Negli ultimi anni il concetto di “connected car” è diventato sempre più comune. Molte auto moderne sono ormai dotate di una SIM, o per meglio dire una eSIM integrata, che permette di accedere a diverse funzionalità utili e interessanti, come la possibilità di generare una rete Wi-Fi per i passeggeri, la possibilità di controllare l’auto dallo smartphone e tanto altro ancora.
Ma a cosa serve davvero? Conviene avere una SIM dedicata in auto anche nei modelli meno recenti? Scopriamolo insieme.
Quando si parla di una SIM si pensa subito alla classica SIM che inseriamo nello smartphone, ma quella presente nelle auto moderne è spesso una eSIM (embedded SIM). Si tratta di un chip saldato all’interno del veicolo che comunica con la rete cellulare senza dover essere rimosso o sostituito. L’attivazione avviene digitalmente e, a seconda della casa automobilistica, può essere già inclusa con l’acquisto del veicolo (magari per un certo periodo di tempo) oppure richiedere un piano dati dedicato tramite sottoscrizione di un abbonamento.
In pratica, la vettura diventa un dispositivo connesso proprio come uno smartphone, in grado di connettersi alla rete 4G o 5G, permettendo ai sistemi di bordo di connettersi alla rete, scaricare aggiornamenti e permettere all’utente di accedere ad alcune funzioni utili.
Una SIM integrata all’interno di un’auto offre solitamente alcune funzionalità molto utili, che però ovviamente cambiano in base al modello dell’auto. Di seguito vi elenchiamo quelle notoriamente più diffuse e comuni in moltissimi veicoli recenti.
Tanti veicoli tutt’ora circolanti non sono dotati di una SIM integrata, ma questo non significa che non sia possibile aggiungerne una. Ovviamente, per farlo, prima di tutto è necessario dotarsi di una SIM o eSIM dati, sottoscrivendo un piano con un qualsiasi gestore telefonico. Fatto questo, è necessario dotarsi di alcuni accessori, in base al tipo di necessità che si ha all’interno del proprio veicolo.
Uno dei sistemi più semplici per aggiungere la rete dati al proprio veicolo è quella di inserire la SIM all’interno di un router Wi-Fi 4 da auto. Questi router solitamente hanno una batteria integrata, che si ricaricano collegandoli alla presa da 12 V o USB, per cui saranno attivi anche a veicolo spento, e ospitano una SIM dati, creando una rete Wi-Fi per tutti i dispositivi a bordo.
Tra i modelli suggeriti vi è sicuramente il D-Link DWR-932, un router 4G portatile abbastanza economico, che offre la possibilità di connettere fino a 10 dispositivi, inserire una SIM e una microSD, e offre una batteria integrata da 2.020 mAh ricaricabile tramite un cavo micro USB fornito in dotazione.
Se si vuole salire di categoria si può optare per il modello Huawei E5586, che offre connettività LTE Cat.4 fino 200 Mbps in download/105 Mbps in upload, un design compatto e leggero e una batteria integrata da 1.500 mAh che può essere ricaricata tramite cavo USB-C.
In alternativa, il router Huawei E5785 offre connettività 4G Cat.7 fino a 300 Mbps per il download/100 Mbps in upload, un design compatto e leggero e una batteria integrata da 3.000 mAh che può essere ricaricata tramite cavo USB-C.
Un altro accessorio che diventa molto utile in auto se abbinato ad una SIM è un adattatore OBD, uno strumento che si collega alla porta diagnostica dell’auto e che, una volta collegato allo smartphone, permette di aggiungere funzioni come GPS, monitoraggio dello stato della batteria, cronologia dei viaggi e notifiche di manutenzione direttamente sullo smartphone.
In alcuni casi questi prodotti già integrano al loro interno una SIM, che può essere utilizzata sottoscrivendo un abbonamento mensile/annuale.
La SIM integrata non è assolutamente una caratteristica peculiare per un’auto, ma certamente può renderla più comoda, sicura e intelligente. Per chi utilizza quotidianamente l’auto o si ritrova a dover affrontare lunghi viaggi, magari con i bambini, potrebbe trovare utile avere una SIM dati in auto a cui collegare dei dispositivi di intrattenimento per i bambini, per rendere il loro viaggio più piacevole, magari guardando dei cartoni animati.
Chi, invece, usa principalmente Apple CarPlay o Android Auto può continuare a sfruttare semplicemente il collegamento tramite lo smartphone, senza vere la necessità di dotarsi di una SIM dedicata da inserire in auto.
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