A poche settimane dall’annuncio del nuovo Pixel 10a, Google potrebbe già essere al lavoro sui nuovi smartphone. È infatti emerso un nuovo test su Geekbench e, anche se nulla è confermato, lascia intravedere un hardware preliminare che potrebbe appartenere alla serie Pixel 11 e, soprattutto, al chip di nuova generazione Tensor G6.
Il benchmark è collegato a un dispositivo chiamato “Google Kodiak”. Questo nome non è nuovo: in precedenza era stato associato al Pixel 10 Pro XL. Tuttavia, secondo Notebookcheck, questa nuova comparsa potrebbe invece riferirsi a un modello della serie Pixel 11, sopratutto a causa della configurazione del processore.
Il dispositivo in questione utilizza un SoC Tensor a 7 core, cosa piuttosto insolita. Il Pixel 10 Pro XL impiega un chip octa-core. Questo da solo suggerisce che non si tratti semplicemente di un nuovo test di hardware già esistente. La nuova configurazione include un core ARM C1-Ultra con clock a 4,11 GHz, quattro core ARM C1-Pro a 3,38 GHz e altri due core C1-Pro a 2,65 GHz. Anche le frequenze risultano superiori rispetto a quelle viste sul Tensor G5.
Per confronto, il Pixel 10 Pro XL è alimentato da una configurazione octa-core con un core Cortex-X4 a 3,78 GHz, cinque core Cortex-A725 a 3,05 GHz e due core Cortex-A520 a 2,25 GHz.
Anche la parte grafica è diversa. Il nuovo test mostra una GPU PowerVR C-Series CXTP-48-1536, mentre il Pixel 10 Pro XL utilizza una PowerVR DXT-48-1536.
Tuttavia, i punteggi benchmark non sono particolarmente impressionanti. Il telefono ha ottenuto un punteggio single-core di 845 e un punteggio multi-core di 2657. Numeri estremamente bassi per un top di gamma moderno. È possibile che il chip non disponga ancora di ottimizzazioni software, oppure che si tratti di hardware molto preliminare.
Resta comunque opportuno essere cauti. Non vi è alcuna garanzia che il test sia autentico. I database dei benchmark sono spesso popolati da prototipi, dispositivi etichettati in modo errato e talvolta persino da test falsi. La serie Pixel 11 non è attesa prima dell’estate 2026 e il Tensor G6 non è stato ancora annunciato.
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