Qualcomm lo scorso dicembre ha presentato il processore Snapdragon 865 che abbiamo visto per la prima volta a bordo di Xiaomi Mi 10 e ZTE Axon 10s Pro. La tecnologia, però, avanza velocemente apportando migliorie sostanziali in lassi di tempo anche molto brevi: proprio qualche giorno fa sono trapelate infatti alcune voci che indicherebbero che l’azienda sarebbe già al lavoro per presentare il nuovo Snapdragon 865+ nel corso della seconda metà del 2020.
Una strategia ripresa da quanto già visto nel 2019: i top di gamma della prima metà dell’anno come OnePlus 7 e 7 Pro erano infatti dotati dello Snapdragon 855, mentre quelli di fine anno, come OnePlus 7T e 7T Pro, potevano fare affidamento sulla piattaforma Snapdragon 855+.
Sicuramente anche l’865+ porterà migliorie per quanto riguarda non solo le prestazioni nude e crude di CPU e GPU, ma anche per quanto riguarda l’efficienza energetica. Le principali differenze potrebbero però riguardare il modem e la connettività con le reti 5G.
Si vocifera infatti che Qualcomm stia progettando un nuovo modem integrato che sia compatibile con il nuovo standard di connettività. Una soluzione ben diversa rispetto al modem X55 disponibile sullo Snpadragon 865 e molto simile invece a quella adottata sullo Snapdragon 765, processore destinato a smartphone di fascia media.
Si tratta però di informazioni non ufficiali, anche se molto probabili in quanto si andrebbe a ripetere una strategia già applicata e che ha avuto un buon successo commerciale. Sicuramente però ci possiamo aspettare la diffusione di sempre più smartphone compatibili con le reti 5G, con prestazioni sempre maggiori e, speriamo, anche con un’autonomia migliore senza che gli ingombri e la portabilità debbano essere sacrificati.
Secondo il noto leaker Digital Chat Station, Qualcomm starebbe lavorando a una variante più economica del chip Snapdragon 8 Elite Gen 5. Questo permetterebbe ai produttori di smartphone di offrire prestazioni vicine
Qualcomm sta preparando lo Snapdragon 4 Gen 6 (modello SM4875) per i dispositivi Android attesi il prossimo anno e un documento interno trapelato offre un primo sguardo piuttosto dettagliato sulle sue caratteristiche.
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