Tra i monitor LG di fascia economica, il modello LG 27MP400-B rappresenta un’ottima soluzione tuttofare per ogni tipo di utilizzo. Partendo dalle caratteristiche di base, si tratta di un monitor PC da 27 pollici con risoluzione Full HD di 1920 x 1080 pixel in formato 16:9. Il design è sottile ed elegante, con un comodo stand da tavolo con possibilità di modificare il tilt verticale, ma sostituibile con un supporto VESA da parete o da un braccio meccanico da scrivania per una maggiore libertà di regolazione. Le cornici sono molto sottili su tre dei quattro lati del display, in modo da garantire un’immagine più coinvolgente e, soprattutto, per ridurre al minimo l’interruzione tra due schermi in caso di una configurazione multi-monitor. Il pannello è prodotto con tecnologia IPS, il che si traduce in un’immagine ben bilanciata tra luminosità, contrasto e colori, ma soprattutto con uno schermo ben visibile fino ad un’angolazione massima di 178 gradi. Parlando di fluidità, LG 27MP400-B è dotato di una frequenza di aggiornamento di 75 Hz, risultando leggermente più rapido e fluido nella navigazione rispetto alla maggior parte dei display economici con refresh rate limitato a 60 Hz. Il tempo di risposta minimo è di 5 ms, dando comunque modo di togliersi qualche soddisfazione anche per attività come il gaming. Proprio per questo tipo di utilizzo, pur non rappresentando un prodotto pensato in maniera specifica per i videogiocatori, il monitor presenta il supporto alla tecnologia AMD FreeSync e include alcune opzioni attivabili dal pannello di controllo, come la modalità Crosshair che permette di visualizzare un mirino fisso a schermo per una maggiore precisione nei giochi sparatutto. Da sottolineare, infine, la presenza della modalità d’immagine Reader Mode per un maggiore comfort visivo dato dal filtro anti-luce blu.
LG 27MP400-B in pillole:
- Monitor PC da 28 pollici
- Risoluzione Full HD di 1920 x 1080 pixel
- Frequenza massima di 75 Hz con AMD FreeSync
- Pannello IPS con angolo di visuale di 178 gradi
Nato a Varese nel 1990, ha sempre avuto un rapporto di amore/odio con lo studio, almeno fino alla scelta del suo corso universitario. Con l’iscrizione al corso di Scienze dei Beni Culturali presso l’Università degli Studi di Milano, ha finalmente ...
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