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Mountain bike, da corsa o da passeggio: ecco la guida alla scelta della bici giusta

Per andare in bicicletta contano solo le gambe? Beh, sicuramente hanno un peso fondamentale ma non sono l'unico fattore che entra in gioco. Non è necessario essere atleti professionisti per godere appieno della bici, sfruttandola sia a livello amatoriale che come mezzo di trasporto vero e proprio. In città, ad esempio, può risultare la scelta perfetta per evitare il traffico e non inquinare. In base all'utilizzo che ne faremo, è sempre bene optare per il modello che meglio lo soddisfi. Mountain bike, biciclette da corsa, da passeggio, bici da donna o bici da bambino: ecco solo alcune delle categorie presenti in commercio. E questa guida è lo strumento definitivo per aiutarvi a scegliere.
Indice
Prima dell'acquisto Che caratteristiche deve avere la tua bicicletta? Che tipi di bici ci sono? Quanto costa una bicicletta?
bicicletta da donna

Prima dell'acquisto: hai le idee chiare?

Nel mare magnum delle biciclette, non è sempre facile orientarsi in modo da selezionare quella giusta. Ma ci sono dei criteri che ci possono venire in soccorso, permettendoci di valutare ciò che davvero fa al caso nostro. Parliamo di tipologie di modelli, dimensioni e scelte di design. Senza parlare della qualità dei materiali costruttivi con cui sono realizzati i vari componenti di una bicicletta. Ecco un focus più approfondito su questi elementi:

MTB, bici da strada o bici da passeggio?
Nella fase di acquisto di una nuova bicicletta, il primo bivio che ci si para davanti riguarda proprio la tipologia. E per capire quale sia la migliore per noi, occorre ragionare sull'utilizzo che ne faremo. Non basta, semplicemente, avere due ruote per essere felici. Ma contano molto anche la comodità ed il feeling che si crea col mezzo. Le tipologie principali sono tre: MTB come Specialized Rockhopper Pro 29, bici da strada o bici da passeggio come  Bianchi Spillo Rubino Gent. E tutte avranno la variante bici da uomo e bici da donna. Ma le categorie non finiscono qui. Vi sono, ad esempio, le gravel bike, i modelli da ciclocross e da cicloturismo. Senza contare le bici fixie, quelle pieghevoli e le bici da bambino.

Quanto conta la taglia della bici?
La risposta è tantissimo. Ed è importante saperla calcolare esattamente in base alla nostra altezza, così da effettuare un acquisto senza pentimenti. Sì, perché, guidare una bici troppo grande o troppo piccola risulta scomodo e frustrante.

Di che materiale la vuoi? e il design?
Acciaio, alluminio, fibra di carbonio: ecco alcuni dei materiali utilizzati per il telaio, che vanno ad influenzare i prezzi delle biciclette e le loro prestazioni. Ma anche il design. Inoltre, anche la forma ed il colore possono farci propendere per un modello o per un altro.

E riguardo i componenti?
Parliamo di pneumatici, freni, pedali, selle e manubri. Ma anche del cambio e delle ruote. Insomma, di tutte le parti che compongono la bici. E in base alla loro qualità, le prestazioni possono cambiare anche di molto.

Scegli accessori e abbigliamento più adatti a te
Oltre alla spesa per la bici, dovremo considerare altre variabili che possono incidere sul prezzo. Parliamo, in particolare, dell'abbigliamento (completi, guanti, casco da bici, scarpe…) e degli accessori (borraccia, portapacchi, pompa, kit per sostituire la camera d'aria…)

Quanto vuoi spendere per la tua bici?
E infine, anche la valutazione relativa al budget a disposizione ha un peso considerevole. Per questo, abbiamo selezionato i modelli migliori, suddividendoli in tre fasce di prezzo: economica, media e alta

Che caratteristiche deve avere la tua bicicletta?

