Tech 7 novembre 2020

Recensione Xiaomi Mi 10T Pro 5G: grande fluidità e autonomia eccezionale

recensione mi 10 t pro

Xiaomi Mi 10T Pro rappresenta l’evoluzione della gamma T più recente del produttore cinese. Anche se il nome sembra suggerire una continuità con i modelli Mi 10, in realtà la serie T rappresenta una famiglia a parte e non può essere considerata un aggiornamento diretto dei flagship visti in primavera. D’altronde anche nelle specifiche tecniche è possibile vedere come su alcuni comparti chiave ci siano delle differenze non di poco conto. Mi 10T Pro, ad esempio, non ha il sensore teleobiettivo che era presente sui Mi 10 e rispetto a quest’ultimo mancano anche il lettore di impronte digitali integrato sullo schermo e il display curvo.

Senza dubbio, però, Xiaomi Mi 10T Pro rappresenta uno dei modelli più avanzati mai prodotti dal marchio orientale. In particolare a colpire sono l’autonomia, davvero superiore alla media, e la frequenza di aggiornamento a 144 Hz alle quali si uniscono le ormai ben note prestazioni del processore Snapdragon 865.

Xiaomi Mi 10T Pro è attualmente disponibile in Italia a un prezzo di listino che parte da 585 euro ed è disponibile in due configurazioni: quella da 8 GB di RAM e 128 GB di spazio di archiviazione e quella con 256 GB e lo stesso valore di RAM. Questa seconda configurazione ha la colorazione esclusiva Aurora Blue, mentre entrambi i modelli arrivano in grigio (Lunar Silver) e nero (Cosmic Black).

XIaomi Mi 10T Pro

Design

Voto: 8/10

Il design dello Xiaomi Mi 10T Pro è in linea con quello degli altri smartphone dello stesso produttore, rimanendo fedele allo stile visto nelle ultime serie di flagship. Sono però le dimensioni di questo nuovo smartphone a fare la differenza, permettendo al Mi 10T Pro di non passare di certo inosservato dato che misura 165,1 mm x 76,4 mm x 9,3 mm. Questi valori rendono lo smartphone molto grande, con un impatto visivo notevole che ha il suo corrispettivo in un peso pari a 218 grammi. Xiaomi Mi 10T Pro è dunque un dispositivo che non può essere usato con una sola mano in quanto è tutt’altro che compatto.

Queste caratteristiche sono controbilanciate però dalla solidità e dalla robustezza. Il telaio dello Xiaomi Mi 10T Pro è infatti in alluminio e la parte posteriore è rivestita in vetro. Sullo stesso lato troviamo in alto a destra anche il grande blocco fotocamere, mentre lo schema di tasti è quello classico dei modelli Xiaomi con i pulsanti per il volume e il tasto di accensione sulla destra. Quest’ultimo ospita inoltre un sensore di rilevamento delle impronte digitali che si è rivelato piuttosto veloce e che si affianca anche al riconoscimento facciale. 

Sulla parte inferiore dello Xiaomi Mi 10T Pro c’è la porta USB Type-C per la ricarica, lo slot per due schede SIM e un altoparlante in grado di fornire un suono stereo. Vale la pena sottolineare che non c’è comunque il supporto per le schede SD e di conseguenza la memoria dello smartphone non è espandibile. Come accade ormai molto spesso in questo tipo di modelli manca anche l’uscita audio jack da 3,5 millimetri per le cuffie con il cavo.

Xiaomi Mi 10T Pro

Display

Voto: 9/10

Ancora prima della tecnologia usata o della risoluzione, una delle caratteristiche principali del display dello Xiaomi Mi 10T Pro è rappresentata dalla frequenza di aggiornamento a 144Hz. Sempre più modelli di fascia alta ormai presentano valori molto elevati per quanto riguarda questa specifica tecnica ma solitamente si fermano a 120 Hz o a 90 Hz (come nel caso di iPhone 12). Questo rende il display dello smartphone estremamente fluido con tutti i tipi di contenuti: dalla semplice visualizzazioni delle app sino ai videogiochi. Uno degli effetti collaterali, però, di frequenze così alte, è sicuramente il consumo energetico. Per questo il produttore cinese ha inserito una funzionalità specifica nel sistema operativo che adatta in maniera automatica la frequenza di aggiornamento in base ai contenuti multimediali.

