Alla lunga lista dei prodotti annunciati da Apple durante l’evento Far Out, si aggiunge la nuova generazione di AirPods Pro. Apple ha migliorato tutte le funzioni più apprezzate della prima generazione di AirPods Pro: dalla cancellazione attiva del rumore alla modalità Trasparenza fino all’Audio Spaziale. Gli AirPods Pro 2 sono anche più comodi, in quanto Apple ha introdotto un nuovo gommino XS per chi ha le orecchie più piccole. A far muovere tutto ci pensa il nuovo chip H2.
I nuovi auricolari AirPods Pro 2 hanno un prezzo di listino di 299 euro. Sono preordinabili dal 9 settembre e arriveranno ufficialmente sul mercato il prossimo 23 settembre.
Tra le varie novità, troviamo l’Audio Spaziale personalizzato che tiene conto della forma delle orecchie e della posizione della testa per indirizzare l’audio nel modo migliore. È stata potenziata la cancellazione attiva del rumore che – a detta di Apple – sopprime il doppio del rumore della generazione precedente. Anche la modalità Trasparenza diventa adattiva, riuscendo a individuare immediatamente i rumori fori improvvisi riducendo il disturbo. Immaginate di avere la modalità Trasparenza attiva mentre siete per strada e di imbattervi in una situazione in cui stanno usando un martello pneumatico. Ecco, il rumore verrà automaticamente ridotto.
Per gestire il volume ora è possibile far scorrere il dito in alto o in basso lungo tutto lo stelo dell’auricolare, sensibile al tocco. Aumenta anche l’autonomia che sale a 6 ore con una singola ricarica e che raggiunge 30 ore in abbinata alla carica offerta dalla custodia. I nuovi AirPods Pro 2 ora entrano a far parte della rete Dov’è: la custodia integra un altoparlante che emette un suono quando viene cercato, quando c’è l’accoppiamento allo smartphone e quando la batteria è troppo bassa.
A quanto pare Apple sembra pronta ad accelerare i propri piani dedicati alla smart home. Se le indiscrezioni emerse online nelle scorse ore saranno confermate, entro l'autunno potremmo vedere l'arrivo di tre
Apple potrebbe sfruttare la WWDC 2027, la conferenza annuale dedicata agli sviluppatori, come palcoscenico per mostrare i suoi primi occhiali smart. A rivelare l’indiscrezione è il “solito” Mark Gurman, giornalista di Bloomberg,
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