Il CEO di Telegram, Pavel Durov, ha annunciato che l’app di messaggistica introdurrà le Storie all’inizio di luglio. Si tratta di una svolta epocale rispetto a quanto fatto fino ad oggi da Telegram. L’app infatti mutua quasi per la prima volta una funzionalità dall’app concorrente di Meta, ovvero WhatsApp.
Durov ha dichiarato che gli utenti richiedevano questa funzione da diversi anni e che più della metà delle richieste che Telegram riceveva riguardavano proprio le Storie. Ci troviamo quindi difronte ad un’implementazione chiesta dagli utenti e accolta dalla piattaforma. Nonostante inizialmente l’azienda fosse riluttante ad aggiungere questa caratteristica ha deciso di ascoltare i desideri della propria utentenza.
Con l’introduzione delle Storie su Telegram, si avrà la possibilità di decidere chi potrà vedere le proprie storie. Sarà possibile scegliere se rendere le Storie visibili a tutti, ai propri contatti, a un gruppo selezionato di persone o a una lista di amici stretti. Le Storie saranno posizionate in una sezione espandibile in cima all’elenco delle chat. Inoltre, gli utenti potranno nascondere le Storie pubblicate da un determinato contatto spostandole nella sezione “Nascoste” dei Contatti invece di visualizzarle nella schermata principale.
Le Storie su Telegram offriranno la possibilità di aggiungere didascalie e link. Sarà inoltre possibile taggare altre persone. Un aspetto interessante è la possibilità di pubblicare contemporaneamente foto e video catturati con le fotocamere anteriore e posteriore, seguendo uno stile simile a quello di BeReal.
Sarà possibile impostare una scadenza di sei, dodici, ventiquattro o quarantotto ore oppure visualizzarle permanentemente nella propria pagina del profilo, come accade con le Storie in evidenza su Instagram.
Dopo i test interni delle Storie, anche i membri scettici del team di Telegram hanno cominciato ad apprezzarne le potenzialità, al punto che l’azienda non riesce più a immaginare il servizio di messaggistica senza questa funzionalità.
Le Storie si trovano attualmente nell’ultima fase di test e saranno disponibili all’inizio di luglio. Durov crede che questa caratteristica “segnerà una nuova era su Telegram” e permetterà alla piattaforma di diventare ancora più social di quanto non sia attualmente.
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