L’Asus Chromebook Plus è un portatile economico che però è in grado di soddisfare le esigenze della maggior parte dell’utenza, se si tratta di navigare online, gestire la posta e i documenti. In fondo i cosiddetti Chromebook nascono proprio per questo a fronte di un prezzo di listino molto basso e concorrenziale: il listino dell’Asus Chromebook Plus indica 379 euro. In questa soglia non vi sono moltissime alternative ma certamente possono candidarsi i Samsung Galaxy Book Go e Lenovo IdeaPad Flex 5.
Come abbiamo spiegato nella nostra guida ai Chromebook, si tratta di una linea concepita da Google e implementata da diversi produttori, fra cui Asus, Acer, Hp e Lenovo. In pratica invece di affidarsi al classico Windows montano il sistema operativo Chrome Os di Google, che è basato su Linux e sul browser Chrome. Si tratta di computer portatili che fanno affidamento all’ecosistema cloud di Google, quindi Gmail, Google Documenti, etc. Ovviamente è possibile installare anche altre applicazioni come Office o Photoshop, scaricandole dal Play Store come avviene comunemente nel mondo degli smartphone e tablet Android. Insomma, possono permettersi configurazioni hardware leggere e poco costose perché hanno un software agile e fanno molto affidamento al collegamento web. Attenzione però. Non sono consigliati ai professionisti dell’editing foto o video, progettazione e chi ama il gaming di fascia alta.
L’Asus Chromebook Plus è realizzato esternamente in materiale plastico, vanta una buona robustezza (anche grazie alla certificazione militare MIL-STD 810H) e integra due altoparlanti frontali e un microfono con supporto a Google Assistant. Pesa solo 1,44 kg quindi ha buone caratteristiche portatili. Monta un display Full HD (1080p) da 14 pollici in formato 16:9 con un livello di luminosità di 250 nit. La resa non è così eclatante, ma almeno l’angolo di apertura della cerniera del pannello raggiunge i 180° e la webcam integrata è Full HD 1080p con otturatore protettivo per la privacy. Un difetto è che la tastiera non è retroilluminata.
Accettabile invece la configurazione hardware che è basata su un processore Intel Core i3-1215U a 1.2 GHz, abbinato a 8 GB di RAM, 128 GB di spazio di archiviazione su un’unità SSD e una scheda video Intel UHD Graphics 600. Completano la dotazione la presenza di due porte USB-C (con supporto DisplayPort e alimentazione) e due porte USB-A, nonché una porta HDMI 1.4 e un ingresso audio da 3,5 mm. Non mancano il supporto Bluetooth 5.0 e Wi-Fi 6. Il Plus ha una batteria da 50 Wh che non può essere rimossa, mentre il caricatore esterno è da 45 W.
Il Chromebook Plus è molto reattivo sia all’avvio che nelle operazioni di routine. La navigazione con Chrome scorre fluida, così come la gestione delle mail con Gmail, la fruizione multimediale, la scrittura e tutto il resto. Forse il touchpad (da 5,7 pollici di diagonale) a livello di feeling non è molto entusiasmante. Per altro quando si spinge un po’ troppo sulle attività e magari la condizione ambientale volge al caldo si inizia a sentire la ventola integrata ma senza grandi fastidi.
L’unica criticità si manifesta con alcune applicazioni Android che si mostrano con l’interfaccia classica da fruizione tramite smartphone, quindi in verticale. E poi la resa dello schermo sotto il profilo cromatico non è il massimo. Il Chromebook Plus è un prodotto per tutti coloro che hanno bisogno di un portatile, hanno un account Gmail e non badano a fronzoli. Chi invece desidera un’esperienza più ricca, con una qualità dei materiali più alta e magari prospettive di impiego più esigenti dovrebbe volgere lo sguardo verso le fasce entry level di Windows o Mac.
L’Asus Chromebook Plus si sceglie perché costa davvero poco e risolve il problema di avere un portatile con cui svolgere le attività consuete del quotidiano. A parte la buona reattività non brilla e non spicca su altri fronti. È un’utilitaria: ti sposti e ci vai a fare la spesa, niente di più. Poi però le connessioni che servono ci sono, la webcam non è male e l’autonomia è molto buona. Già, consuma poco e se anche non arriva alle 10 ore promesse dalla scheda tecnica comunque 7–8 ore sono possibili.
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