Google ha appena annunciato la sua nuova serie di smartphone Pixel 10, che anche quest’anno comprende ben quattro modelli, tra cui anche un nuovo pieghevole. Anche quest’anno abbiamo visto l’annuncio di due modelli Pro, con Pixel 10 Pro XL che si pone come il modello di punta della gamma, con l’arduo compito di prendere il posto dell’ottimo Pixel 9 Pro XL. Per questo motivo, oggi mettiamo a confronto Pixel 10 Pro XL e Pixel 9 Pro XL facendo emergere somiglianze e differenze tra i due dispositivi.
Google Pixel 10 Pro XL e Pixel 9 Pro XL adottano entrambi un display con tecnologia OLED, e a conti fatti i pannelli utilizzati hanno pochissime differenze.
Google Pixel 10 Pro XL adotta un pannello da 6,8 pollici con risoluzione di 1.344 x 2.992 pixel e frequenza di aggiornamento di 120 Hz. Google Pixel 9 Pro XL adotta un pannello da 6,8 pollici con risoluzione di 1.344 x 2.992 pixel e frequenza di aggiornamento di 120 Hz.
Un’altra somiglianza tra i due pannelli riguarda la luminosità, dove il modello 10 Pro XL raggiunge i 3.300 nit di luminosità massima all’aperto, leggermente superiore ai 3.000 nit del modello precedente. Da questo punto di vista, le differenze nell’utilizzo quotidiano sono davvero minime.
Per finire, abbiamo un vetro Corning Gorilla Glass Victus 2 a proteggere il display di entrambi i modelli e la tecnologia LTPO a regolare la frequenza di aggiornamento del display.
Il design del nuovo Google Pixel 10 Pro XL è sostanzialmente identico a quello del modello di precedente generazione (al netto delle differenti colorazioni), e si presenta elegante e rifinito nei minimi dettagli.
Identici anche i materiali utilizzati, infatti troviamo una frame laterale realizzato in alluminio su entrambi, mentre la backcover è realizzata in vetro Gorilla Glass Victus 2.
Google Pixel 10 Pro XL e Pixel 9 Pro XL offrono prestazioni di ottimo livello, anche se il modello di nuova generazione riesce ad offrire qualcosa in più.
Pixel 10 Pro XL adotta un chip Tensor G5 realizzato con processo produttivo a 3 nanometri, con CPU octa-core e chip Titan M2. Il modello di precedente generazione adotta un chip Tensor G4 realizzato con processo produttivo a 4 nanometri, con CPU octa-core e una frequenza massima di 3.1 GHz. Anche in questo caso abbiamo il chip Titan M2.
Nell’utilizzo quotidiano sarà difficile notare differenze tra i due dispositivi, anche se è d’obbligo precisare che oltre alla presenza di 16 Gigabyte di RAM su entrambi i modelli, il nuovo Pixel 10 Pro XL utilizza delle memorie interne con Zoned UFS, che garantiscono una maggiore velocità.
Google, insieme a Apple e Samsung, è una delle aziende che più di tutte riesce ad ottenere grandissime prestazioni in ambito fotografico. L’azienda americana, grazie principalmente al suo software fotografico e all’intelligenza artificiale, riesce quasi a fare magie, andando ad ottenere foto e video di alta qualità anche nei dispositivi di fascia media.
Google Pixel 10 Pro XL è dotato di tre sensori posteriori, ovvero un 50 Megapixel principale, un 48 Megapixel ultra-grandangolare e un 48 Megapixel teleobiettivo periscopico con zoom ottico 5x. Frontalmente, invece, troviamo un sensore da 42 Megapixel. Lo stesso hardware è presente anche nel modello di precedente generazione.
Con entrambi i dispositivi riuscirete sempre ad ottenere foto e video di grande qualità in ogni condizione di scatto, ma il Pixel 10 Pro XL è un gradino più in alto nella qualità generale, soprattutto grazie al nuovo chip Tensor e all’impiego di nuove funzioni di intelligenza artificiale avanzate.
La batteria di Google Pixel 10 Pro XL è un’unità da 5.200 mAh con supporto alla ricarica rapida da 45 Watt e alla ricarica wireless da 25 Watt. Per quanto riguarda Pixel 9 Pro XL invece, si tratta di un’unità da 5.060 mAh, che supporta la ricarica rapida da 37 Watt e la ricarica wireless da 23 Watt.
L’autonomia in entrambi i modelli è più che buona, anche se il Pixel 10 Pro XL riesce a fare qualcosina in più, grazie ad una batteria leggermente più capiente e un chip maggiormente ottimizzato. Lato ricarica, invece, Google ha fatto un notevole passo in avanti, introducendo una ricarica rapida cablata da 45 Watt, rispetto ai 37 Watt del modello precedente. per quanto riguarda la ricarica wireless, le velocità massime sono raggiunte solo con Pixel Stand.
Infine, per quanto riguarda il sistema operativo abbiamo in entrambi i casi Android 16 (Pixel 9 Pro XL è arrivato con Android 14). Per entrambi i modelli, l’azienda ha promesso ben 7 anni di supporto software.
L’ultimo aspetto da valutare in questo confronto tra Google Pixel 10 Pro XL e Pixel 9 Pro XL riguarda il prezzo di vendita. Ovviamente, parleremo di prezzi di listino, anche se il Pixel 10 Pro XL arriverà sul mercato solo dal 22 settembre.
Pixel 10 Pro XL è disponibile nei tagli di memoria di 256 Gigabyte, 512 Gigabyte e 1 Terabyte, accompagnati da 16 Gigabyte di RAM. In questo caso, si parte da un prezzo di partenza di 1.299 euro, per arrivare a 1.689 euro.
Google Pixel 9 Pro XL è disponibile nei tagli di memoria di 128 Gigabyte, 256 Gigabyte, 512 Gigabyte e 1 Terabyte, accompagnati da 16 Gigabyte di RAM. In questo caso, si parte da un prezzo di partenza di 1.199 euro, per arrivare a 1.589 euro.
Come potete notare, i prezzi di listino del Pixel 10 Pro XL sono leggermente superiori a quelli del Pixel 9 Pro XL, che però sono giustificati da un hardware leggermente superiore.
Contrariamente a quanto successo lo scorso anno, quest’anno Google ha deciso per un aggiornamento minore, andando a migliorare i modelli lanciati dello scorso anno, senza stravolgerli.
Il Pixel 10 Pro XL è il modello perfetto per chi non desidera avere nessun compromesso, grazie ad un prodotto performante sia a livello di prestazioni che a livello fotografico. Il modello dello scorso anno, invece, è sicuramente consigliato per chi non è ossessionato dalla corsa all’ultimo modello uscito, ma allo stesso tempo desidera avere uno smartphone performante, affidabile e con un comparto fotografico decisamente di qualità.
Dunque, quale scegliere? Forse in questo momento avrebbe più senso aspettare il consueto calo di prezzo, o magari optare per il modello dello scorso anno, che adesso si può acquistare a prezzi decisamente interessanti. Tuttavia, occhio alle offerte di lancio di Google, che potrebbero in qualche modo rendere il nuovo modello addirittura più “conveniente”.
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