L’app Comandi Rapidi di Apple è sempre stata uno strumento estremamente potente per automatizzare operazioni su iPhone, iPad e Mac. C’è da dire, però, che non tutti gli utenti della “mela morsicata” l’hanno usata a dovere, in parte a causa della difficoltà ad adoperarla da parte degli utenti meno “smanettoni”. Fin dai tempi di Workflow (ve la ricordate l’app che Apple acquisì nel 2017 e che poi venne trasformata in Comandi Rapidi?), il sistema consentiva di realizzare connessioni avanzate tra app, file e servizi, offrendo la possibilità di “programmare” scorciatoie di vario genere.
Con il passare degli anni Apple ha migliorato sempre di più Comandi Rapidi. Lo ha fatto integrando nuove funzionalità, includendo più recentemente anche modelli AI. Ma nonostante questo, parte delle sue funzionalità sono rimaste difatti confinate a una nicchia di utenti in grado di comprendere le logiche di automazione e workflow complessi. Per l’utente medio l’app è al momento troppo complessa da adoperare e richiede un minimo di impegno e sforzo per capire come funziona.
Perché diciamo che le cose stanno così “al momento”? Perché stando a un’indiscrezione trapelata grazie a Bloomberg, pare che Apple stia lavorando per rendere meno ostico e più intuitivo l’uso di Comandi Rapidi. Secondo le indiscrezioni in questione, Apple starebbe però lavorando a una versione molto più intuitiva di Comandi Rapidi. La novità principale sarebbe la possibilità di creare automazioni semplicemente descrivendo in linguaggio naturale ciò che si desidera ottenere. In pratica, l’utente dovrebbe solo rispondere alla domanda: «Cosa vuoi che faccia la tua scorciatoia?», lasciando poi all’intelligenza artificiale il compito di costruire automaticamente il flusso operativo.
Se questi rumors verranno effettivamente confermati durante la conferenza d’apertura della prossima WWDC, la conferenza annuale dedicata agli sviluppatori delle app per sistemi operativi Apple, assisteremo a un cambiamento radicale nell’uso dei dispositivi della “mela morsicata”.
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