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Il Pixel 11 Pro XL di Google occupa un posto preciso nella prossima gamma di smartphone targati Big G. Il display da 6,8 pollici sarebbe il più risoluto dell'intera famiglia, realizzato con tecnologia Super Actua OLED, risoluzione 2992 x 1344 pixel e refresh variabile da 1 a 120 Hertz. La batteria da 5.115 mAh con ricarica cablata a 45 Watt lo renderebbe il Pixel con la ricarica cablata più veloce dell'intera gamma 2026, una differenza concreta rispetto ai 30 Watt dei modelli Pro e base.
Il sistema fotografico sarebbe lo stesso del Pro. Tripla fotocamera posteriore con sensore principale da 50 Megapixel, ultra-grandangolare da 48 Megapixel con macro e teleobiettivo da 48 Megapixel con zoom ottico 5x, selfie da 42 Megapixel, Pixel Glow nella Camera Bar. Ci sarebbe però un potenziale elemento esclusivo che emerge dalle indiscrezioni di marzo: una fotocamera a infrarossi sotto il display per il riconoscimento facciale sicuro, mai vista su un Pixel. La piattaforma sarebbe il Tensor G6 a 2 nm con modem MediaTek M90 e chip Titan M3.
Inedito per la serie il taglio da 1 Terabyte di storage con 16 GB di RAM (solo sul Pro XL) che aggiunge un'opzione concreta per chi utilizza lo smartphone come archivio primario. Le dimensioni sarebbero 162,7 x 76,5 x 8,5 mm per 226 grammi, con la Camera Bar ridisegnata più sottile rispetto al Pixel 10 Pro XL. Certificazione IP68, Android 17, colorazioni Dune, Light Fog, Midnight Haze e Pine.
Stando alle indiscrezioni emerse a marzo 2026, il Pixel 11 Pro XL potrebbe introdurre una fotocamera a infrarossi posizionata sotto il display frontale per il riconoscimento facciale sicuro (una funzione inedita per l'intera serie Pixel). A differenza del riconoscimento facciale basato su fotocamera RGB standard, quello a infrarossi funziona in condizioni di scarsa illuminazione e sarebbe classificato come metodo di autenticazione «sicuro» ai sensi degli standard Android, consentendone l'uso per autenticare pagamenti e accedere ad app bancarie.
La ricarica cablata a 45 Watt sarebbe strettamente legata alla maggiore capacità della batteria del Pro XL, che con i suoi 5.115 mAh è la più capiente dell'intera gamma. Caricare una cella di quella dimensione a 30 Watt richiederebbe tempi nettamente più lunghi rispetto ai modelli con batterie più piccole. Il salto a 45 Watt compensa in parte questa differenza, mantenendo i tempi di ricarica completa in un intervallo ragionevole.
Stando alle indiscrezioni, il Pixel 11 Pro XL dovrebbe essere disponibile in tre configurazioni: 256 GB con 12 GB di RAM, 512 GB con 16 GB di RAM e (novità assoluta per la serie Pixel) 1 TB con 16 GB di RAM. Quest'ultimo taglio non sarebbe presente su nessun altro modello della gamma Pixel 11, posizionando il Pro XL come l'unica scelta per chi ha esigenze di archiviazione elevate senza voler fare affidamento su soluzioni cloud, in particolare per chi registra video in alta risoluzione o mantiene grandi librerie fotografiche sul dispositivo.
Dalle prime informazioni emerse, il Pixel 11 Pro XL sembrerebbe supportare la compatibilità con accessori Qi2, lo standard che condivide il sistema di aggancio magnetico con MagSafe di Apple. La custodia anticipata dal produttore ThinBorne era già descritta come compatibile con MagSafe, suggerendo un sistema di magneti integrato nella scocca che consentirebbe l'utilizzo di supporti, caricatori e altri accessori Qi2 anche di terze parti.
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