Nike ha sviluppato l'intersuola Nike Free per simulare la corsa a piedi a nudi sul manto erboso. Una pratica, quest'ultima, che erano soliti utilizzare gli atleti di dell'università di Stanford per potenziare la muscolatura del piede. A distanza di anni da quando il progetto è partito, Nike ancora realizza diverse scarpe running con questa tecnologia. A differenza di una scarpa running classica, come può esser la Nike Air Zoom Pegasus 33, il loro intento è quello di offrire ammortizzazione senza ostacolare in alcun modo il movimento naturale. La nuova schiuma usata per realizzare l'intersuola rende questa scarpa particolarmente leggera. Un 44,5 da uomo pesa, infatti, meno di 250 grammi. Sempre all'insegna del movimento naturale e dell'attivazione muscolare, il differenziale dell'intersuola è piuttosto ridotto: ci sono 8 mm di scarto tra tallone e avampiede. La tomaia è traspirante, come ci si aspetta da una scarpa nata per svolgere attività fisica. A farla aderire alla perfezione, e ad aggiungere quel pizzico di supporto che non guasta mai, pensano i cavi Flywire che collegano passalacci e suola.