Con l’arrivo dell’estate, cresce la voglia di bevande fresche, leggere e ricche di frutta. Anguria, pesche, albicocche, melone, carote, cetrioli e zenzero diventano ingredienti perfetti per iniziare la giornata con più energia o per preparare una merenda dissetante senza ricorrere a bibite confezionate. E soprattutto, senza dover andare ogni mattina al bar: sarebbe un salasso. E poi perché, quando potreste ottenere risultati ancora più buoni a casa vostra? Vi serve solo il giusto arsenale e, in questo articolo, vi spieghiamo proprio di quale piccolo elettrodomestico avete bisogno per preparare bevande dissetanti e sane in cucina, rendendole parte fondamentale del vostro rituale mattutino (e non solo!).
Scegliere tra un estrattore e una centrifuga non significa soltanto decidere quanto spendere. Significa capire che tipo di succo si vuole ottenere, quanto tempo si è disposti a dedicare alla preparazione e alla pulizia, quali ingredienti si usano più spesso e quanto conta la resa nutrizionale. Perché sì, entrambi permettono di trasformare frutta e verdura in bevande fresche, ma lo fanno in modo profondamente diverso. Quanto diverso? Facciamo un passo indietro e scopriamolo subito.
La centrifuga lavora ad alta velocità. Al suo interno una lama grattugia frutta e verdura, mentre la forza centrifuga separa il succo dalla polpa. Il vantaggio principale è la rapidità: bastano pochi secondi per ottenere un bicchiere pronto da bere, anche partendo da ingredienti abbastanza duri come mele, carote o finocchi. È la soluzione più immediata per chi vuole preparare un succo al volo, senza troppi passaggi e senza tagliare tutto in pezzi minuscoli. L’estrattore, invece, utilizza una coclea che schiaccia lentamente gli ingredienti contro un filtro. La rotazione è molto più bassa, spesso intorno ai 40-80 giri al minuto, e proprio per questo si parla spesso di estrazione “a freddo”.
Il processo è più delicato, genera meno calore e incorpora meno aria nel succo. Il risultato è una bevanda più densa, omogenea, meno schiumosa e generalmente più stabile, adatta anche a essere conservata in frigorifero per qualche ora in più rispetto a un centrifugato. La differenza si nota soprattutto con gli ingredienti più delicati. Con verdure a foglia, erbe aromatiche, sedano, spinaci o frutta morbida, l’estrattore lavora meglio e spreca meno prodotto. La centrifuga dà il meglio con ingredienti compatti e ricchi d’acqua, ma tende a essere meno efficace con foglie e alimenti molto fibrosi. Anche la consistenza cambia: il centrifugato è più liquido e leggero, mentre l’estratto ha un corpo più pieno e un sapore spesso più intenso.
Per un uso quotidiano e veloce, la centrifuga resta una scelta molto sensata. E’ ideale per chi prepara succhi soprattutto al mattino, vuole tempi rapidi e preferisce spendere meno. I modelli moderni hanno imboccature ampie, componenti lavabili in lavastoviglie e contenitori per la polpa più pratici rispetto al passato. Il limite principale resta il rumore, superiore a quello di un estrattore, e una resa leggermente inferiore in termini di quantità di succo ottenuto. L’estrattore è più adatto a chi vuole sperimentare, usare molte verdure, preparare latti vegetali, sorbetti o succhi più ricchi. Costa di più, richiede qualche minuto in più e spesso occupa più spazio sul piano cucina, ma ripaga con una maggiore versatilità. In estate, per esempio, consente di lavorare bene cetriolo, menta, sedano, limone, zenzero e frutta molto matura, creando bevande fresche e più strutturate. Il criterio più semplice è questo: chi cerca praticità assoluta può orientarsi su una centrifuga, mentre chi vuole qualità del succo, minore ossidazione e più possibilità creative dovrebbe guardare agli estrattori. Non esiste una scelta giusta per tutti, perché molto dipende dal ritmo della giornata e dal modo in cui si vive la cucina.
E fin qua tutto chiaro, ma quindi quali sono i migliori modelli su cui puntare? Sul tema abbiamo creato una guida estremamente comprensiva e approfondita, mentre qui possiamo raccontarti tre validissime soluzioni che ti permettono di creare bevande buonissime con ingombri e sforzo ridotti e una resa decisamente ottimale. Iniziamo: il Moulinex Ultra Juice Meca è considerato uno dei modelli più caldi del momento, grazie ad un rapporto prestazioni-prezzo decisamente robusto. E’ studiato per offrire un’apertura generosa, in modo da non dover nemmeno tagliare frutta e verdura prima di inserirli, troviamo, poi, una comodissima funzione – chiamata EasyClean – che automatizza quella che normalmente sarebbe la parte più noiosa del possedere un estrattore. Inutile dire che le performance sono ottime e le bevande vengono benissimo.
Da grandi fan di questo brand, non possiamo non consigliare anche il Ninja Cold Press, che grazie ad un sistema a doppio filtro offre grande libertà di personalizzazione nella scelta di consistenza del succo. Si lava in lavastoviglie con una facilità disarmante, mentre il motore a coppia garantisce la massima estrazione (senza intasamenti) anche con gli alimenti più fibrosi (e difficilotti). Molto carino anche nel design, con un braccio che viene fuori dal corpo principale e che dà a questo piccolo elettrodomestico un profilo slanciato e moderno. Il prezzo è altrettanto competitivo!
E, infine, una soluzione decisamente completa e ottimale. L’estrattore Hurom 310A è compatto ma potente, offrendo una spremitura lenta a circa 43 giri al minuto. Il contenitore, di dimensioni molto generose, lo rendono perfetto anche per le famiglie numerose (o per chi desidera riempire più bicchieri per volta).
La pulizia è il vero banco di prova. Vale per praticamente ogni elettrodomestico, piccolo o grande, ma in questo caso è ancora più vero. Un estrattore può offrire un succo eccellente, ma se richiede troppo tempo per essere smontato finirà facilmente dimenticato in un mobile. Meglio scegliere modelli con pochi componenti, filtri facili da risciacquare e accessori lavabili in lavastoviglie. Lo stesso vale per le centrifughe: contenitore polpa estraibile, beccuccio antigoccia e superfici lisce fanno una grande differenza. Dopo ogni utilizzo, il consiglio è lavare subito le parti a contatto con frutta e verdura, perché zuccheri e fibre tendono ad asciugarsi rapidamente e diventano più difficili da rimuovere. Una piccola abitudine che permette di usare questi elettrodomestici molto più spesso, soprattutto nei mesi caldi.
Ormai tutti sanno cosa sono centrifughe ed estrattori: grazie a questi piccoli elettrodomestici, è possibile preparare ottimi succhi di frutta e verdura fatti in casa in pochi istanti, risparmiando i soldi dei succhi in bottiglia
La centrifuga è un piccolo elettrodomestico sempre più presente nelle nostre case perché, con una spesa contenuta e un procedimento molto semplice, consente di preparare succhi di frutta e verdura fai da te, senza aggiunta di zuccheri
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