Tech 15 ottobre 2020

Recensione Samsung Galaxy Tab S7 e S7 Plus: migliori prestazioni e maggiore produttività

Samsung Galaxy Tab 7

Ogni anno Samsung rinnova la propria gamma di tablet con i modelli che hanno un orientamento più spiccato sulla produttività. Proprio per questo, una delle principali novità di Galaxy Tab S7Galaxy Tab S7+ rispetto alle serie precedenti sta nello schermo. I due nuovi modelli infatti offrono un display più grande dedicato ai creativi di professione.

A questo si aggiunge anche un nuovo modello di S Pen, il pennino che accompagna i tablet Samsung da sempre e qui in una versione rivisitata e aggiornata rispetto a quella che accompagnava Galaxy Tab S6. Il nuovo processore rende i nuovi modelli particolarmente veloci tanto che Samsung promette «un’esperienza simile a quella PC».

Samsung Galaxy Tab S7

E qui c’è un altro punto di forza dei due nuovi modelli di tablet. Tab S7 e Tab S7+ infatti si prestano anche per essere degli ottimi tablet da gaming sia con i giochi installati ma anche con quelli in streaming ormai molto più diffusi grazie al 5G (almeno per chi vive in aree in cui c’è la copertura).

Design

Voto: 7/10

Il design di Samsung Galaxy Tab S7 e S7+ è identico per le due versioni. A cambiare sono però le dimensioni: se la versione standard ha dimensioni di 253,8 x 165,3 x 6,3 millimetri, quelle delle versione Plus sono 285 x 185 x 5,7 millimetri, rendendolo più grande rispetto al modello base e risultando leggermente più pesante. In termini di peso, comunque, entrambi risultano sicuramente più leggeri di concorrenti diretti come l’iPad da 12,9 pollici e sono certamente tra i tablet più sottili sul mercato.

Al di là di queste differenze, i due tablet hanno comunque uno schermo estremamente ampio rispetto alla scocca e con dei bordi molto sottili. La struttura inoltre è realizzata in metallo, dando una maggiore sensazione di un prodotto di alta qualità. Sulla parte superiore del lato posteriore c’è inoltre un alloggiamento magnetico per il pennino a cui è affiancato il modulo delle fotocamere.

Samsung Galaxy Tab S7

Per quanto riguarda le connessioni, i nuovi tablet supportano il Wi-Fi e il Bluetooth 5.0, inoltre è presente una porta USB Type C che viene usata sia per il trasferimento di dati che per la ricarica. Questo significa che è possibile eseguire sul tablet solo una delle due operazioni alla volta, cosa che può risultare un po’ limitante (anche se le alternative per espandere le porte non mancano). Sicuramente una porta USB in più avrebbe garantito una maggiore flessibilità in un dispositivo che vuole fare del focus sulla produttività il proprio punto di forza.

Entrambi i modelli hanno inoltre un lettore di impronte digitali anche se in una posizione diversa a seconda del modello. Quello di S7 è infatti collocato ai lati, mentre nel caso della versione Plus questo si trova integrato sotto lo schermo. Infine, oltre ai classici tasti di accensione e per il volume, troviamo un alloggiamento per la SIM e un attacco sulla parte bassa per la tastiera Samsung come avviene sulla gamma Surface di MicrosoftGalaxy Tab S7 e S7+ sono disponibili in tre colorazioni: nero, argentato e bronzo.

Schermo

Voto: 9/10

Per quanto riguarda lo schermo, c’è una grossa differenza tra il Samsung Galaxy Tab S7 e l’S7+. La versione base ha infatti un display di tecnologia LTPS IPS LCD con una risoluzione di 2560x1600px e una frequenza di aggiornamento da 120 Hz che rende la visualizzazione di contenuti, dalle app sino ai giochi, estremamente fluida, come già visto sulla serie S20 di Samsung.

Lo schermo del Galaxy S7+ è decisamente superiore. Innanzitutto il display è un Super AMOLED da 12,4 pollici con una risoluzione da 2.800×1.752px e lo stesso refresh rate della versione base. In questo caso si tratta di uno dei migliori schermi mai apparsi su un tablet e decisamente superiore a quello visto anche sui modelli con hardware più avanzato come iPad Pro.

Samsung Galaxy Tab S7

Il formato 16:10 dello schermo rende inoltre questi tablet particolarmente adatti sia per un uso professionale che per l’intrattenimento e per riprodurre contenuti video su piattaforme streaming come Netflix. L’unico punto debole è che potrebbe mancare un po’ di spazio verticalmente per le app, ma non si tratta di un grosso difetto. Insomma, budget permettendo, la scelta principale andrebbe sul Samsung Galaxy Tab S7+ soltanto per l’eccezionale qualità dello schermo.

