L’Apple TV 4k di terza generazione è un piccolo dispositivo capace di fornire funzioni smart e multimediali a qualsiasi TV dotata di porta HDMI. In pratica è un concorrente, ma di classe premium, delle note Chromecast con Google TV e Amazon Fire Tv Stick. Se Apple decidesse un giorno di commercializzare una Smart TV di fatto basterebbe integrare Apple TV 4k in un pannello LCD oppure OLED.
L’Apple TV 4k edizione 2022 differisce rispetto all’Apple TV 4K 2021 soprattutto per due dettagli: supporta lo standard HDR 10+ e vanta un processore più potente, già impiegato sulle linee iPhone 13 e iPhone 14. Quindi indicativamente se si possiede il modello precedente il cambio ha poco senso, ma già con l’Apple TV 4k di prima generazione e risalente al 2017 le differenze diventano sostanziali.
L’Apple TV 4K 2022 da 64 GB costa di listino 169 euro mentre la versione da 128 GB costa 189 euro.
La nuova Apple TV 4k 2022 è senza dubbio molto potente per le funzioni che mette a disposizione. Il SoC A15 Bionic vanta 15 miliardi di transistor e complessivi 26 core, considerando CPU, GPU e il Neural Engine che gestisce l’intelligenza artificiale. Completano la dotazione 4GB di RAM (LPDDR4), uno spazio di archiviazione di 64 o 128 GB basato su memoria flash NAND.
Al netto di ogni considerazione non vi sono prodotti di questo tipo sul mercato dotati di una potenza analoga. Persino rispetto al modello precedente si calcola un incremento del 100% a fronte di consumi del 30% inferiori. In sintesi l’interfaccia risulta sempre fluida, l’avvio delle app è immediato e anche nei videogiochi non si manifestano criticità. Per di più si affida a una configurazione di raffreddamento passiva e quindi è silenzioso.
La dotazione comprende poi il supporto Wi-Fi 5, AirPlay 2 e Bluetooth 5.0, mentre per le connessioni si può fare affidamento su una porta HDMI 2.1 e l’ingresso del cavo di alimentazione (il trasformatore è integrato). La versione da 128 GB include anche una porta Ethernet per la connessione via cavo eventualmente a router e il supporto al nuovo standard universale domotico Matter.
L’Apple TV 4k è una sorta di hub o centrale di controllo multimediale che fornisce nuove funzioni alla tv, ma anche un ponte di collegamento con gli altri dispositivi Apple. Si può controllare tutto (TV compresa) con il telecomando in dotazione che integra un clickpad sensibile al tocco oltre che i classici tasti e il supporto ai comandi vocali Siri.
In pratica una volta cliccato sul tasto accensione ci si ritrova nell’ecosistema dell’azienda con a disposizione la possibilità primaria di fruire di tutti i servizi streaming a pagamento più noti del mercato: da Netflix a Disney+, senza contare lo stesso Apple TV+. Allo stesso tempo si ha accesso a un Apple Store “ristretto” che offre una discreta (ma non ancora gigantesca) offerta di app tvOS, compresi i videogiochi. E in questo specifico ultimo ambito il servizio ad abbonamento Apple Arcade si distingue per qualità e livello di intrattenimento. Supporta anche ogni tipo di joypad compatibile con pc e console. Il terzo fronte di impiego è quello domotico: si possono gestire e controllare non solo i prodotti compatibili con Apple HomeKit ma tutti quelli compatibili con Matter. In pratica grazie a questo nuovo standard Apple finalmente condivide con Amazon e Google l’accesso alla maggior parte dei prodotti.
Un altro tipo di impiego è quello di sfruttare Apple TV 4k come interfaccia per fruire sul televisore dei contenuti memorizzati su iCloud oppure iPhone, MacBook e altri dispositivi. Si può effettuare anche un mirroring diretto sfruttando AirPlay 2: in pratica un filmato, una foto o un documento su iPhone può essere trasmesso direttamente con un tocco sullo schermo.
L’Apple TV 4k è stata progettata ovviamente per esprimersi al meglio nella riproduzione video. Supporta fino alla massima risoluzione 4K a 60 FPS ed è compatibile con gli standard HDR, HDR10, HDR10+ e Dolby Vision. Con Dolby Vision riesce a configurare la tv per farle esprimere il meglio sotto il punto di vista cromatico, luminoso e delle transizioni. E la componente audio non è di meno perché arriva a supportare configurazioni di altoparlanti 7.1.4 e anche la tecnologia Dolby Atmos. Ottimo poi l’eventuale abbinamento con due HomePod Mini o due HomePod per ottenere un effetto surround di grande impatto, almeno per una stanza di medie dimensioni. Ovviamente si tratta di configurazioni ideali anche per Apple Music e infatti supporta anche i formati ad alta risoluzione come ad esempio FLAC.
L’Apple TV 4k chiude il cerchio dell’ecosistema Apple mettendo in gioco la TV. Se però si dispone già di una Smart TV evoluta con supporto AirPlay 2 forse se ne può fare a meno. Rimangono comunque i vantaggi offerti da una qualità video ineccepibile, il gaming, il supporto domotico e le potenzialità multimediali abbinante ai prodotti Apple a propria disposizione. I prezzi di listino sono in linea con le prestazioni offerte e il marchio.
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