Il mercato è ormai pieno di smartphone che sulla carta promettono miracoli, prontamente smentiti da un utilizzo quotidiano costellato di rallentamenti e problemi di ogni sorta. Realme 16 Pro+ non fa parte di questa categoria: è infatti uno smartphone dalle ottime caratteristiche tecniche, che si traducono in una grande affidabilità mentre lo si utilizza giorno dopo giorno.
Schermo, autonomia, fotocamere, batteria: questo dispositivo ha praticamente tutto per risultare il modello più bilanciato della sua famiglia, anche riguardo il prezzo, sostanzialmente da fascia media (pur avendo una scheda tecnica che arriva alla fascia alta).
Dopo averlo provato quotidianamente per più di due settimane, analizziamo il Realme 16 Pro+ nella nostra recensione.
Poco da dire: la scatola di Realme 16 Pro+ è minimale, proprio come tutti gli altri smartphone moderni. All’interno della confezione è presente infatti il telefono con una pellicola già applicata sullo schermo, una cover trasparente, il cavo USB-C di ricarica e lo strumento per estrarre la SIM. Niente alimentatore di ricarica, ma ormai gli utenti sono abituati ad acquistarlo separatamente, oppure utilizzare i caricatori dei vecchi telefoni.
Gli utenti che scelgono però di aderire alla promozione di lancio, possono avere in regalo l’alimentatore di ricarica e un paio di cuffie true wireless.
Il design di Realme 16 Pro+ viene definito dall’azienda cinese come “Urban Wild”, caratterizzato da un’estetica sofisticata. È stato infatti creato insieme al designer giapponese Naoto Fukasawa, famoso per avere alcuni dei suoi lavori esposti al MoMA di New York.
Se la zona anteriore del dispositivo risulta simile a molti altri smartphone, comunque molto elegante grazie allo schermo curvo sui bordi, è la parte posteriore a stupire visivamente. Sul retro si vede infatti un blocco fotocamere con una decorazione ispirata alla lava vulcanica, con una finitura a specchio. La versione da noi provata è sicuramente la più affascinante esteticamente, cioè la colorazione Oro premium.
Al tatto è davvero piacevole, essendo composta sulla zona posteriore da un materiale in silicone organico di origine biologica. Sembra di avere la seta tra le dita, con una finitura che migliora decisamente la presa, quindi questo smartphone si può utilizzare tranquillamente senza cover.
Lo spessore dello smartphone si attesta su 8,1 mm, mentre il peso è di 198 grammi. Non è un dispositivo leggero, ma il peso è ben distribuito e non supera la soglia psicologica dei 200 grammi. Insomma, è comodo da utilizzare anche per lunghi periodi.
Si tratta anche di uno smartphone che resiste all’acqua, dotato di certificazioni IP69, IP69K, IP66 e IP68. Non teme la pioggia e la polvere, oltre alle immersioni in acqua dolce. C’è addirittura una modalità per scattare foto sott’acqua, dato che resiste anche alle temperature estreme fino a 80°C.
Le cornici laterali sono in metallo cromato, in questo caso sempre di colorazione oro. Qui si vede il tasto di accensione e il bilanciere del volume.
In basso è presente il connettore USB-C, il vano per inserire le SIM (lo smartphone supporta anche le eSIM), l’altoparlante e il microfono. Il secondo altoparlante è invece presente sulla zona superiore, per un suono stereo di qualità.
Realme 16 Pro+ esagera sullo schermo: si tratta di un pannello di ben 6,8 pollici di tipo AMOLED, quindi i colori sono sempre sgargianti e con un contrasto superiore. La risoluzione è da 1.280 x 2.800 pixel, mentre la frequenza di aggiornamento si attesta a 144 Hz. Lo abbiamo provato con i videogiochi più popolari sul Play Store e i risultati sono strabilianti: il pannello è reattivo, fluido e luminoso. È anche perfetto per guardare film e serie TV in streaming, dato che possiede la certificazione Netflix HDR.
