Recensione Sony Master Series Z9G

Di Vittorio Pipia @TotoRacing92 1 luglio 2019
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L’introduzione della risoluzione 8K ha spinto diversi produttori di tv a proporre le proprie versioni di televisori 8K, nonostante la poca disponibilità di contenuti nativi con questa risoluzione. Parliamo infatti di 33 milioni di pixel, che nel televisore Sony Master Series Z9G viene abbinata a 4000 nits di luminosità massima e più di 700 zone di illuminazione indipendenti.

Si tratta di un televisore con pannello LCD, che si posiziona come top di gamma assoluto della gamma Master Series del colosso giapponese, dedicata a chi cerca la massima fedeltà della riproduzione cromatica e dettagli maniacali per costruzione e il resto delle componenti.

Sarà disponibile nelle varianti da 85 e 98 pollici, con prezzi di 14.000 e 84.000 sterline. Prezzi decisamente superiori rispetto ai televisori Sony AF9 e Sony ZF9 che abbiamo precedentemente provato, ma in parte giustificati dall’alta ricercatezza del prodotto.

Design

Voto: 8/10

La prima cosa che stupisce dei nuovi televisori 8K sono le dimensioni. 85 pollici e 98 pollici richiedono tanto spazio per essere montati, ma anche una notevole robustezza dell’intera scocca, per evitare che urti e flessioni possano danneggiare parte della componentistica. Ciò comporta l’avere delle cornici piuttosto spesse se messe in confronto con un normale e più comune 55 pollici come l’LG C8, ma che svolgono appunto un ruolo strutturale importante.

Ottima la connettività: nella parte posteriore sono infatti presenti ben quattro HDMI, di cui una con standard 2.1 che consente di riprodurre video fino a risoluzione 8K a 60 frame al secondo. Completano la dotazione ben tre porte USB, di cui una supporta lo standard 3.0. Presente il connettore per il cavo di rete e il Wi-Fi, oltre agli ingressi per l’audio, sia ottico che con jack da 3.5 millimetri.

Software

Voto: 8,5/10

Sony ha da sempre utilizzato Android TV sulla sua linea di televisori smart e anche in questo caso il software per usare tutte le funzioni è Android TV in versione 8.0 Oreo. Il firmware non ha mai brillato rispetto ad altre soluzioni, ma con l’ultima release il livello di maturità raggiunto è davvero elevato.

Oreo sullo Z9G viene eseguito in maniera esemplare e si riesce a navigare in modo fluido e veloce per qualsiasi azione eseguita, che si tratti di navigare tra le impostazioni, scegliere un’applicazione o usare le varie modalità.

Certamente non è ancora perfetto, per cui ogni tanto si può verificare qualche rallentamento, soprattutto con alcune tipologie di applicazioni, che escludono però quelle per lo streaming multimediale, ovvero Netflix, Prime Video, Youtube.

Presente anche il riconoscimento vocale e ovviamente la compatibilità con l’assistente vocale Google, che consente di usufruire di molte funzioni semplicemente tramite la nostra voce.

Qualità video

Voto: 9/10

All’interno del televisore è presente il più recente e prestazionale processore dedicato alle smartTV di Sony, ovvero l’X1 Ultimate. Tutta questa potenza è necessaria per poter riprodurre qualsiasi tipologia di contenuto su uno schermo così risoluto, in quanto si devono moltiplicare i pixel di un’immagine HD o FullHD in tempo reale, senza comunque perdere qualità.

Sony Z9G

Tale processo è reso possibile dalla tecnologia proprietaria 8K X-Reality Pro, che gestisce il cosiddetto upscaling in maniera certosina, consentendo dunque di visionare contenuti di qualsiasi risoluzione potendo godere appieno delle potenzialità del pannello. Tuttavia, abbiamo notato una leggera perdita di dettaglio quando si visualizzano contenuti HD. Questo perché l’algoritmo tende a gestire al meglio il rumore video generato con l’aumento della risoluzione, compito eseguito perfettamente, sia per i contenuti SDR che per quelli HD.

Per quanto riguarda invece la gestione di contenuti 4K, l’immagine restituita è semplicemente mozzafiato. Soprattutto nella modalità Cinema, oppure in quella Custom con i giusti parametri, il televisore consente di superare tranquillamente i 3500 nits di luminosità massima, raggiungendone quasi 4000 nel modello da 98 pollici. Ciò consente di avere delle prestazioni in HDR al momento non raggiunte da qualsiasi altro televisore. Una luminosità così elevata permette di gestire al meglio il contrasto, senza alcuna perdita di dettaglio quando vengono visualizzate zone in ombra o molto chiare. Ottima la fedeltà cromatica, come ci si attende da un TV della serie Master Series.

Purtroppo, non si raggiunge il nero assoluto di un OLED, in quanto comunque il pannello destinato alla retroilluminazione emana sempre un minimo di luce e i neri più intensi, in situazioni particolari potrebbero tendere al grigio. In questo caso i televisori 8K di Samsung riescono a fare di meglio.

Audio

Voto: 7,5/10

Purtroppo, per poter usare le funzionalità garantite dal Dolby Atmos bisognerà attendere fine anno: verranno introdotte tramite un aggiornamento software. Sistema audio che si compone di due altoparlanti nella parte alta dello schermo e di altri due nella parte inferiore, per garantire una corretta diffusione del suono.

Sony Z9G

I driver puntano frontalmente, in modo da espandere il suono verso gli spettatori e garantiscono una qualità che normalmente non ci si aspetterebbe da un sistema di altoparlanti integrato. Tuttavia, c’è una leggera perdita di dettaglio per quanto riguarda le voci, dunque le tonalità medio-alte.

Un suono dunque sicuramente ottimo, ma che dato il posizionamento del televisore, poteva essere ancora migliore.

Conclusioni

Voto: 8,5/10

Il televisore Sony ZG9 è dotato di uno dei migliori pannelli in circolazione e sicuramente l’azienda giapponese ha svolto un ottimo lavoro con quello che di fatto è il capostipite di una nuova generazione di televisori. Ovviamente, data la tecnologia usata, ci si deve comunque aspettare di avere una lieve fuga di luce e dei neri non perfetti, pienamente ricompensati dalla generale qualità visiva, dall’ottimo contrato e luminosità.

Certamente il prezzo non lo renderà un best buy come può essere un LG B8, ma non si può non apprezzare lo sforzo svolto da Sony con uno dei più prestazionali pannelli in circolazione.

Vittorio Pipia
Vittorio Pipia

Nato nel 1992 ho sempre avuto una grande passione per i motori e per la tecnologia, passioni che ho poi sempre coltivato fino a farle diventare parte del mio lavoro. Da circa 6 anni provo, analizzo diversi prodotti delle più svariate categorie, dall’intrattenimento audio-visivo fino agli elettrodomestici passando per la domotica. Analisi che condivido poi online in diversi modi, con...Leggi tutto

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