Mancano pochi giorni al lancio della serie Pixel 11 e, per chi è curioso di scoprire come si comporterà il nuovo chip di punta di Google, sono già disponibili i primi test benchmark su Geekbench del Google Pixel 11 Pro XL con il nuovo Tensor G6.
Il dispositivo ha ottenuto 2.112 punti nel test single-core e 5.196 punti in quello multi-core. Confrontando questi risultati con quelli del precedente Tensor G5, i numeri non sembrano evidenziare un incremento significativo delle prestazioni.
Il benchmark conferma inoltre che il Tensor G6 è un chip a 7 core. La configurazione prevede due core a 2,65 GHz, quattro core a 3,38 GHz e un core a 4,11 GHz. Questa configurazione coincide con quanto emerso dalle precedenti indiscrezioni sul nuovo processore di Google, quindi la disposizione dei core non rappresenta una sorpresa.
Non è la prima volta che un Tensor G6 a 7 core compare su Geekbench. Un precedente benchmark pubblicato a febbraio aveva registrato risultati decisamente inferiori, pari a 845 punti in single-core e 2.657 punti in multi-core. Si trattava però di un hardware ancora in una fase di sviluppo iniziale.
I nuovi risultati rappresentano quindi un miglioramento significativo rispetto a quel primo test, anche se non evidenziano ancora progressi particolarmente rilevanti rispetto al precedente Tensor G5.
Per quanto riguarda la memoria, il benchmark indica 16 Gigabyte di RAM, una dotazione in linea con quanto ci si aspetta da un modello Pro XL. La componente grafica è affidata alla GPU PowerVR C-Series CXTP-48-1536, già menzionata in precedenti indiscrezioni. Sul fronte software, invece, il dispositivo utilizza Android 17.
Per avere un quadro più completo delle caratteristiche tecniche non ci resta che attendere l’annuncio ufficiale. Inoltre, in rete sono già comparse le confezioni di vendita dei dispositivi.
La logica che governa il Pixel 11 Pro XL è quella che governa tutti i modelli XL della gamma Pixel: prendere le ambizioni del Pro e dargli più spazio per respirare. Più
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