Quando compriamo lo smartphone per un adolescente, è molto probabile che la scelta ricada su uno dei migliori smartphone di fascia media, magari scegliendolo tra gli smartphone più cercati del mese. Qualcuno tuttavia potrebbe preferire un iPhone per i propri figli, impegnandosi in una spesa più alta. Magari non necessariamente un nuovo e fiammante iPhone 17, visto che anche modelli meno recenti come l’iPhone 14 o l’iPhone 13 sono ancora prodotti molto validi.
Qualsiasi sia la vostra scelta, dopo aver preso il dispositivo, un genitore moderno si porrà il problema di come controllare lo smartphone dei propri figli. Oggi diamo uno sguardo a come procedere tramite le funzioni integrate in iOS, cioè il sistema operativo degli iPhone.
Anche Apple offre strumenti integrati per il monitoraggio dei minori e la gestione dei controlli. Si tratta dei cosiddetti Controlli Parentali (traduzione letterale di Parental Controls), e sono lo strumento di riferimento se il minore di cui vi occupate ha un iPhone.
È uno strumento relativamente semplice da usare, e il primo passo è andare nell’app Impostazioni e selezionare la voce Tempo di utilizzo. Qui potrete impostare il telefono nel modo corretto, scegliendo l’opzione Imposta tempo di utilizzo “in famiglia”: premi sul pulsante Continua e poi sulla voce Crea un account per bambini: sarà sufficiente seguire le istruzioni a schermo, fino al momento di inserire il codice genitore.
Una volta completato questo passaggio, sull’iPhone del genitore, o dei genitori, si potranno usare le funzioni di controllo e monitoraggio, recandovi in Impostazioni > Tempo di Utilizzo > Imposta tempo di utilizzo “in famiglia”.
Apple offre una suite di strumenti piuttosto completa, che concede al genitore molte opzioni di controllo e monitoraggio, assicurando allo stesso tempo che la privacy del minore sia tutelata. In altre parole, se volete leggere le chat di vostro figlio o vostra figlia, dovrete prendere fisicamente il telefono o trovare qualche altra soluzione. Gli strumenti offerti da Apple non prevedono indebite violazioni della privacy, a prescindere dalle motivazioni.
Le cose che si possono fare con i Controlli Parentali su iPhone includono:
È inoltre possibile controllare e modificare i permessi concessi alle singole app. Per esempio, si può impedire a TikTok di usare la fotocamera, così sarebbe possibile continuare a usare l’app per vedere i video, ma non sarebbe possibile creare nuovi video.
La procedura è sempre simile: bisogna andare su Impostazioni > Tempo di utilizzo >Famiglia, fare tap sul nome di vostro figlio/a, poi fare tap sulla voce Restrizioni contenuti e privacy: digita il codice di Tempo di utilizzo, se richiesto, poi attiva l’opzione Restrizioni contenuti e privacy.
Una volta completata questa prima impostazione, ci sono ancora un paio di cose di cui forse è opportuno occuparsi. Una di quelle più importanti riguarda gli acquisti in-app.
Fortunatamente non capita più che un bambino possa spendere migliaia di euro in acquisti non autorizzati, ma le app che usano i bambini, soprattutto i videogiochi, spesso e volentieri includono acquisti in-app.
Usando la funzione Tempo di Utilizzo, è possibile impostare una password specifica per gli acquisti (che non comunicherete al bambino), ma è anche possibile bloccare del tutto gli acquisti in-app sullo smartphone del minore. Se una volta vorrete concedere un acquisto, potrete sempre inserire il vostro codice personale per sbloccare questa funzione.
Per impedire un acquisto, dunque, apri l’app Impostazioni, recati in Tempo di utilizzo > Famiglia, tocca il nome di tuo figlio o tua figlia e popi pigia sulla voce Restrizioni contenuti e privacy. Se richiesto, inserisci il tuo codice per Tempo di utilizzo. Nella schermata che si apre, tocca sulla voce Acquisti su iTunes e App Store: scegli un’opzione e impostala su Non consentire.
Oltre ad impedire gli acquisti in-app, è possibile anche limitare l’uso di app e funzioni Apple integrate. Se disattivi un’app o una funzione, queste non verranno eliminate, ma verranno nascoste nella schermata Home.
Per procedere, aprite l’app Impostazioni, scorri verso il basso, quindi recatevi in Tempo di utilizzo > Famiglia, toccate il nome di vostro figlio o vostra figlia e fate tap sulla voce Restrizioni contenuti e privacy. Se richiesto, inserite il tuo codice per Tempo di utilizzo. Nella schermata che si apre, pigiate sulla voce App e funzionalità consentite, selezionate le app che volete consentire impostando su ON o su OFF la levetta di attivazione.
Tempo di utilizzo di iPhone permette anche di impedire la visione di contenuti espliciti sugli iPhone dei bambini. Per procedere, aprite l’app Impostazioni, riconoscibile dall’icona di un ingranaggio, quindi recatevi in Tempo di utilizzo > Famiglia e toccate il nome di vostro figlio o vostra figlia. Successivamente, toccate la voce Restrizioni contenuti e privacy e se richiesto, inserite il vostro codice per Tempo di utilizzo. Nella schermata che si apre, pigiate sulla voce App Store, file multimediali, web e giochi.
Selezionate un tipo di contenuto in Contenuti dei servizi multimediali consentiti, quindi scegliete le impostazioni che desiderate limitare o consentire.
Ovviamente, è possibile anche impedire contenuti web inappropriati, vi basterà recarvi in App Store, file multimediali, web e giochi, quindi toccare su Contenuti web. Nella schermata che si apre, scegliete tra le opzioni Senza restrizioni, Limita i siti web per adulti o Solo siti web approvati.
Tanto Apple quanto Google offrono la possibilità di creare “gruppi familiari”, con genitori e figli. Il vantaggio è che gli acquisti saranno condivisi, quindi se prendete un film su iTunes potranno vederlo anche gli altri membri della famiglia, ognuno con il suo account.
Per quanto riguarda l’argomento di questo articolo, cioè controllare lo smartphone dei figli con un iPhone, la funzione interessante si chiama Chiedi di Acquistare. Una volta attivata e configurata In Famiglia (qui le istruzioni specifiche di Apple) il genitore che gestisce il gruppo avrà la possibilità di approvare o rifiutare spese fatte dai minori, con la carta di credito specificata come mezzo di pagamento (probabilmente quella del padre o della madre).
Una volta completata la configurazione, quando il figlio vuole comprare qualcosa, il genitore riceverà una notifica sul proprio iPhone, e potrà decidere se accettare o rifiutare l’acquisto.
Il sistema In Famiglia di Apple è molto efficace, e grazie alle funzioni integrate in Tempo di Utilizzo permette di praticare il giusto livello di controllo sullo smartphone dei figli. Si può limitare il tempo totale di utilizzo oppure il tempo di utilizzo delle singole applicazioni, regolare i permessi delle app o controllare gli acquisti. Tutto dal proprio iPhone, senza violare la privacy del minore.
Un sistema eccellente, probabilmente più raffinato e preciso rispetto a quanto offerto da Google Family Link.
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