Prestazioni

Voto: 8/10

Il migliore processore attualmente disponibile su smartphone è lo Snapdragon 865 presente su modelli come Oppo Find X2 Pro. Il fatto che il chipset sia stato scelto anche per il Galaxy Tab S7 e il Galaxy Tab S7+ dà comunque buone garanzie in merito alle prestazioni come già abbiamo avuto modo di vedere sui cellulari. Questa potenza rende i tablet Samsung tra i più fluidi mai visti tra quelli con sistema operativo Android.

A contribuire ci pensa anche la RAM che può essere da 6 GB o da 8 GB in base alla configurazione. Tutte queste specifiche tecniche unite alla frequenza di aggiornamento a 120 Hz permettono di usare con grande fluidità le app e passare dall’uno all’altro con molta velocità. Per quanto riguarda l’audio ci sono quattro altoparlanti e anche se non sono all’altezza del comparto video, vanno benissimo per film o per giocare ma la qualità audio non è così ricca come quella ascoltata su altri dispositivi.

Samsung Galaxy Tab S7

Alcune versioni del Samsung Galaxy Tab S7+ supportano anche il 5G per una connessione dati più veloce, particolarmente utile sopratutto quando si devono trasferire file di grandi dimensioni o si deve giocare online. Per quanto riguarda il comparto fotocamere, quella frontale, particolarmente pensata per le videochiamate, ha una risoluzione da 8 MP. Quella posteriore, invece, presenta un sensore principale da 13 MP e un altro ultra grandgolare da 5 MP.

A questo si aggiungono anche le sempre ottime modalità di ottimizzazione Samsung dedicate all’elaborazione di immagine: anche qui troviamo quella per i ritratti, quella per gli scatti in notturna e lo Scatto Singolo che abbiamo già imparato a conoscere anche sulla serie S20. Questa modalità permette con la singola pressione di un pulsante di registrare, contemporaneamente, un video, alcune clip e diverse foto tra cui scegliere.

Sotto il profilo del software, va sottolineato che Samsung ha introdotto la modalità DeX che permette di visualizzare le app in una finestra in modo da evitare possibili inconvenienti con quelle che non sono state adattate per il formato dello schermo.

Autonomia

Voto: 8/10

Samsung Galaxy Tab S7 ha una batteria da 8.000 mAh, mentre Galaxy Tab S7+ ne avrà una da 10.090 mAh. La differenza è giustificata, in questo secondo caso, dalla presenza dello schermo OLED che inevitabilmente richiede più risorse in termini di alimentazione.

Per quanto riguarda l’autonomia, il tablet è in grado di arrivare a una decina di ore con una singola carica. Ci sono, come sempre in questi casi, delle variabili da non sottovalutare, una fra tutte l’eventuale utilizzo della tastiera che inevitabilmente richiede una certa quantità di energia.

Samsung Galaxy Tab S7

Non si tratta comunque di una differenza significativa ma bisogna tenere presente che con questo accessorio l’autonomia complessiva si aggirerà intorno alle 8 ore. Questi valori valgono anche per il Samsung Galaxy Tab S7 che in condizioni normali può durare tra le 8 e le 10 ore prima di dover essere ricaricato.

Verdetto

Voto: 9/10

Se state cercando un tablet con uno schermo eccezionale e una fluidità senza pari, allora il Samsung S7+ sarà la scelta migliore. Il display è uno dei migliori in circolazione sia per la tecnologia AMOLED sia per la frequenza di aggiornamento di 120 Hz che rende tutto molto più fluido: dalla visualizzazione delle app sino al gaming. Allo stesso tempo il Galaxy S7 oltre a essere uno dei migliori tablet a vedersi è anche uno dei più potenti in circolazione: dunque se cercate dal vostro dispositivo prestazioni particolarmente alte per poter lavorare, questo rappresenterà la scelta migliore. Infine, vale la pena sottolineare che il pennino è incluso nella confezione del Galaxy Tab S7+.

Luca Salerno
Luca Salerno

Da circa 17 anni mi occupo di giornalismo ed editoria, mentre ad ancora prima risale la mia passione per la tecnologia iniziata nei lontani anni ‘80 con un Commodore 64. Questi due interessi sono stati sempre una costante nella mia vita e ritengo che riuscire a conciliarli nella mia attività professionale sia un vero privilegio.

La mia formazione universitaria in Scienze...Leggi tutto

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