Tra i diffusori audio di Kef, il modello Kef R5 rappresenta la soluzione più bilanciata per rapporto qualità/prezzo nella categoria dei diffusori a torre. Questo modello, infatti, rappresenta la soluzione più economica della serie R, ma con caratteristiche di poco inferiori alle più costose Kef R7. Il design rappresenta uno dei principali punti di forza del prodotto, almeno dal punto di vista estetico. Le R5, infatti sono realizzate con un design in linea con i diffusori da pavimento più contemporanei, specialmente nelle colorazioni nero lucido e bianco, ma con la possibilità di tirare fuori un’anima più vintage nella versione con finiture in noce. Una scelta curiosa, inoltre, riguarda la colorazione degli altoparlanti: a differenza dei diffusori a torre più diffusi, realizzati sempre in colorazione nera, i driver presenti nei Kef R5 prendono la stessa colorazione del cabinet in base alla finitura scelta, in modo da rendere l’aspetto molto più omogeneo. Lo stesso discorso si applica anche alle mascherine magnetiche frontali, a eccezione della versione bianca che mette in confezione una mascherina comunque di colore nero. L’installazione è facilitata dalla forma molto interessante del prodotto, con una larghezza minima che non crea particolari ostacoli anche in un ambiente non troppo spazioso. I diffusori sono caratterizzati da un sistema a tre vie, composto da un particolare driver concentrico, capace di contenere sia la via per le frequenze alte, sia quella per le frequenze medie, e due woofer da 13 cm ciascuno. Sul pannello posteriore, inoltre, trova spazio la porta bass reflex. In questo caso, tuttavia, le casse non creano un forte spostamento d’aria, motivo per cui non è necessario porre una distanza eccessiva dalla parete. Per quanto riguarda l’amplificazione, si parla naturalmente di diffusori passivi, che richiedono un’amplificazione esterna da un minimo di 15 W e fino a un massimo consigliato di 300 W, con un’impedenza di 8 Ohm.
Ogni diffusore è caratterizzato da un sistema a tre vie, con una struttura abbastanza particolare. Sopra e sotto, infatti, trovano spazio due woofer che gestiscono la via delle frequenze basse. Al centro, invece, trova spazio un’unità concentrica, che include sia il tweeter per le frequenze alte, sia il driver midrange per le frequenze medie.
Questi diffusori sono compatibili con una potenza minima di amplificazione di 15 W e fino a un livello massimo di 300 W. L’impedenza consigliata è di 8 Ohm, mentre la risposta in frequenza è compresa tra i 30 e i 50.000 Hz.
Sì, la particolarità di questi diffusori è che, nonostante la presenza di una porta bass reflex posteriore, non portano un grande spostamento d’aria. Ciò significa che, anche a una minima distanza da una parete, non c’è rischio che si crei un effetto di rimbombo o comunque una buona diffusione delle frequenze basse.