mountain bike
Prima di illustrare quali sono differenze principali fra i tipi di bicicletta più diffusi, è ben capire in che modo siamo intenzionati ad usare il nostro mezzo. È da qui, infatti, che bisogna partire per individuare la bici adatta a noi. Pensiamo di utilizzarla tutti i giorni? Oppure poche volte a settimana? Per tragitti brevi o per lunghe tratte? Rispondere a queste domande si rivela davvero utile in fase di scelta e ci impedisce di effettuare un acquisto sbagliato. Ma non solo: dovremmo anche capire su quali percorsi andremo a pedalare, se si tratta prevalentemente di strade asfaltate oppure sconnesse, come sentieri di campagna poco battuti o, magari, in pavé. I componenti della bicicletta, infatti, possono variare molto non solo a livello qualitativo ma anche nella struttura. E questo proprio in base al tipo di bici per cui opteremo. Per chi viaggia prevalentemente in città, la scelta dovrebbe ricadere su una comoda bici da passeggio o una city bike, entrambi modelli che non affaticano la schiena e sono dotati di utili accessori, come il portapacchi, i fanali e i parafanghi. Per chi ama la natura e i percorsi accidentati, è meglio optare per una MTB. Infine, per chi predilige i lunghi tragitti su strade asfaltate, si consiglia una bici da corsa o un modello da cicloturismo. E non dimentichiamo che, per ognuna di queste tipologie, esiste la corrispondente bici da bambino.

Scegli la taglia giusta

Come avviene per abiti e scarpe, anche la bicicletta prevede le taglie. Le misure possono essere analoghe a quelle dell'abbigliamento (S, M, L, XL) oppure espresse numericamente. In tal caso, i valori (compresi fra 47 e 60), corrispondono alle dimensioni del telaio in centimetri. Chi ha scelto una bici della taglia sbagliata, sa bene quanto sia importante questo passaggio. Infatti, pedalare su un mezzo troppo grande o troppo piccolo risulta frustrante dopo pochi chilometri. Una bici da donna misura tendenzialmente meno di una bici da uomo. Ma per determinare la taglia si usano gli stessi criteri: calcolare l'altezza totale e quella dal cavallo a terra. Una volta raccolti questi valori, basterà recarsi sul sito dei vari produttori di bici e controllare a quale taglia corrispondano. Facciamo un esempio: un uomo alto 178 cm e il cui cavallo misura da terra 82 cm, avrà bisogno di una M, corrispondente ad una 54 su bici da strada e ad una 48 se parliamo di MTB. Infatti, i due modelli prevedono una differente geometria del telaio e, quindi, dimensioni diverse. In conclusione, se sulle biciclette pieghevoli può avere poco senso calcolare la taglia, su tutti gli altri modelli è un'operazione di fondamentale importanza per pedalare nelle migliori condizioni possibili.

Materiali costruttivi e design

Mentre stiamo valutando l'acquisto di una nuova bicicletta, due delle considerazioni di maggior rilievo riguardano i materiali costruttivi ed il design, aspetti che tendono a legarsi l'un l'altro. Vediamoli nel dettaglio:

Materiali costruttivi
I componenti di una bicicletta possono essere realizzati in materiali differenti che ne determinano la qualità e le prestazioni. E ciò, in particolare, per quel che riguarda il telaio. A seconda del materiale costruttivo usato, infatti, sarà più o meno leggero e avrà una maggiore o minore resistenza. Senza contare le differenze a livello di prezzo. L'acciaio è il materiale più economico e resistente, ma il peso delle bici in acciaio è ben superiore a quello delle altre. L'alluminio, invece, rappresenta un buon compromesso fra peso, resistenza e costo. Anche se le bici in alluminio sono più rigide delle altre, fattore che va ad amplificare le vibrazioni ed i colpi su strade dissestate. Di gran lunga più leggere di entrambi sono le bici in fibra di carbonio ma si tratta di un materiale abbastanza fragile, a meno che non sia costituita da tanti strati sovrapposti. Ed in tal caso, il prezzo lievita parecchio. Infine, la lega di titanio rappresenta il massimo per un telaio, essendo leggerissima e ultraresistente. Peccato che i prezzi raggiungano picchi proibitivi.