La tecnologia scelta per il display è IPS LCD e le dimensioni sono di 6,67 pollici; la risoluzione è Full-HD+ e supporta anche lo standard HDR 10, non ancora molto diffuso nelle piattaforme di streaming ma comunque presente su alcuni dei principali servizi come Netflix e YouTube. Nonostante la tecnologia dello schermo di Xiaomi Mi 10T Pro non sia tra le più recenti su smartphone di fascia alta (molti produttori adottano ormai lo standard AMOLED), la resa video di questo modello è inappuntabile. Il display è in grado di visualizzare contenuti con una luminosità eccezionale, un contrasto bilanciato, colori molto vividi e neri piuttosto profondi.

La luminosità in particolare garantisce una buona visualizzazione all’esterno, anche se in contesti molto luminosi questa non è sempre su livelli ottimali a causa di alcuni riflessi sullo schermo. Anche la regolazione automatica della luminosità si è dimostrata molto precisa e in grado di adattarsi nel modo giusto ai vari contesti. Tra le altre caratteristiche dello schermo vale la pena sottolineare anche il ritorno di una funzionalità ormai diventata sempre più rara sugli smartphone, ovvero il LED per le notifiche.

Prestazioni

Voto: 8/10

Anche se si tratta di un nuovo modello, le prestazioni dello Xiaomi Mi 10T Pro già si conoscono. E questo non può che essere un aspetto positivo. L’hardware, infatti, è lo stesso che caratterizzava il modello Mi 10. Il processore è uno Snapdragon 865, ovvero uno dei chip di punta disponibili nel 2020, sostenuto da 8 GB di RAM e uno spazio di archiviazione che anche nella configurazione base è più che soddisfacente. La versione di partenza, infatti, è da 128 GB e a questa si affianca quella da 256 GB. Per quanto discretamente ampio, comunque, lo spazio di archiviazione non è espandibile con schede SD.

In termini di prestazioni questo nuovo modello rispetta gli standard dei flagship Xiaomi con prestazioni ottime con tutti i tipi di utilizzo, grazie anche alla frequenza di aggiornamento che garantisce una fluidità notevole riuscendo a valorizzare contenuti multimediali di qualsiasi tipo con particolare attenzione ai videogiochi. Vale la pena ricordare che al di là dei 144 Hz, che saranno probabilmente più sfruttati in futuro, il sistema permette di scegliere tra un valore di 60 o 90 Hz.

In termini di prestazioni, Xiaomi Mi 10T Pro è in grado di competere anche con modelli di fascia superiore che hanno lo stesso processore o con lo Snapdragon 865+. In particolare le differenze tra il primo e questo secondo modello si sono rivelate davvero minime, dimostrando di essere in grado di fare la differenza solo nei casi in cui si utilizza lo smartphone per il gaming.

Fotocamera

Voto: 7/10

La fotocamera dello Xiaomi Mi 10T Pro eredita le caratteristiche già viste sul Mi Note 10 e sul Mi 10. Per quanto riguarda la fotocamera posteriore il sensore principale è da 108 MP con apertura f/1.7 e stabilizzazione ottica. C’è poi una lente grandangolare da 13 MP con apertura f/2.4 e infine un sensore macro da 5 MP f/2.4. In assenza di un teleobiettivo, presente però su altri modelli Mi10, Xiaomi ha cercato di compensare con uno zoom 2x che nel complesso svolge bene il suo lavoro fotografando soggetti a distanza ravvicinata.

