Microsoft ha annunciato poco meno di un mese fa la sua lineup per il 2020, composta dal nuovo Surface Pro 7, ma anche da tanti altri dispositivi, tra cui il Surface Pro X. Proprio quest’ultimo è stato protagonista di un’approfondita analisi da parte del team di iFixit, che lo ha giudicato con un punteggio di 6/10.
Il nuovo portatile, che cerca di porre una vera concorrenza a Dell XPS, HP Spectre e Macbook Pro, è un 2 in 1 con caratteristiche inedite. iFixit, che da anni si occupa di verificare l’eventuale riparabilità dei dispositivi più diffusi, tra cui gli stessi iPhone, o tanti dispositivi Samsung e OnePlus, non ha perso tempo, procedendo con lo smontaggio.
È piuttosto evidente la cura che l’azienda di Redmond ha posto per la progettazione dell’ultima generazione di dispositivi, che migliorano sicuramente rispetto alla serie precedente . La votazione ottenuta, ovvero 6/10, dimostra un semplice accesso alle parti interne, ma una volta aperto, rivela alcune criticità che non rendono la riparazione alla portata di tutti. Gli elementi sostituibili sono ben pochi, tra cui l’SSD, trattenuto da alcune viti Torx standard estremamente facili da rimuovere. Altri elementi invece sono praticamente impossibili da rimuovere senza rischio: tra questi la batteria, che è incollata alla scocca e ha il connettore al di sotto della scheda madre. Ciò costringerebbe l’utente a smontare per intero il notebook, aumentando il rischio di danneggiamento.
Migliorie sono invece emerse per quanto riguarda il display, che adesso è più facile da sostituire, perlomeno per gli addetti ai lavori. Dunque, seppur la situazione sia migliorata rispetto a quanto avveniva con il Surface Pro 6, anche in questo caso la riparabilità non è completa, così come anche lo smontaggio che espone ad alcuni rischi gli utenti alle prime armi.
Negli ultimi anni Apple ha decisamente rivoluzionato il mercato dei notebook grazie all'introduzione dei chip ARM della serie Apple Silicon, capaci di offrire prestazioni elevate, autonomia eccellente e una gestione dei consumi
È ufficiale: Microsoft ha portato anche sul mercato italiano la nuova generazione di dispositivi Surface basati su architettura ARM, con l'arrivo di Surface Pro da 13 pollici (12ª edizione) e dei Surface
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