Design
Una bici da uomo si differenzia da un modello da donna anche nel design. E vale lo stesso per le bici da bambino. A cambiare sono i colori, le forme, il disegno della sella e quello del manubrio. Ma non solo. Prendiamo, ad esempio le classiche "olandesine", bici da donna molto eleganti e dal design elaborato. Dotate di selle morbide, cestino frontale e portapacchi, si configurano per un utilizzo rilassato, adattandosi soprattutto a chi non ha fretta. Discorso opposto vale per le fixie, bici dall'aspetto colorato e aggressivo, minimal nei componenti e, soprattutto, molto veloci. Le city bike, poi, sono fatte per la città e uniscono un design urbano ad una buona praticità. E infine, le biciclette pieghevoli si distinguono per forme particolari e dimensioni ridotte. Insomma, lo stile ha il suo peso. E che sia casual, urbano o aggressivo, sarà quasi sempre specchio della nostra personalità.

L'importanza di ruote e pneumatici

A cosa ci riferiamo quando parliamo di una ruota da 28, 26 o 29? Molto semplice, si tratta del diametro, ovvero della distanza fra cerchione e mozzo centrale, misurato in pollici. Mentre la larghezza della ruota, ossia il profilo, si calcola in millimetri. Il diametro della ruota influisce molto sulle prestazioni di una bicicletta e, tendenzialmente, più è grande e più facile risulterà superare gli ostacoli. Ma faremo anche più fatica. È proprio per questo che le ruote da 29 vengono impiegate in larga parte per le MTB mentre, per le bici da strada, non si superano i 28. Sulle biciclette pieghevoli, invece, raramente si va oltre i 20 pollici, così come avviene per le bici da bambino. Oltre alla ruota, anche la scelta del giusto pneumatico ci consente di ottimizzare le nostre prestazioni. Per cominciare, dovremo individuare il battistrada più adatto in base all'utilizzo. Una mountain bike, ad esempio, richiede un disegno più aggressivo rispetto ad una bici da corsa. E anche la larghezza sarà decisamente superiore. Ma non solo, la pressione che una gomma da MTB è in grado di reggere è molto più bassa rispetto ad un modello da strada. Uno pneumatico meno gonfio, infatti, sopporta meglio le sollecitazioni. Invece, uno con maggiore pressione, ci permette di andare più veloce. 

La scelta del cambio

Fra i vari componenti di una bicicletta, il cambio è forse il più importante ed il suo funzionamento ci permette di alleggerire la marcia o renderla più dura a seconda che si voglia, rispettivamente, fare meno fatica o andare più veloce. È costituito da un pacco pignoni posto in prossimità della ruota posteriore sulla quale troviamo varie corone, in numero compreso fra 4 e 11. Agendo sulle leve del cambio, potremo far slittare il deragliatore in modo da spostare la catena da una corona all'altra, cambiando marcia. All'altezza dei pedali, poi, è presente un'altra corona che trasmette il movimento dai pedali alla catena e, quindi, alla ruota. Parliamo di un blocco che, comprese le pedivelle, prende il nome di guarnitura. Anche in questo caso, si può avere più di una corona per arrivare fino ad un massimo di tre. Il totale dei rapporti della bicicletta si ottiene moltiplicando il numero delle corone della guarnitura per quello delle corone posteriori. Sempre presente su MTB e bici da corsa, può anche mancare su modelli da passeggio o bici da bambino. Venendo ai comandi, si tratta di meccanismi semplici e intuitivi, affidati a leve o pulsanti posti sul manubrio. Nel caso delle bici da corsa, però, tali controlli si trovano appena dietro le leve dei freni.

