Microsoft e Sony nel mondo dei videogiochi sono sempre state avversarie. Xbox da un lato, PlayStation dall’altro, mondi da sempre contrapposti che da anni dividono i fan in due fazioni ben agguerrite. Tuttavia, i tempi cambiano e il futuro del gaming in cloud ha spinto le due aziende a collaborare per proporre insieme nuove soluzioni in cui il focus principale non saranno i prodotti, ma i giocatori.
Tutto ciò è nato probabilmente dopo la presentazione di Google Stadia, l’avveniristica console cloud del colosso di Mountain View. Probabilmente sia Microsoft che Sony hanno voluto unire le forze per non rimanere indietro in un segmento totalmente nuovo ma che potrebbe stravolgere l’attuale mercato dei videogiochi in pochissimo tempo.
A rendere ufficiale la collaborazione sono proprio stati l’amministratore e CEO di Microsoft Satya Nadella e il presidente di Sony Kenichiro Yoshida.
Sembra chiaro che il frutto di questa nuova alleanza inciderà sugli attuali servizi offerti da Sony e Microsoft, ovvero PlayStation Now e Project xCloud, grazie a un’importante sperimentazione dei server Azure di Microsoft.
Ovviamente non sappiamo cosa ci riserva il futuro in quello che di fatto è un segmento totalmente nuovo in cui non mancheranno i colpi di scena.
PlayStation interromperà presto la produzione di giochi su disco, ovvero le cosiddette copie fisiche, per tutti i nuovi giochi pubblicati sulle proprie console, come annunciato dall'azienda nella mattinata di mercoledì. A partire
Microsoft ha annunciato una revisione globale dei prezzi della propria gamma di console Xbox, che entrerà in vigore a partire dal 1° agosto 2026. L'adeguamento comporterà un aumento dei prezzi per i
Scrivi un commento