Un tagliaerba a batteria è una macchina da giardinaggio che toglie le castagne dal fuoco a chi cerca versatilità e comodità per la cura del prato. Silenziosi e maneggevoli, i 5 modelli che abbiamo scelto si differenziano per dimensioni, superficie di taglio e prezzo. Ma tutti si comportano molto bene sull’erba. Per approfondire maggiormente l’argomento, ecco la nostra guida all’acquisto dedicata ai tagliaerba.
Apriamo le danze cono l’opzione più conveniente del quintetto. Il GreenWorks G40LM35 è una tagliaerba a batteria entry-level che, però, sfodera performance equilibrate, operando in modo preciso e affidabile. Disponibile per circa 200 euro, reca in dote una buona batteria da 40 V e 2 Ah. Discreta è l’autonomia energetica, sebbene potrebbe risultare necessaria una ricarica se le operazioni sono lunghe e impegnative. In tal caso, l’acquisto di un battery-pack secondario è fortemente consigliato. Piccolo e leggero, questo modello è provvisto di lama in acciaio da 35 cm e sacco di raccolta dell’erba da 40 l.
Con alle spalle molta più esperienza in ambito di macchine da giardinaggio, Makita propone prodotti per tutte le tasche. E dalla fascia medio-bassa del colosso giapponese, ecco spuntare il Makita DLM330RM, un rasaerba a batteria che eleva sensibilmente l’autonomia grazie ad un battery-pack da 4 Ah. Ma è anche la qualità costruttiva generale a fare un salto avanti, così come la maneggevolezza. Più compatto del precedente modello, è un punto di riferimento nei lavori di precisione. Ideale per giardini di dimensioni contenute, ha un peso da scarico di appena 10 kg. E può operare senza problemi anche il taglio mulching. Il prezzo si aggira intorno ai 250 euro.
Proseguiamo il nostro viaggio fra i tagliaerba a batteria con un altro modello made in Japan. Il Ryobi RY18LMH37A si mostra decisamente più grande e potente. Accompagnato in confezione da un doppio battery-pack da 18 V e 5 Ah, brilla per autonomia, specie alternando le batterie per raddoppiare il tempo di attività. Molto affilata, la lama da 37 cm realizza un taglio netto e veloce, potendo anche essere regolata su vari livelli di altezza. Pensato per giardini di medie dimensioni, è abbinato ad un cesto di raccolta da 45 l. Al top per silenziosità, costa circa 400 euro.
Gli ultimi 2 rasaerba che abbiamo incluso operano in totale autonomia. Parliamo, cioè, di robot tagliaerba tecnologicamente all’avanguardia. È questo il caso del Gardena Sileno City, un tagliaerba smart a proprio agio su superfici fino a 600 mq. Programmabile per lavorare all’interno di un perimetro ben preciso, supera gli ostacoli con facilità grazie all’affidabile sensore di navigazione e ad un set di lame flottanti a prova di rocce e asperità. Gestibile a distanza tramite la Gardena Smart App ed un collegamento Bluetooth, mette in campo 5 ore di autonomia. Il tutto per poco più di 600 euro.
In ultimo ma non per importanza, il Segway Navimow i105E si spinge ancora oltre a livello di performance e durata della batteria. Leggermente più pesante del modello precedente, ha nel sistema RTK+Vision il fulcro del proprio funzionamento. Basato su sensori e un’avanzata telecamera con ampio campo di visione, tale tecnologia mappa il terreno e identifica circa 150 oggetti diversi, riuscendo ad evitarli con accuratezza. In più, è capace di raggiungere le aree più nascoste della superficie verde, spingendosi sotto le siepi o alla base di alberi e cespugli. Il prezzo va di pari passo con la bontà costruttiva, assestandosi intorno ai 750 euro.
Trova il tagliaerba perfetto con la nostra guida all’acquisto:
“Cura del giardino: guida all’acquisto del tagliaerba giusto ogni prato”
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