Freni e pedali

Nelle bici da uomo, come nelle bici da donna e da bambino, freni e pedali hanno un ruolo di primaria importanza nel garantire comfort e sicurezza al ciclista. Eccone i dettagli:

Freni
L'efficacia dei freni su una bicicletta è di vitale importanza per proteggere noi stessi e gli altro. Quindi, è necessario accertarsi sempre che funzionino perfettamente. Sono costituiti da leve poste in prossimità del manubrio al cui movimento corrisponde una risposta all'altezza della ruota. Quando tiriamo la leva, il filo trasmette il comando ai cuscinetti posti ai lati del cerchione e questi si stringono bloccando la ruota stessa. Ma esistono anche i freni a disco, modelli che fanno lievitare di molto i prezzi delle biciclette

Pedali
I pedali, spesso poco considerati dagli utenti meno esperti, esercitano invece un ruolo chiave. Fra i tanti componenti di una bicicletta, sono quelli che imprimono il movimento alla corona centrale e, di seguito, alla catena e alla ruota. Non devono, però, essere confusi con le pedivelle. Queste ultime, infatti, sono il vero e proprio supporto per i piedi e, di solito, quando compriamo una bici, non sono comprese nel prezzo.

Accessori e abbigliamento

Per migliorare l'esperienza di guida potremo abbinare alla nostra bicicletta tutta una serie di accessori da biciaggiuntivi interessanti. Senza dimenticare l'abbigliamento da bici giusto. Vediamo di che si tratta:

Accessori
Alcuni modelli sono provvisti di base di molti accessori. Pensiamo alle bici da uomo da passeggio, dotate di parafanghi, carter, portapacchi e luci. Ovviamente, all'aumentare delle dotazioni, cresce anche il peso del mezzo. Ed è proprio per questo che MTB e bici da corsa non li prevedono, dovendo dare precedenza alla leggerezza. Nonostante ciò, potremo aggiungere qualche utile accessorio. Pensiamo, ad esempio, alla borraccia, ad una pompa portatile o ad una borsa da telaio. E ancora, device tecnologici come contachilometri o navigatori GPS per bici.

Abbigliamento
In questa sezione non parliamo di componenti di una bicicletta. Ma indossare un abbigliamento adeguato al mezzo su cui stiamo pedalando si rivela di importanza cruciale, in particolare per chi viaggia in MTB o bici da corsa. A partire dal completo, composto da pantaloni (o salopette) con fondello rinforzato e maglietta provvista di tasche posteriori. Senza dimenticare un giubbotto impermeabile contro pioggia e vento. Non scordiamoci, infine, i guanti, il casco, gli occhiali e le scarpe da bici provviste di agganci per le pedivelle.

Bici diverse per stili di vita differenti: tipologie a confronto

bicicletta bambino
Bici da strada, bici da passeggio e mountain bike: ecco le tre tipologie di bicicletta più amate in assoluto. Indipendentemente dai tratti che le distinguono, va detto che la versione base è intesa essere da uomo come il modello Specialized Tarmac SL4 Sport. Una bici da donna come  MBM Riviera 26, invece, si caratterizza per una canna più bassa che agevola la salita in sella. Ovviamente, si tratta di una distinzione che col tempo è diventata abbastanza labile e, oggi, molte donne prediligono pedalare su bici da uomo. Detto questo, andiamo ad approfondirne le caratteristiche, tipo per tipo:

Bici da strada
La regina della strada è, senza dubbio, la bici da corsa. Parliamo di una categoria di biciclette studiate per raggiungere alte velocità su percorsi asfaltati, sia di città che di campagna. È vero che i campioni del ciclismo le usano anche per percorrere il pavé o strade sterrate ma, nell'uso di tutti i giorni, tali superfici sono sconsigliate. Le ruote hanno un profilo molto sottile e sono più alte del normale, misurando di solito 28 pollici. Il tubo superiore del telaio è orizzontale (o leggermente inclinato), fattore che aiuta a mantenere una posizione di guida più raccolta e aerodinamica. Inoltre, il telaio stesso è più leggero rispetto ad altri tipi di bici, soprattutto se in carbonio o titanio. Infine, il manubrio presenta le classiche incurvature verso il basso mentre le leve dei freni sono in posizione verticale.

