È una delle novità più ambiziose presentate ieri al Google I/O da Big G. Ci stiamo riferendo a Gemini Spark. Questo segna il passaggio di Gemini da “semplice” assistente conversazionale a un sistema capace di agire concretamente per conto dell’utente svolgendo tutta una serie di attività in autonomia.
Il servizio funziona grazie a macchine virtuali dedicate sul Google Cloud ed è attivo 24 ore su 24, 7 giorni su 7. Gli utenti avranno la possibilità di accedervi, almeno inizialmente, tramite l’app di Gemini. Google ha già confermato che nel corso dell’estate arriverà anche il supporto via e-mail, SMS, Chrome e anche su Mac. Sui dispositivi Android debutterà inoltre una nuova interfaccia chiamata Android Halo, progettata per mostrare in tempo reale lo stato di avanzamento delle attività eseguite dall’agente AI.
Secondo Google «Spark rappresenta un grande cambiamento per Gemini, trasformandolo da un assistente in grado di rispondere alle vostre domande in un partner attivo che svolge un lavoro concreto per vostro conto e sotto la vostra direzione».
Spark è basato sul nuovo modello Gemini 3.5 Flash e sull’infrastruttura Google Antigravity, pensata per gestire “attività a lungo termine” e workflow complessi, inclusi quelli che richiedono scrittura di codice. L’assistente potrà integrarsi profondamente con i servizi Google come Gmail, Google Docs e Workspace, per poi espandersi gradualmente anche a piattaforme di terze parti tramite protocollo MCP.
Google immagina Spark come un collaboratore digitale sempre attivo. Tra gli esempi mostrati dall’azienda ci sono l’analisi automatica degli estratti conto per individuare nuovi abbonamenti o spese sospette, il monitoraggio delle e-mail scolastiche dei figli con riepiloghi giornalieri automatici e la creazione di flussi di lavoro completi, come la trasformazione di appunti sparsi in documenti strutturati e e-mail operative già pronte all’invio.
Per garantire maggiore sicurezza, Spark richiederà sempre la conferma dell’utente prima di eseguire azioni sensibili, come inviare e-mail o effettuare pagamenti. Google ha fatto sapere che Spark sarà disponibile in versione Beta per chi ha una sottoscrizione a Google AI Ultra attiva negli Stati Uniti a partire dalla prossima settimana.
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