iPhone 18 Pro sarà il modello raccoglierà l'eredità di iPhone 17 Pro, uno degli smartphone più venduti degli ultimi dodici mesi. Tre le novità su cui Apple starebbe lavorando rispetto alla generazione precedente. La prima è il modem Serie C sviluppato internamente dall'azienda di Cupertino, integrato per la prima volta su un iPhone Pro: promette migliore efficienza energetica, integrazione più profonda con l'A20 Pro a 2 nm e riduzione dei consumi in standby. È anche la leva che (secondo gli analisti di JP Morgan) potrebbe permettere ad Apple di contenere l'aumento di prezzo intorno ai 50 dollari rispetto al modello precedente, nonostante la crisi delle memorie. La seconda novità è l'apertura f/1.4 sul sensore principale da 48 megapixel (più luminosa persino del f/1.6 del Pro Max), un valore senza precedenti su un iPhone. La terza è la stabilizzazione ottica sensor-shift sull'ultra-grandangolare, che rende i video ultra-grandangolari più stabili anche in movimento. Un approccio che confermerebbe la vocazione rivolta ai content creator, un target divenuto fondamentale per questa serie di smartphone. Il display, infine, sarebbe un OLED da 6,3 pollici a 458 ppi con refresh variabile 1-120 Hz e 3.000 nit di picco. La batteria sarebbe da 4.288 mAh con ricarica cablata a 40 Watt. GPU a 6 core (contro gli 8 del Pro Max). Solo eSIM a livello internazionale. Colorazioni: Dark Gray, Dark Cherry, Light Blue e Silver.
Stando alle specifiche trapelate, la scheda tecnica non cita esplicitamente la cattura di video spaziale 3D tra le funzionalità video, a differenza del Pro Max che la include. Non è ancora chiaro se questa capacità sia assente sul modello compatto o semplicemente non riportata nelle specifiche preliminari circolate finora. È uno dei dettagli che l'annuncio ufficiale del 9 settembre chiarirà definitivamente.
La riduzione di volume interno lascia meno spazio alle soluzioni di dissipazione, e le sessioni di registrazione in 4K a 120 fps in Dolby Vision sono tra i carichi di lavoro più impegnativi che si possano sottoporre a uno smartphone. Apple non ha ancora comunicato dettagli sui sistemi di gestione termica dell'iPhone 18 Pro. Il comportamento in condizioni di stress prolungato (e l'eventuale throttling del frame rate dopo un certo numero di minuti di registrazione) è uno degli aspetti che verificheremo direttamente nella recensione.
Stando alle specifiche trapelate, sì: entrambi i modelli monterebbero un sensore principale da 48 megapixel con dimensione 1/1.28" e pixel da 1.22 µm. La differenza starebbe nell'ottica che lo precede, ovvero f/1.4 sul Pro contro f/1.6 sul Pro Max. Questo significa che a parità di condizioni di scatto, il Pro cattura più luce grazie all'obiettivo più luminoso, pur avendo un corpo fisico più compatto. È una scelta progettuale che dovrebbe consentire al modello più piccolo di non penalizzare la resa fotografica in condizioni di scarsa illuminazione.
In Italia, i principali operatori (TIM, Vodafone, WindTre, Iliad e la maggior parte dei MVNO) supportano già l'eSIM, il che significa che il passaggio a un dispositivo eSIM-only non comporterebbe limitazioni operative per la maggior parte degli utenti. L'eSIM offre anche alcuni vantaggi pratici: cambio operatore senza sostituzione fisica della SIM, possibilità di avere più profili attivi e eliminazione del rischio di perdere o danneggiare la scheda. Il limite riguarda chi viaggia spesso in paesi dove le SIM fisiche temporanee sono ancora la norma e le eSIM locali non sono facilmente acquistabili, o chi usa operatori di nicchia che non supportano ancora l'eSIM.