, dovrebbe chiamarsi Google Pixel 3a XL. I risultati mostrati sono grossomodo la metà di quelli fatti segnare dal normale Pixel 3, ma sono difficili da valutare visto che in questo caso il modello del processore non è esplicitato – dice solo che è uno Snapdragon a 8 core da 1,7 GHz (potrebbe essere uno Snapdragon 710).
Resta comunque un segnale interessante, perché lascia sperare che Google Pixel 3a XL avrà le stesse eccellenti qualità fotografiche e lo stesso ottimo software, ma potrebbe costare un po’ meno grazie a qualche rinuncia in termini di potenza hardware.
Sebbene Google abbia lanciato solo lo scorso mese di agosto i nuovi Pixel 11, Pixel 11 Pro, Pixel 11 Pro XL e Pixel 11 Pro Fold, abbiamo già una prima indiscrezione sui
ChromeOS è il sistema operativo introdotto da Google nel 2011 e racchiude un insieme di servizi come Gmail, YouTube, Maps, Drive, Docs, Meet utilizzati ogni giorno da migliaia di utenti nel mondo.
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