Un nuovo leak ha rivelato nuovo dettagli sullo Xiaomi 16 Pro Max, smartphone che sarà una novità nella gamma di fascia alta dell’azienda cinese. Idealmente dovrebbe prendere il posto dello Xiaomi 15 Pro, ma nella gamma dovrebbero esserci comunque anche Xiaomi 16, Xiaomi 16 Pro e Xiaomi 16 Ultra.
Secondo un post ormai cancellato del noto leaker Digital Chat Station, il 16 Pro Max potrebbe essere dotato di un ampio display piatto OLED con risoluzione 2K che combina le tecnologie LTPO e LIPO.
La tecnologia LTPO (Low-Temperature Polycrystalline Oxide) consente frequenze di aggiornamento variabili per prestazioni più fluide e una maggiore efficienza energetica, mentre LIPO (Low-Injection Pressure Over-Molding) è un processo di produzione del display che permette di ridurre lo spessore delle cornici.
Per quanto riguarda il comparto fotografico, il leak suggerisce che lo Xiaomi 16 Pro Max sarà dotato di una tripla fotocamera da 50 Megapixel, guidata da un sensore SmartSens 590 da 50 Megapixel. Questo sensore avrebbe una dimensione di 1/1.28″, supporterebbe la tecnologia LOFIC 2.0 per una gamma dinamica migliorata ed è costruito su un processo produttivo a 22 nm, il che dovrebbe garantire una maggiore efficienza energetica. Sarà presente anche un obiettivo periscopico da 50 Megapixel con sensore Samsung GN8 (circa 1/1.95″), che offrirà il supporto allo zoom ottico 5x.
Passando alla batteria, si vocifera che il 16 Pro Max monterà una gigantesca cella da 7.500 mAh con supporto alla ricarica rapida da 100 Watt, la più capiente dell’intera gamma Xiaomi 16. Per fare un confronto, lo Xiaomi 16 Ultra potrebbe raggiungere al massimo i 7.000 mAh.
Sotto la scocca, lo smartphone dovrebbe essere alimentato dal nuovo chip Snapdragon 8 Elite di seconda generazione di Qualcomm, accompagnato dal sistema operativo Android 16 e dall’interfaccia HyperOS 3.0 di Xiaomi.
Un’aggiunta particolarmente interessante di questa generazione potrebbe essere il display secondario sul retro del telefono, che secondo le indiscrezioni sarà integrato direttamente nell’isola delle fotocamere. Già nel 2021, Xiaomi aveva sperimentato questa soluzione con lo Xiaomi Mi 11 Ultra, che integrava un piccolo schermo AMOLED da 1,1 pollici sul retro.
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