Nokia cambierà per sempre: l’azienda controllata da HMD ha deciso di rilanciare il brand creando una nuova identità e lanciando un nuovo logo. Gli smartphone Nokia, al momento, si posizioneranno sulla fascia di mercato media. I competitor principali sono gli smartphone Galaxy come l’A13 e A20e oltre che l’Honor X8 L’azienda tuttavia ha mire diverse: vuole diventare leader su reti e digitalizzazione industriale.
Nokia è ancora associata da molti al settore smartphone. Effettivamente, nei primi anni ’10 del 2000, è stata leader del settore grazie ai moltissimi prodotti lanciati nel tempo.
Nel corso degli anni l’azienda ha subito forti cambiamenti abbandonando il sistema operativo Symbian. Microsoft ha provato a lanciare i propri smartphone con Windows Phone e, solo successivamente, con HMD sono arrivati i primi Android.
Oggi l’azienda vuole intraprendere una nuova strada che si affacci maggiormente al B2B e che offra soluzioni B2C innovative rispetto al periodo attuale che sta vivendo la tecnologia.
Nokia è al lavoro per affermarsi su nuovi segmenti di mercato industriale. Non solo: l’azienda ha scelto di trasferire la produzione di smartphone in Europa. Attualmente, i prodotti Nokia vengono totalmente assemblati da Foxconn in territorio asiatico. Il piano industriale prevede, già a partire dal 2023, di lavorare affinché la produzione venga effettivamente spostata completamente in Europa.
Oltre alla nuova identità aziendale, Nokia ha lanciato alcuni nuovi smartphone di fascia medio bassa, ma un modello in particolare arriva con una particolarità esclusiva. Il nuovo G22 sarà il primo smartphone Nokia riparabile in autonomia dall’utente. Il tutto è stato reso possibile da una collaborazione avviata con iFixit, noto portale di vendita di kit per la riparazione di elettronica di consumo. Tramite iFixit, sarà disponibile a chiunque l’acquisto di un kit per smontare il G22 di Nokia, arriveranno pezzi di ricambio come batteria, porta di ricarica, schermo e back cover.
Il G22 non è sicuramente uno smartphone top di gamma: integra infatti uno schermo da 6,52 pollici con risoluzione di 720p e frequenza di aggiornamento fino a 90 Hz. Oltre questo, la camera frontale è una semplice 8 MP e quella posteriore integra tre moduli di cui uno da 50 MP e due da 2 MP. La RAM a bordo è da 4 GB e supporta il processore Unisoc T606. La memoria interna è da 64 GB.
L’azienda inoltre ha lanciato altri due dispositivi più tradizionali: il C22 e il C32. Il primo ha un prezzo di listino di 129 euro e il secondo di 149 euro. A livello di caratteristiche tecniche, le specifiche non si discostano da quanto viso con il modello descritto in precedenza.
Il punto di forza di tutti questi device è il software. Nokia infatti ha sposato una filosofia tale per cui Android è pressoché stock: in molti casi questa scelta migliora l’esperienza d’uso offerta dagli smartphone più economici.
Il nuovo logo, per il momento, non è ancora adottato dagli smartphone presentati durante il MWC 2023.
Il marchio Lumia potrebbe tornare in vita grazie ad HMD Global. A riferirlo sono alcune voci che parlano della sperimentazione di una nuova interfaccia utente che andrebbe a riprendere il linguaggio visivo
Alla fine del mese scorso HMD Global ha esteso l’accordo di licenza con Nokia. Il primo risultato di questa rinnovata partnership potrebbe essere l'arrivo di un nuovo telefono rugged con tastiera fisica.
Scrivi un commento