I dispositivi Apple, così come l’azienda stessa, sono in grado di catturare le attenzioni di giornalisti, media e analisti, in quanto riescono di volta in volta a presentare qualcosa di innovativo e semplice da usare e dunque colpire il mercato in maniera efficace. È stato così per il primo iPhone, per il primo iPad e tanti altri dispositivi giunti ormai a uno stato di piena maturità.
Vedasi per esempio l’iPhone Xs e Xs Max, l’iPad Pro, il mini o i più recenti MacBook Pro. Il 2019 ha segnato l’avvento delle prime reti 5G e dunque i più esperti del mercato hanno iniziato a focalizzare le loro supposizioni su quando un probabile iPhone dotato di connettività 5G potrebbe arrivare sul mercato.
Alcune indiscrezioni in passato volevano una collaborazione tra l’azienda di Cupertino e Intel, che però è stata smentita in quanto i due colossi non sono riusciti a trovare un accordo. Apple ha dunque deciso di collaborare con Qualcomm: l’accordo ha previsto un investimento di 4.5 miliardi di dollari da parte dell’azienda di Cupertino, per assicurarsi la giusta fornitura di chip necessari.
Dunque, potremmo attendere che l’intera gamma di iPhone nel 2020 possa avere un modem 5G che possa sfruttare appieno il nuovo standard di connessione, ma come tutti i rumors, sono affermazioni che vanno prese con la dovuta cautela. Il 2020 non è molto lontano, ma a settembre 2019 arriveranno gli eredi degli attuali iPhone Xs e Xs Max.
Se stavate pensando di acquistare un nuovo iPad mini adesso, fermatevi subito e aspettate settembre. Secondo nuove indiscrezioni, infatti, è ormai praticamente certo che un nuovo modello del formato più piccolo del
Apple avrebbe incrementato gli ordini dei componenti destinati al raffreddamento con la camera di vapore e, secondo indiscrezioni diffuse dal leaker cinese Fixed Focus Digital su Weibo, queste unità ordinate potrebbero essere
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