Il produttore dichiara addirittura una luminosità di picco di 6.500 nit in HDR: non abbiamo mai raggiunto questi picchi, ma confermiamo che alla luce del sole lo schermo è sempre leggibile. Oltre a questo, sotto al display è “nascosto” un sensore ottico che legge le impronte digitali, posizionato troppo in basso. Pur non essendo ultrasonico, riconosce in un attimo le impronte digitali per l’accesso sicuro.
Il processore all’interno di Realme 16 Pro+ è un Qualcomm Snapdragon 7 Gen 4 e la versione da noi provata è dotata di una memoria interna da ben 512 GB e memoria RAM di 12 GB, espandibili virtualmente con altri 14 GB di RAM. Il chip è stato progettato per essere potente ed efficiente allo stesso tempo. Durante le nostre prove abbiamo notato una particolare velocità nell’apertura delle app e l’assenza di rallentamenti, anche con molte applicazioni aperte in background. Non è certamente un processore top di gamma, ma il supporto di un buon quantitativo di RAM permette al sistema di essere sempre affidabile.
Riguardo la connettività, Realme 16 Pro+ si difende molto bene: supporta il 5G Dual SIM, Wi-Fi 6, Bluetooth 5.4 e GPS per le mappe, oltre all’NFC per i pagamenti contactless.
Il sistema operativo è Realme UI 7.0, basato su Android 16, con il suo nuovo design materico decisamente premium, grazie agli effetti tridimensionali. Oltre a nuovi sfondi, animazioni per il sensore di impronte digitali e al rinnovato design del centro di controllo, risulta velocissimo grazie al cosiddetto Flex Engine. Le animazioni risultano fulminee e senza interruzioni, perfette per chi utilizza lo smartphone per il multitasking. Non mancano alcune app preinstallate, che consigliamo di eliminare non appena si accede allo smartphone.
Il sistema fotografico è composto da un triplo sensore posteriore, con obiettivo principale da 200 megapixel stabilizzato otticamente, affiancato da una fotocamera ultra-grandangolare da 8 megapixel (la più debole del trio) e da un teleobiettivo da 50 megapixel. Ottima la fotocamera per i selfie da 50 megapixel.
Le foto con il sensore principale sono ovviamente le migliori, soprattutto quando è presente una buona luce ambientale. Ottime le foto in modalità ritratto.
Non possono mancare tante funzionalità fotografiche legate all’IA e la possibilità di girare video in 4K a 60 fps, un risultato eccezionale per uno smartphone di questa gamma. È possibile anche usare tutte le funzioni di Google Gemini, come Gemini Live.
La batteria da 7.000 mAh in silicio-carbonio consente al Realme 16 Pro+ di durare praticamente due giorni, anche con un utilizzo medio: è un risultato eccezionale per uno smartphone a questo prezzo.
A questo si aggiunge una ricarica rapida cablata da 80 W ed è presente anche la ricarica inversa. Un vero peccato l’assenza della ricarica wireless.
Il primo motivo che può spingere all’acquisto di Realme 16 Pro+ non è la scheda tecnica in sé o l’affidabilità, ma il supporto del produttore. Realme promette infatti fino a 5 anni di aggiornamenti del sistema operativo Android e fino a 6 anni di aggiornamenti di sicurezza.
A questo si aggiunge una scheda tecnica bilanciata, potente e che offre quasi il meglio in ogni comparto. Lo schermo è di qualità, le fotocamere presentano sia un sensore principale con altissima risoluzione che un teleobiettivo, mentre la batteria è una delle più grandi sul mercato, influendo comunque poco sul peso complessivo del dispositivo.
Se a questo si aggiunge un design ricercato, è chiaro come Realme 16 Pro+ sia lo smartphone per chi cerca il meglio, a un prezzo interessante.
Pro
Contro
Voto: 9 su 10
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