I diffusori audio di Klipsch sono sicuramente punti di riferimento nel campo degli impianti home cinema. Nella linea Klipsch R, che comprende i modelli più economici, un valido prodotto per completare la propria configurazione multicanale è Klipsch R-50C. Si tratta di un diffusore dedicato alla gestione del canale centrale, fondamentale per migliorare la gestione dei dialoghi nei film o della parte vocale in un sistema Hi-Fi. Per quanto riguarda le specifiche tecniche di questo diffusore, la sua risposta in frequenza spazia tra 90 e 20.000 Hz, con una sensibilità di 96 dB e un’impedenza nominale di 8 Ohm. Da sottolineare, inoltre, la frequenza di crossover di 1650 Hz. Dato che si tratta di un diffusore non attivo, è necessario un sistema esterno per dare amplificazione agli altoparlanti. In questo caso, si consiglia una potenza di pilotaggio di 100 W e fino a un picco massimo di 400 W. Klipsch R-50C è caratterizzato da due woofer da 5,25 pollici, realizzati con cono di rame filato, e un tweeter centrale in alluminio, che con la tecnologia Linear Travel Suspension riesce a ridurre al minimo le distorsioni del suono. A livello di design, il diffusore è curato in ogni dettaglio: in particolare, grazie al cabinet in MDF rinforzato, Klipsch R-50C riesce ad assorbire in maniera ottimale ogni tipo di vibrazione. Le dimensioni sono abbastanza compatte, almeno in altezza, in modo da poter installare comodamente il diffusore al di sotto del televisore. Per quanto i driver frontali vantino ottime rifiniture, che esaltano anche il puro valore estetico, è comunque possibile coprire gli altoparlanti con la mascherina magnetica già presente in confezione.
Klipsch R-50C in pillole:
- Diffusore per canale centrale in un sistema home theatre
- Configurazione a due vie con due woofer e un tweeter centrale
- Cabinet rinforzato in MDF per l’assorbimento delle vibrazioni
- Potenza di pilotaggio da 100 a 400 W
Nato a Varese nel 1990, ha sempre avuto un rapporto di amore/odio con lo studio, almeno fino alla scelta del suo corso universitario. Con l’iscrizione al corso di Scienze dei Beni Culturali presso l’Università degli Studi di Milano, ha finalmente ...
Leggi tutto