MTB
Quando parliamo di mountain bike, non dobbiamo per forza immaginare percorsi impossibili di alta montagna. Basta, infatti, pedalare abitualmente su strade sconnesse o sterrate per rendere consigliato l'acquisto di una MTB. Date le circostanze di utilizzo, le ruote dovranno essere più larghe e dal disegno aggressivo. Senza contare che, rispetto alle bici da strada, andranno gonfiate molto meno per evitare facili forature. Venendo alle dimensioni, pneumatici da 26, 27.5 e 29 pollici (come nel modello Specialized Rockhopper Expert 29) sono consigliati su MTB da uomo. Bici da bambino avranno, invece, misure inferiori, dai 24 pollici in giù. L'inclinazione della canna del telaio sarà maggiore in modo da offrire al ciclista una posizione più elevata. Ed il telaio stesso dovrà essere molto più robusto per sopportare le sollecitazioni. Dotate spesso di forcella anteriore con ammortizzatore, sono provviste di manubrio dritto e freni in posizione orizzontale. 

Bici da passeggio e city bike
La bici da passeggio è la soluzione ideale per chi intenda usare il mezzo per brevi spostamenti, soprattutto in città. Non sempre provviste di cambio, sono più pesanti degli altri modelli perché dotate di accessori aggiuntivi a bordo, fra cui il cavalletto, i parafanghi, il carter copricatena, il portapacchi ed il cestino frontale. Analoghe sono anche le city bike, biciclette che puntano tutto sulla comodità, offrendo una posizione ottimale per la schiena e sellini morbidi. Ma, in questo caso, non manca quasi mai il cambio.

Le bici ibride

A metà strada fra mountain bike e bicicletta da corsa, troviamo due interessanti tipologie ibride: le bici da ciclocross e le gravel bike. Vediamole nel dettaglio:

Bici da ciclocross
Per gli amanti dei percorsi impervi e fangosi, un modello da ciclocross potrebbe rappresentare la scelta giusta. Il telaio è quello di una classica bici da uomo adatta alla strada ma le ruote sono più vicine a quelle di una MTB. Abbiamo, quindi, una posizione molto bassa e aggressiva che ci permette di dare il meglio anche su circuiti accidentati. Senza contare la facilità di guida in discesa, specie su strade strette e tecniche. Sulla lunga distanza, però, può risultare scomoda per via della posizione curva che impone alla schiena.

Gravel bike
Apparse da pochi anni nel mercato delle bici, le gravel bike come Spezialized Sequoia Elite somigliano non poco ai modelli da ciclocross. Ma l'impiego per cui sono state pensate è differente. Si prestano, infatti, a lunghi tragitti su percorsi asfaltati o parzialmente sconnessi, grazie alle ruote sottili ma tassellate. Il tubo del telaio è maggiormente inclinato, così da assicurare una posizione più comoda ed il manubrio è curvo come quello delle bici da corsa. Parliamo, in sostanza, di una bicicletta ibrida da uomo che ci offre una versatilità nettamente superiore ai mezzi da ciclocross, permettendoci di percorrere tanti chilometri senza affaticarci. E proprio per questo, le gravel bike sono perfette per il cicloturismo

Bici da donna e da bambino

Esistono due particolari tipologie di bicicletta che si adattano alle esigenze di donne e bambini. Vediamone le caratteristiche di seguito:

Bici da donna
Non basta scegliere una bici più piccola per venire incontro alle esigenze femminili, anche perché non è detto che una donna debba essere più bassa di un uomo. La differenza principale, semmai, è nella conformazione fisica dei due sessi che rende necessari telai differenti. A parità di altezza, infatti, le donne hanno gambe più lunghe e braccia più corte rispetto agli uomini. Pertanto, i telai saranno più alti e vi sarà una minore distanza fra sella e manubrio. In molti casi, poi, il tubo superiore viene abbassato, portandolo all'altezza di quello obliquo. Così facendo, salire in sella di una bici da donna risulta più agevole.

Bici da bambino
Chiamate anche junior, le bici per bambini come ad esempio le Dino Bikes sono, evidentemente, più piccole. I telai partono da 12 pollici per arrivare a 24, a seconda dell'altezza. Per fare un esempio, ad un bambino alto 100 cm, corrisponderà un telaio da 14 pollici, ad uno di 130 cm un telaio da 20. Inoltre, parliamo di modelli più semplici, non sempre provvisti di cambio. Di contro, però, non mancano mai fanali e catarifrangenti, così da segnalare nel miglior modo possibile la presenza di un piccolo ciclista sulla strada.

