I Kef R3 sono dei diffusori da scaffale di fascia alta, pensati per chi cerca la migliore esperienza d’ascolto con il minimo ingombro all’interno della stanza. Si parla, nello specifico, di una coppia di diffusori con sistema a tre vie, versione più compatta dei Kef R7 da pavimento. Tutti i driver presenti all’interno della cassa sono basati sul brevetto Uni-Q, che ha saputo garantire un grande successo a questa gamma di diffusori. Ogni diffusore è caratterizzato da un tweeter da 25 mm, un driver midrange da 125 mm e un woofer da 165 mm. Tuttavia, rispetto ai diffusori dotati di driver separati a livello di distribuzione, i Kef R3 integrano il tweeter all’interno del driver midrange. In questo modo le frequenze alte e medie riescono ad armonizzarsi in maniera molto più naturale, avendo un solo punto spaziale da cui partono voci e strumenti. Un’altra particolarità di questi diffusori riguarda il sistema ad anelli esterni Shadow Flare, progettati per garantire la massima precisione in ogni genere musicale, riducendo al minimo ogni tipo di diffrazione del suono. Dal punto di vista del design, il modello R3 mantiene la grande cura nella scelta dei materiali e l’eleganza dell’intera gamma Kef R. Un elemento molto interessante riguarda la griglia protettiva frontale, frutto dell’unione di 13 strati di materiali compositi per poter raggiungere la massima resistenza con uno spessore minimo. Per quanto riguarda le altre specifiche tecniche, i Kef R3 possono essere pilotati da amplificatori esterni con un range di 15 W minimo e fino a un massimo raccomandato di 180 W. L’impedenza nominale è di 8 Ohm, con un valore minimo di 3,2 Ohm. La risposta in frequenza copre un range da 58 Hz fino a 28.000 Hz.
Kef R3 in pillole:
- Coppia di diffusori da scaffale passivi
- Sistema a tre vie con brevetto Uni-Q e tweeter integrato nel driver midrange
- Potenza supportata da 15 W fino a 180 W
- Anelli esterni con design Shadow Flare per la minima diffrazione del suono
Nato a Varese nel 1990, ha sempre avuto un rapporto di amore/odio con lo studio, almeno fino alla scelta del suo corso universitario. Con l’iscrizione al corso di Scienze dei Beni Culturali presso l’Università degli Studi di Milano, ha finalmente ...
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