TCL ha completato la gamma TV 2023 presentando a fine agosto tre nuove serie di TV LCD con Mini LED. Le novità sono X955, C955 e C805 e si aggiungono agli altri modelli lanciati in precedenza, i TCL C845. Quali sono i passi in avanti compiuti da un anno all’altro che rapprendano un effettivo miglioramento? Per capirlo andremo a confrontare i televisori 2023 con gli omologhi prodotti usciti nel 2022, cioè TCL C935 e TCL C835.
Non faremo una disamina delle caratteristiche in comune o di quelle più scontate, ma ci concentreremo sugli aspetti più rilevanti, quelli che possono fare effettivamente la differenza. Anticipiamo ai lettori che il confronto è per certi versi sorprendente, con serie di fascia inferiore che superano, a livello di caratteristiche tecniche, prodotti che teoricamente si dovrebbero collocare su una fascia più alta, con differenze tutt’altro che trascurabili.
La nuova serie ammiraglia è l’unica che non andremo a confrontare con un prodotto del 2022. Il motivo è semplice: come si può intuire anche dalla lettera “X” nel nome, questi prodotti si vanno a posizionare su una fascia più alta rispetto a tutte le serie “C“. Non c’è quindi un corrispettivo uscito l’anno scorso. Analizzando le specifiche saltano all’occhio alcuni dati di assoluto rilievo. X955, disponibile come 85″ e 98″, ha una risoluzione Ultra HD e una retroilluminazione Mini LED estremamente sofisticata.
Si parla di oltre 30.000 Mini LED suddivisi in oltre 5.000 zone di controllo indipendenti, capaci di accendersi e spegnersi individualmente per rappresentare un nero profondo. Solitamente i migliori LCD Mini LED superano il migliaio di zone di controllo ma non vanno molto oltre e la maggior parte dei prodotti si attesta sulle centinaia di zone. Anche la luminosità è molto alta: parliamo di ben 5.000 nit, un valore che supera di svariate volte i migliori OLED, che attualmente non vanno oltre i 1.400 nit, circa, ad esempio gli LG G3. Anche LCD molto luminosi non riescono a spingersi così in alto: modelli come i Samsung QN95C possono arrivare più o meno vicini ai 2.000 nit, cioè meno della metà.
Queste caratteristiche si dovrebbero tradurre in una presentazione di forte impatto per i contenuti in HDR, specialmente le scene molto luminose dove la luce non è concentrata su piccole zone ma su ampie aree, ad esempio un cielo dove si stagliano il sole di mezzogiorno e qualche nuvola, oppure una spiaggia assolata. Sicuramente non saranno prodotti per tutti, viste le dimensioni e i prezzi, ma non si può non apprezzare gli sforzi compiuti nel far compiere un balzo in avanti alla tecnologia.
I due prodotti di fascia più alta per la gamma “C” sono invece molto più direttamente confrontabili. Le diagonali previste sono diverse: abbiamo 65″ e 75″ per C935 e 65”, 75”, 85” e 98” per C955. Tutti i televisori condividono la risoluzione Ultra HD e la retroilluminazione con Mini LED. I numeri in gioco sono però diversi: C935 è dotata di 1.080 zone di controllo sul 65″ e 1.920 sul 75″. C955 porta le zone a 1.344 sul 65″, 2.160 sul 75″, 2.304 sull’85” e 2.160 sul 98″. Un maggior numero di zone implica un sistema di controllo più fine sui Mini LED, con benefici diretti su nero e contrasto.
La luminosità sulla nuova serie raggiunge i 2.000 nit, un valore toccato anche da C935 ma solo quando le parti luminose occupano aree molto ridotte dello schermo. Per sapere se C955 riuscirà a mantenere quel valore anche su aree più grandi occorrerà attenderne l’uscita per misurarne il comportamento. C955 migliora anche la parte audio, aggiungendo un doppio subwoofer integrato per un totale di 2.2.2 canali: 2 frontali, 2 in altezza e 2 per i bassi. C935 è invece un 2.1.2 con un singolo subwoofer.
C’è poi un ultimo cambiamento che però al momento non possiamo confermare: C955 potrebbe sfruttare la nuova famiglia di SoC Pentonic, sicuramente più prestante rispetto ai MediaTek MT5889 che equipaggiano la serie C935.
Il confronto questa volta è a 3: anche se teoricamente i rivali sarebbero C835 e C845, con quest’ultimo che è il diretto successore del precedente, inserire C805, la serie Mini LED entry level per il 2023, ha decisamente senso. Risoluzione e retroilluminazione sono uguali per tutti ma cambiano i numeri in gioco. C835 è dotata di Mini LED con 240 zone sul 55″, 288 zone sul 65″ e 360 zone sul 75″. L’anno di tempo trascorso ha permesso a TCL di migliorare sensibilmente questa dotazione: C845 è provvista di 480 zone sul 55″, 576 zone sul 65″, 720 zone sul 75″ e 896 zone sull’85”.
La serie 2023 aumenta anche la luminosità: siamo a 2.000 nit di C845 contro i 1.500 nit di C835. C’è poi anche un nuovo trattamento dell’immagine che dovrebbe migliorare la mappatura dei toni dinamica, cioè l’adattamento compiuto in tempo reale dai TV per ottimizzare i contenuti in elevata gamma dinamica. A sorprendere però è la serie C805, un prodotto che si inserisce su una fascia più bassa rispetto a C845 e C835.
Nonostante questo le zone di controllo sono più numerose sui TV C805 rispetto ai C835: ne contiamo 336 per il 50″, 384 per il 55″, 512 per il 64″, 640 per il 75″, 880 per l’85” e 1.344 per il 98″. La nuova serie più economica cede invece sulla luminosità: sono 1.300 nit dal 50″ al 75″ compreso, 1.500 nit per l’85” e 1.600 nit per il 98″. Da notare che anche la serie C805 dovrebbe disporre dello stesso trattamento d’immagine della serie C845, migliorato rispetto a C835. In pratica non solo C845 è migliore del predecessore, come ci si poteva aspettare, ma anche la serie di fascia inferiore offre una dotazione migliore rispetto al Mini LED di fascia media del 2022.
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