OpenAI starebbe lavorando al suo primo prodotto hardware, uno smart speaker alimentato da ChatGPT. Secondo quanto emerso, il dispositivo includerà funzionalità avanzate come una fotocamera integrata per il riconoscimento facciale e l’identificazione degli oggetti. OpenAI punta a posizionare l’altoparlante come un’alternativa più interattiva e intelligente rispetto a prodotti esistenti come Amazon Echo e Google Home.
Lo smart speaker potrebbe costare tra 200 e 300 dollari e dovrebbe essere lanciato all’inizio del 2027. Secondo le indiscrezioni, il dispositivo utilizzerà la fotocamera per riconoscere gli oggetti nelle vicinanze, scansionare i volti con un’autenticazione simile al Face ID e persino ascoltare le conversazioni nell’ambiente circostante.
L’altoparlante cercherà di assistere gli utenti suggerendo azioni in linea con i loro obiettivi. Ad esempio, potrebbe consigliare di andare a dormire presto se l’utente ha un evento importante il giorno successivo.
OpenAI ha assunto l’ex designer di Apple Jony Ive per guidare il design hardware. La società di design di Ive, io Products, è stata acquisita da OpenAI nel 2025 per 6,5 miliardi di dollari. Oltre 200 dipendenti stanno attualmente lavorando alla divisione hardware di OpenAI, a indicare il serio impegno dell’azienda nell’ingresso nel mercato della tecnologia consumer.
Le preoccupazioni sulla privacy sono già diventate un tema centrale. La fotocamera e il microfono sempre attivi potrebbero sollevare interrogativi importanti su come OpenAI andrà ad archiviare ed elaborare i dati degli utenti. Alcuni potrebbero anche sentirsi a disagio all’idea di essere osservati costantemente tramite una fotocamera, soprattutto in spazi privati come il soggiorno. Il fatto che il dispositivo sia progettato per monitorare attivamente l’ambiente circostante amplifica ulteriormente queste preoccupazioni.
Oltre allo smart speaker, OpenAI sta lavorando ad altri dispositivi basati sull’AI, tra cui occhiali smart e una lampada smart. Secondo i report, gli occhiali smart potrebbero non essere pronti prima del 2028, mentre lo stato della produzione della lampada smart rimane poco chiaro.
OpenAI si trova ad affrontare un mercato competitivo e, secondo molti report, potrebbe addirittura rischiare il fallimento nel 2027. Pertanto, l’azienda sta pianificando di diversificare la propria strategia di prodotto e lanciare anche prodotti hardware. Riuscirà l’azienda a spodestare colosso come Amazon, Google e Apple?
OpenAI sembra voler fare sul serio con il suo primo smartphone basato sull’AI, anticipando i tempi rispetto a quelle che erano le previsioni iniziali. Stando a quanto riferito in un recente report
OpenAI ha annunciato nelle scorse ore un miglioramento che toccherà ChatGPT e che è basato su un aggiornamento del modello su cui si poggia la piattaforma. Il modello in questione è GPT-5.5
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