Google ha recentemente annunciato il suo nuovo modello di fascia media della serie Pixel, il Pixel 10a, che però ha un po’ deluso le aspettative, dato che si tratta di un modello fin troppo simile a quello di precedente generazione, il Pixel 9a. Dunque, siamo dinanzi a due dispositivi che hanno sostanzialmente lo stesso hardware e software, pertanto oggi mettiamo a confronto Pixel 10a e Pixel 9a e scopriamo tutte le differenze tra i due dispositivi.
Google ha deciso di adottare il medesimo display con tecnologia OLED, su entrambi i i dispositivi della serie Pixel.
Sia Google Pixel 10a che Pixel 9a sono dotati di un display da 6,3 pollici con risoluzione di 1.080 x 2.424 pixel e frequenza di aggiornamento di 120 Hz.
Per quanto riguarda la luminosità, invece, ci sono delle piccole differenze, in quanto Pixel 10a raggiunge una luminosità di picco di 3.000 nits, mentre Pixel 9a rsi ferma a 2700 nits. Da questo punto di vista, la differenza è minima, rendendo la visibilità sotto la luce diretta del sole molto buona su entrambi i modelli. Cambia il vetro a protezione dello schermo, di tipo Gorilla Glass 7i su Pixel 10a e Gorilla Glass 3 su Pixel 9a.
Pixel 10a e Pixel 9a sono sostanzialmente identici a livello di design, ed entrambi risultano moderni ed eleganti, anche grazie all’utilizzo di colorazioni molto gradevoli.
In entrambi i casi abbiamo angoli arrotondati, un display con cornici abbastanza ridotte (anche se si poteva fare qualcosa in più) un frame in alluminio e un retro in plastica. L’unica differenza sta nel comparto fotografico, dove il modulo del Pixel 10a è sostanzialmente a filo della scocca.
Frontalmente, invece, entrambi i modelli adottano un foro per la fotocamera anteriore.
Arriviamo al capitolo performance, che è uno degli aspetti per cui un utente solitamente sceglie un modello o l’altro. In questo caso, questo problema non c’è, in quanto entrambi i dispositivi utilizzano il Tensor G4, chip di Google presente anche nei modelli di fascia alta della serie Pixel 9.
La memoria RAM è di 8 Gigabyte su entrambi, mentre la memoria interna utilizza la tecnologia UFS 3.1. Si tratta di una piattaforma hardware di buon livello, che permette di utilizzare lo smartphone in ogni circostanza senza alcun problema.
L’unica vera differenza è relativa al modem utilizzato. In questo caso Pixel 10a ha fatto un passo in avanti, dato che troviamo lo stesso modem presente a bordo della serie Pixel 10, che garantisce una migliore connettività generale e, al tempo stesso, ne giova anche l’autonomia.
Il comparto fotografico di questi due modelli rimane sempre un passo indietro rispetto a quello presente a bordo dei modelli top di gamma della serie Pixel 10 e, anche in questo caso, non ci sono differenze tra i due modelli.
Sia Pixel 10a, che Pixel 9a, adottano un sensore posteriore da 48 Megapixel e un 13 Megapixel ultra-grandangolare. Frontalmente troviamo un sensore da 13 Megapixel.
In entrambi i casi non abbiamo un sensore teleobiettivo dedicato, ma entrambi i dispositivi sono comunque in grado di effettuare uno zoom 2x sfruttando il sensore da 48 Megapixel. Lato video, invece, entrambi i dispositivi sono in grado di registrare video in 4K a 30 fps.
Per quanto riguarda l’autonomia, entrambi i modelli sono dotati di una batteria da 5.100 mAh, ma cambia leggermente la velocità di ricarica, che arriva a 30 Watt cablata e 10 Watt wireless su Pixel 10a, mente su Pixel 9a abbiamo la ricarica rapida da 23 Watt e la ricarica wireless da 7.5 Watt.
In entrambi i casi siamo dinanzi a dispositivi con un’autonomia molto buona, grazie all’ottimizzazione tra software ed hardware messa in campo.
Infine, per quanto riguarda il sistema operativo, abbiamo Android 16 su entrambi i modelli, con 7 aggiornamenti di Android garantiti (Pixel 9a è stato già aggiornato da Android 15 ad Android 16).
L’ultimo aspetto da valutare in questo confronto riguarda, ovviamente, il prezzo di vendita. Per il confronto, utilizzeremo i prezzi di listino, anche se chiaramente il Pixel 9a è ormai sul mercato da quasi un anno.
Pixel 10a è disponibile nei tagli di memoria da 128/256 Gigabyte, con un prezzo di listino di partenza di 549 euro, per arrivare a 649 euro.
Pixel 9a è disponibile nei tagli di memoria di 128/256 Gigabyte. In questo caso, si parte da un prezzo di partenza di 549 euro, per arrivare a 649 euro.
Come potete notare, i prezzi di listino sono praticamente identici, ma chiaramente il Pixel 9a è attualmente molto più conveniente grazie all’attuale “street price”.
Quest’anno ci aspettavamo qualcosa in più da parte di Google, che invece ha lanciato un Pixel 10a sostanzialmente identico al precedente modello, al netto della presenza di qualche miglioria nel modem e poco altro. Anche l’ultimo baluardo del “cambio chip” quest’anno è venuto meno, per cui diventa davvero complicato capire la scelta di Google di portare sul mercato questo nuovo modello.
Al prezzo di listino probabilmente Pixel 10a non è da prendere in considerazione, in quanto Pixel 9a ha sostanzialmente lo stesso hardware e si trova a circa 200 euro in meno. Inoltre, il Pixel 10 si trova ad uno “street price” simile a quello del nuovo Pixel 10a, fattore che lo rende ancora di più difficile da consigliare.
Dunque, quale scegliere? Se volete uno smartphone della serie Pixel, ma senza spendere cifre esorbitanti, Pixel 9 è la scelta giusta da fare. Tuttavia, vi consigliamo di prendere in considerazione delle alternative, come ad esempio Pixel 9 o Pixel 10, che offrono un hardware decisamente migliore, sopratutto a livello fotografico.
In entrambi i casi, comunque, gli utenti che gli sceglieranno, non rimarranno di certo delusi, ma acquistateli solo al “giusto prezzo”.
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