Dopo Google Pixel 11 e Google Pixel 11 Pro, anche il Google Pixel 11 Pro XL è apparso nei primi render, grazie al noto leaker @OneLeaks. Il design del nuovo smartphone di Google resta familiare, con bordi piatti, ma con una Camera Bar più grande e al tempo stesso più sottile, rifinita in nero, in linea con quanto visto con il modello Pro.
Il dispositivo dovrebbe misurare 162,7 x 76,5 x 8,5 mm, dimensioni molto simili a quelle del Google Pixel 10 Pro XL, dato che manterrebbe un display OLED da 6,8 pollici. Sotto la scocca è atteso il nuovo processore Tensor G6, un chip a 7 core basato sul processo produttivo a 2 nm di TSMC.
Per la prima volta, lo smartphone dovrebbe adottare un modem MediaTek M90, abbandonando quindi le soluzioni di Samsung. È previsto anche un nuovo coprocessore di sicurezza Titan M3, nome in codice “Google Epic”, che sostituirà il chip Titan M2 utilizzato nelle generazioni precedenti.
Insieme al nuovo chip di Google possiamo aspettarci anche qui 16 Gigabyte di memoria RAM, con una quantità di memoria interna che dovrebbe partire da 256 Gigabyte come il modello precedente. Il Google Pixel 11 Pro XL dovrebbe inoltre arrivare con il sistema operativo Android 17 preinstallato, dato che il rilascio della build stabile della nuova versione di Android è attesa prima del lancio.
Tra le novità emerse di recente ci sarebbe una modalità video per condizioni di luce estremamente scarsa, oltre a Cinematic Blur in 4K a 30 fps. Si parla anche di uno zoom fino a 100x grazie a un nuovo hardware teleobiettivo supportato dal machine learning, insieme a una nuova funzione di “video relight” per regolare l’illuminazione in modo personalizzato.
La serie Google Pixel 11 dovrebbe essere presentata ufficialmente nel mese di agosto, in linea con quanto visto lo scorso anno.
L’aggiornamento ad Android 17, disponibile da qualche giorno anche in Italia, a quanto pare sta creando qualche increscioso inconveniente a una fetta di utenti in possesso di un Pixel aggiornato all’ultima major
Google ha presentato poche ore fa il suo nuovo Google Home Speaker, un dispositivo che mette al centro dell’esperienza Gemini, il modello di intelligenza artificiale destinato a sostituire l’approccio tradizionale degli assistenti
Scrivi un commento