Bici pieghevoli

Più piccole e dall'aspetto peculiare, le biciclette pieghevoli risultano la scelta migliore in diversi frangenti. In particolare, danno il massimo in città, potendo essere richiuse e caricate sui mezzi pubblici all'occorrenza. O, magari, tenendole nel portabagagli della nostra auto, avremo la possibilità di parcheggiare la vettura e proseguire più agilmente nel traffico, sfruttando la loro compattezza. Sempre provviste di un perno centrale sul quale ruotano per potersi piegare, dimezzano le proprie dimensioni una volta richiuse, fino a raggiungere le misure standard consentite sui mezzi pubblici (80x110x40 cm). Il meccanismo di chiusura deve, però, essere solido e funzionale, in modo da durare nel tempo. Tale tipo di bicicletta si contraddistingue per ruote molto piccole, con diametro compreso fra i 16 ed i 20 pollici. Inoltre, il telaio è più basso mentre sella e manubrio vanno allungati per compensare la distanza dai pedali. A livello di peso, invece, siamo intorno ai 14 chili ma il valore può oscillare a seconda che il telaio sia in acciaio o alluminio. Difficilmente, invece, sarà in carbonio, essendo questo materiale più fragile. In ogni caso, i componenti di una bicicletta pieghevole, rimangono gli stessi di un modello tradizionale. E sono quasi sempre dotate anche di parafanghi e portapacchi. Infine, per i modelli pieghevoli non vale la distinzione fra bici da uomo e bici da donna.

Bici a scatto fisso

Dette anche fixed o fixie, le bici fixie a scatto fisso sono quanto di più vicino ci sia ai modelli originari di bicicletta. Questo perché sono sprovviste della ruota libera, ovvero di quel meccanismo posto nel mozzo centrale che ci permette di slegare il movimento dei pedali dal moto della bici. In altre parole, ci dà la possibilità di pedalare in senso antiorario (o non pedalare affatto), mentre la bici continua ad andare avanti. Senza contare che questo sistema consente alle bici di montare il cambio. Nelle bici a scatto fisso, invece, la mancanza della ruota libera lega in modo indissolubile il movimento dei pedali a quello della catena e, quindi, a quello del mezzo. In pratica, pedalando in senso orario procederemo in avanti, invertendo il senso andremo indietro, oppure freneremo. In discesa, poi, non sarà possibile tenere i pedali fermi. I componenti di una bicicletta fixie sono molto più semplici ma, apparentemente, la guida sembra più complessa. In realtà è solo un modo diverso di pedalare, al quale è necessario abituarsi un po' per non rischiare incidenti o cadute. Nate negli Stati Uniti, le fixie sono diventate di moda nel giro di pochi anni, grazie al loro stile decisamente retrò. A tale termine, infatti, si associa l'immagine di bici vintage da uomo e da donna.

Quanto costa una bicicletta?

prezzi biciclette
Sfogliando le pagine degli shop online, alla ricerca di una nuova bicicletta, può capitare di venire sommersi da un mare di informazioni e dettagli tecnici. Tutti questi elementi sono importanti ma si vanno a ridimensionare se la nostra priorità è spendere poco. Valutare con attenzione maniacale i componenti di una bicicletta non ha molto senso se il budget che vorremo investire è limitato. Sarà, quindi, preferibile cercare un buon rapporto qualità-prezzo piuttosto che specifiche tecniche di alto livello. Per questo, abbiamo selezionato alcuni dei prodotti più interessanti e li abbiamo divisi in fasce di prezzo, comprendendo sia bici da uomo come Bianchi Kuma 29 che bici da donna, oltre a qualche modello per bambino. La fascia economica è compresa entro i 250 euro ed è dedicata a chi non intende investire molto nell'acquisto. Si cambia registro con la fascia media, compresa fra i 250 ed i 600 euro. Ma è oltre tale soglia, ovvero nella fascia alta, che troviamo il meglio in circolazione, sia in ambito MTB che bici da strada.
(Dati aggiornati ad agosto 2018)

