L’LG E9 OLED è un tv LG che cerca di piazzarsi a cavallo tra i televisori di fascia media e i televisori top di gamma. Offre un’eccellente qualità dell’immagine e un audio altrettanto fantastico. Gli mancano il design “sottiletta” dei top di gamma LG e la risoluzione 4K, ma se potete farne a meno è davvero un prodotto incredibile.
Il televisore OLED LG E9 è disponibile in due diverse varianti, diverse solo per dimensioni.
Voto: 9/10
Il design è l’elemento che più di tutti distingue questo E9 dagli altri televisori LG. In particolare per il suo elegante pannello in vetro, che è praticamente anche l’unica cosa visibile, visto che tutta l’elettronica è ben nascosta nella parte posteriore. L’impatto estetico, dunque, è tra i migliori che ci si possa immaginare. L’unica cosa che si vede, a parte il pannello, è un alone rosso lungo il bordo, che scompare quando si accende il televisore.
Si ha l’impressione di un pannello “volante”, anche perché il piedistallo che lo sostiene è davvero molto discreto.
Dietro, ben nascoste, troviamo 2 USB e 4 HDMI immediatamente accessibili. Dietro a un pannello troviamo altre 2 USB e 3 HDMI, tutte 2.1. Abbiamo poi slot CI, Ethernet, HDMI ARC (manda l’audio all’esterno) e connettore per le cuffie, sia tramite cavo che tramite Bluetooth 5.0. Quest’ultima funzione, però, nel nostro test si è rivelata molto instabile, provando con delle Bose QC 35.
Il telecomando incluso è l’LG Magic Remote, un telecomando abbastanza tradizionale e molto comodo da utilizzare. Ha pulsanti dedicati per Netflix e Amazon Prime Video.
Voto: 8/10
Come tutti i televisori LG, anche questo E9 OLED ha WebOS 4.5, che ha qualche interessante miglioria rispetto all’anno scorso.
La dashboard presenta in orizzontale applicazioni e servizi disponibili (Youtube, Rakuten, Amazon Prime Video, Netflix, etc.). Sopra ce n’è uno secondario, che cambia a seconda dell’applicazione visualizzata. Nel caso di Netflix, per esempio, qui vedremo le cose che abbiamo iniziato a vedere e che dobbiamo ancora finire. C’è anche una schermata per la domotica, dove potremo vedere tutti i dispositivi connessi. L’LG E9 è compatibile con i controlli di Google Assistant e con Google Home, ma anche con Apple HomePod e Amazon Alexa.
Voto: 10/10
Come sempre i pannelli OLED di LG si dimostrano eccellenti nel riprodurre l’esperienza cinematografica sul piccolo schermo. Grazie in primo luogo alla capacità di upscaling, cioè il modo in cui i contenuti di vecchia generazione vengono elaborati e “migliorati” in modo da apparire belli anche su uno schermo 4K. Anzi, spesso e volentieri sono effettivamente meglio degli originali, e questo è il piccolo miracolo che fanno i televisori moderni.
Abbiamo provato con il primo episodio di Stranger Things, che non ha l’HDR. Il pannello OLED lo valorizza più di quanto si possa immaginare, con contrasti semplicemente incredibili. Con la versione 4K di La Forma dell’acqua c’è da restare a bocca aperta.
Merito degli algoritmi di LG, LG ThinQ AI, che elaborano il segnale in ingresso, capiscono in qualche modo di cosa si tratta (almeno il tipo di immagine) e ottimizzano l’elaborazione di conseguenza.
E per quanto sia un televisore progettato prima di tutto per il cinema, se la cava molto bene anche con i videogiochi, lo sport o la normale televisione. Certo, uno schermo da 55 pollici è molto più piccolo rispetto a quello di un cinema, ma questo LG E9 fa tutto il possibile, e anche di più, per farcelo dimenticare.
Purtroppo la luminosità massima è un po’ bassa, e le aree più scure tendono a soffrirne e a perdere dettagli. Nel film citato, per esempio, ci sono diverse scene ben illuminate con angoli più scuri. In queste parti dell’immagine la perdita di dettagli è abbastanza evidente.
Mancano all’appello l’HDR10+ a 10 bit, quindi con i contenuti di questo tipo si finirà per perdere qualcosa in termine di qualità. Almeno a confronto con i top di gamma Samsung e Panasonic, che invece ne sono dotati. Ma è un difetto trascurabile per la maggior parte delle persone.
Voto: 8/10
Se non vi ha convinto il pannello in vetro, e magari state pensando che tutto sommato tanto vale prendere un LG C8 da 55 pollici, forse le prestazioni audio potrebbero farvi cambiare idea.
L’LG E9 ha infatti un sistema audio 4.2 da 60 watt, una rarità su un televisore, in grado di generare una separazione del suono piuttosto sorprendente. Con una scena di strade affollate riesce effettivamente a farvi sentire i suoni che provengono da direzioni diverse. Rispetto al C8 o anche al più recente LG C9, la differenza è enorme.
L’LG E9 è un televisore strepitoso, e a parte la luminosità non proprio ideale non c’è davvero nulla di cui lamentarsi – e molto da applaudire. Detto questo, con potreste preferire l’LG C9 per spendere qualcosa in meno e avere le stesse prestazioni video – ma un audio peggiore.
Oppure si con sempre i Samsung QLED, che sono degli LCD di nuova generazione, con qualità vicine a quelle degli OLED e allo stesso tempo una maggiore luminosità. Dettaglio che potrebbe fare la differenza a seconda di dove volete mettere il televisore.
Voto: 9/10
PRO
CONTRO
L’LG E9 ha una qualità dell’immagine da top di gamma e prestazioni di upscaling eccellenti. Il pannello OLED manca un po’ di luminosità, ma se avete l’abitudine di usare il televisore la sera non sarà un problema.
Ha un aspetto particolare ed esclusivo grazie al pannello in vetro, e una qualità audio nettamente sopra la media.
Non è certo il più economico televisore da 55 pollici che possiate comprare, ma se rientra nel vostro budget non ve ne pentirete.
Samsung e LG si affrontano da anni in quasi ogni categoria di elettrodomestici, e le lavastoviglie da incasso non fanno eccezione. La Samsung Bespoke Serie 90 AI (codice DW90H79H1B0U1) e la LG
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