I risultati della fotocamera principale in condizioni di buona luminosità sono davvero sorprendenti con foto nitide e colori non troppo falsati. Il sensore, invece, mostra qualche incertezza in contesti scarsamente illuminati: la modalità Notte prova a compensare questo aspetto, anche se l’uso di questa funzionalità resta limitato alla fotocamera principale e non, ad esempio, a quella grandangolare anche se è compatibile con quella anteriore. In questo caso troviamo un singolo sensore dalla risoluzione di 20 MP

La parte più interessante della fotocamera di Xiaomi Mi 10T Pro, se si esclude il sensore da 108 MP, non sta nell’hardware quanto nel software. Il produttore cinese ha infatti aggiunto delle funzionalità interessanti come quella che permette di realizzare scatti dello stesso soggetto da diverse angolazioni e poi inserirli in un’unica foto e ancora la possibilità di realizzare video usando, contemporaneamente, la fotocamera posteriore e quella anteriore.

In termini di registrazione di filmati, la risoluzione che si può raggiungere è quella di 8K ma questo richiede un compromesso a livello di framerate che non potrà superare il valore di 30 fps. Tuttavia la quadratura del cerchio, in termini soprattutto di stabilizzazione dei video, sta nei 4K a 60 fps. Impostando la registrazione su questo valore è inoltre possibile allargare o restringere l’inquadratura: un’opzione che non è contemplata con la massima risoluzione.

Xiaomi Mi 10T Pro

Autonomia

Voto: 10/10

La batteria dello Xiaomi Mi 10T Pro è da 5.000 mAh, rientrando negli standard degli smartphone più recenti che partono da 4.500 mAh. Di per sé questo dato non dice troppo sull’autonomia di uno smartphone: per quanto capiente possa essere la batteria, caratteristiche come un processore potente e una frequenza di aggiornamento particolarmente elevata rischiano di ridurre considerevolmente l’autonomia. Nonostante il nuovo modello abbia proprio queste caratteristiche, la durata della batteria si è rivelata più che ottima.

Oltre che della capienza della batteria, il merito è dell’ottimizzazione garantita dal sistema operativo MUI 12 basato su Android 10 che Xiaomi ha perfezionato progressivamente nel corso del tempo. Questa combinazione di hardware e software permette dunque a Xiaomi Mi 10T Pro di arrivare a fine giornata con una percentuale di circa il 30% con un uso mediamente intenso e addirittura arrivare alle 48 ore in caso di un utilizzo medio.

A questo si aggiunge anche la ricarica rapida da 33W fornita dal caricabatteria proprietario incluso nella confezione. Xiaomi ha investito molto nella ricerca e nello sviluppo di soluzioni di ricarica sempre più rapida e i risultati si vedono tutti: Mi 10T Pro si può ricaricare del tutto in poco meno di un’ora rivelandosi più veloce in questo aspetto di uno dei modelli più veloci come Xiaomi Poco F2 Pro ma senza raggiungere i livelli di  Realme X50 Pro 5G che si può ricaricare in appena una quarantina di minuti.

Xiaomi Mi 10T pro 5g

Conclusione

Voto: 8/10

Xiaomi Mi 10T Pro si propone come un nuovo contendente nella fascia medio-alta in competizione ad armi pari con altri modelli flagship messi a disposizione da altri produttori alla fine dell’anno. Pur non vantando uno schermo con la tecnologia più recente come quella AMOLED, il display LED è in grado di garantire un’ottima resa video e soprattutto una fluidità sorprendente grazie ai 144 Hz e alle ottimizzazioni permesse dall’interfaccia MUI 2 basata su Android 10. Il vero punto di forza sta nell’autonomia: la batteria è in grado di durare a lungo, anche due giorni con un uso medio, e il caricabatteria da 33W incluso nella confezione permette di portare alla carica piena lo smartphone nell’arco di poco meno di un ora. Sicuramente il rapporto qualità-prezzo di questo modello è uno dei migliori visti nella seconda metà del 2020: le prestazioni infatti sono alla pari di smartphone dalle specifiche tecniche più alte e decisamente più costosi.

Luca Salerno
Luca Salerno

Da circa 17 anni mi occupo di giornalismo ed editoria, mentre ad ancora prima risale la mia passione per la tecnologia iniziata nei lontani anni ‘80 con un Commodore 64. Questi due interessi sono stati sempre una costante nella mia vita e ritengo che riuscire a conciliarli nella mia attività professionale sia un vero privilegio.

La mia formazione universitaria in Scienze...Leggi tutto

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