Samsung ha fatto da apripista ad una nuova tipologia di device che, pian piano, si vede sempre più spesso in mano agli utenti: gli smartphone pieghevoli. Tra Flip 8 e il Fold 8 di Samsung, il RAZR 70 di Motorola e le altre proposte che arriveranno nel corso del 2026, tra cui il primo iPhone pieghevole, si prevede una crescita ulteriore delle vendite dei dispositivi foldable.
Nel tempo, gli smartphone sono diventati sempre più grandi. Tra la fruizione dei contenuti multimediali e la necessità di mantenere una produttività molto alta anche in movimento, i produttori hanno quindi proposto display sempre più ampi. L’evoluzione ha portato anche a cambiare l’aspetto di forma dei display: siamo passati dallo standard 16:9 fino a prodotti addirittura in 21:9.
Con le novità tecnologiche introdotte da alcuni produttori, sono arrivati sul mercato alcuni smartphone relativamente compatti con display molto più ampi di quelli standard. Samsung, Huawei e altri produttori hanno pian piano lanciato le prime proposte sul mercato.
Tra i primi, è arrivato il primo Fold di Samsung. Il device, ora come allora, offre ben due schermi: uno tradizionale frontale per utilizzi più rapidi e uno interno che permette di usufruire di una diagonale molto ampia per essere uno smartphone. In alcuni casi, questi device sono stati in grado di sostituire i tablet.
É toccato poi al Flip: riprendendo quello che era il form factor dei cellulari a conchiglia, i nuovi pieghevoli di questa categoria sono compatti, maneggevoli, ma offrono display ampi quanto quelli presenti su molti top di gamma.
Attualmente, la tecnologia utilizzata dagli schermi pieghevoli è già ad un buon livello. L’unico vero difetto, mitigato tuttavia nel tempo, è rappresentato da una piega nel punto in cui si flette il display. La piega, su tutti i device, è ancora visibile (anche se sono stati fatti passi da gigante) e rispetto al beneficio di disporre di un display ampio è sicuramente trascurabile.
Per chi cerca il massimo e vuole sfruttare a pieno le possibilità offerte dei display pieghevoli, scegliere di acquistare un prodotto in stile Fold di Samsung potrebbe essere la scelta migliore.
La cosa più interessante infatti è quella di sfruttare l’ampio display interno per usare al massimo il proprio smartphone. Abbinando il device ad una tastiera portatile bluetooth, anche in movimento sarà possibile scrivere testi lunghi e rispondere alle mail più complesse senza problemi.
Si tratta di un dispositivo perfetto per che non è abituato ad utilizzare un tablet e ha bisogno di un dispositivo pronto per essere produttivi anche fuori dall’ufficio. Il cliente tipo inoltre fa utilizzo massiccio anche di contenuti multimediali come film e e serie tv, magari viaggia spesso e ha necessità di portare con se solo l’essenziale. Appartenendo ad una nuova categoria, il consiglio è quello di considerare l’acquisto di un device di questo genere solo se fortemente motivati. Il prezzo superiore a quello di un classico smartphone potrebbe essere uno scoglio per qualche potenziale acquirente.
Con l’avvento degli schermi pieghevoli, sono tornati in auge anche telefoni che probabilmente mai avremmo immaginato tornassero. I pieghevoli in stile RAZR sono senza dubbio interessanti e forse sono quelli che sfruttano davvero i vantaggi dimensionali dei display pieghevoli. Ripiegando su se stesso il display, i dispositivi di questa categoria dimezzano l’ingombro complessivo, senza eccedere troppo con lo spessore. Questi tipi di dispositivi non ancora sono a livello dei modelli standard lato autonomia, anche se gli ultimi modelli lanciati nel corso del 2025 hanno fatto notevoli passi in avanti sotto questo punto di vista.
Il cliente perfetto è una persona che ha necessità di utilizzare lo smartphone in movimento, ma lo trasporta sempre in tasca e non ha mai sopportato i dispositivi moderni più grandi. A livello funzionale, l’unico vantaggio nell’utilizzo di questa tipologia di pieghevoli risiede appunto nelle dimensioni con schermo chiuso. Per accedere facilmente alle notifiche, o usare anche alcune app, come ad esempio un navigatore, è possibile sfruttare il display esterno, che in molti modelli ha raggiunto i 4 pollici, senza dover aprire lo smartphone.
Durante il 2026 i rumors sul primo pieghevole di Apple sono aumentati notevolmente e, infatti, Apple ha finalmente portato sul mercato il suo primo smartphone pieghevole: iPhone Duo. Lo smartphone adotta un design che ricorda in parte quanto visto con la serie Fold di Samsung, quindi con la classica apertura a libro, ma adottando un form factor differente, anche detto “wide“.
Tuttavia, non è stata una vera e propria novità, dato che sia Huawei che Samsung hanno anticipato Apple portando sul mercato dei modelli pieghevoli di questo tipo e, nei prossimi mesi, dovrebbero arrivarne anche altri, a marchio OPPO e Honor.
Il noto leader del settore Digital Chat Station ha condiviso nuovi dettagli sull'OPPO Find N7, il prossimo pieghevole dell'azienda cinese, rivelandone la configurazione delle fotocamere, il display interno e il chip. Secondo
Motorola Razr Flex potrebbe puntare tutto sulle dimensioni per distinguersi nel mercato degli smartphone pieghevoli. Dopo il debutto del Razr Fold, il produttore sembra infatti pronto a proporre un modello più corto
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