Biciclette economiche (entro 250 euro)

Per l'acquisto di una bici da bambino senza pedali possono bastare circa 50 euro, come nel caso della Vitamina G 05225, un buon prodotto in metallo adatto ai più piccoli. Per un modello da adulti, invece, dovremo arrivare almeno a quota 100 euro. È questo il caso della MTB Thunder dei F.lli Schiano, bici da uomo di livello basso ma curata nel design. Pur essendo un po' pesante, si guida bene ed è presente anche in variante bici da donna. In ambito biciclette pieghevoli, invece, con poco più di 200 euro ci portiamo a casa la MBM EASY 335. Ben costruita e solida, monta ruote da 20 pollici ed è anche dotata di cambio a 6 marce. Elegante e compatta, si richiude in un attimo e diventa comoda da trasportare sui mezzi pubblici o nel portabagagli della nostra macchina. Intorno ai 250 euro, abbiamo poi due interessantissime bici dall'ottimo rapporto qualità-prezzo. Parliamo del modello da passeggio Lombardo Ferrara che si caratterizza per il peculiare design vintage. E della gravel bike B'TWIN Tribal 100, mezzo adatto a tutti i terreni e dall'ottima guidabilità.
(Dati aggiornati ad agosto 2018)

Biciclette di fascia di prezzo media (da 250 a 600 euro)

Potendo spendere più di 250 euro, le possibilità si moltiplicano e risulta più semplice effettuare un acquisto di qualità. Come nel caso della S'cool XY lite, bellissima bici da bambino con cambio a 7 rapporti e ruote da 20 pollici. Curata nel design e completissima a livello di accessori, si rivela il mezzo perfetto per cominciare a pedalare seriamente. Con circa 350 euro, poi, ci portiamo a casa la Bianchi Rubino, bici da uomo adatta alla città e provvista di portapacchi, parafanghi e luci. Inoltre, il cambio a 21 rapporti la rende estremamente versatile. Parlando di MTB, la bicicletta Specialized Sirrus offre davvero molto in rapporto al prezzo, non superiore ai 500 euro. Grazie al telaio in alluminio, si mantiene abbastanza leggera e facile da controllare sullo sterrato. Ottimi anche i freni V-brake ed il cambio Shimano a 21 velocità. Le ruote, però sono da 26 pollici. Infine, a circa 600 euro, troviamo un'altra MTB di notevole qualità. Si tratta della Scott Aspect 950, con ruote da 29 e freni a disco altamente performanti. Ma anche gli altri componenti della bicicletta risultano di ottimo livello.
(Dati aggiornati ad agosto 2018)

Biciclette top di gamma (oltre 600 euro)

Superati i 600 euro, si entra nella fascia alta, territorio per i veri appassionati di ciclismo e per chi fa della bicicletta un mezzo di trasporto quotidiano. Senza arrivare a 700 euro, ad esempio, possiamo acquistare la Trek 1.2 C H2, bici da uomo adatta alla strada con telaio leggero in alluminio, dal peso inferiore ai 10 chili. Veloce e agile, è dotata di forcella in carbonio e cambio Shimano Sora. Salendo di livello ma senza superare i 1000 euro, troviamo la Kona Sutra, bicicletta ibrida da uomo per pedalare su tutti i terreni. Provvista di telaio da corsa, monta ruote adatte anche alla ghiaia. Inoltre, è provvista di parafanghi. Facendo un consistente salto in avanti, troviamo modelli dalle prestazioni ancora superiori. È il caso della Cannondale F-SI Carbon 5, MTB con telaio in carbonio e ruote da 29, indicata per i terreni più impervi. Bella e aggressiva, è provvista di forcella RockShox Reba RL e cambio Shimano XT a 11 rapporti. Il tutto per circa 1700 euro. Chiudiamo alla grande con una bici da corsa made in Italy dal grande fascino. Si tratta della Bianchi Intenso 105. Elegantissima e sinuosa, pesa circa 8 chili grazie al leggero telaio in carbonio. Ma dovremo sborsare circa 2000 euro.
(Dati aggiornati ad agosto 2018)

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