I dispositivi Android sono certamente quelli più diffusi se si prende in considerazione che l’unico altro sistema operativo mobile diffuso su larga scala è iOS, adottato da Apple nei suoi iPhone. Android ha però il vantaggio di poter contare su diversi produttori, tra cui non solo Samsung e OnePlus, ma anche Sony, LG e tanti altri e soprattutto su dispositivi che coprono tantissime fasce di prezzo, dalle poche decine di euro fino a superare il migliaio.
Samsung e Xiaomi sono maestre in questo, con dispositivi come Redmi Note 7 e Galaxy A40 che cercano di soddisfare la fascia bassa e Mi9 o Galaxy S10+ che puntano invece sulla fascia alta.
Da alcuni anni a questa parte Google ha messo a punto un sistema per le auto che consente di ricevere chiamate, messaggi e di interagire con buona parte delle applicazioni installate sui dispositivi Android anche mentre si guida, evitando così di mettere a repentaglio la propria vita e quella degli altri utenti della strada, usando lo smartphone in maniera diretta.
Si chiama Android Auto e ha anche ricevuto tantissimi diversi aggiornamenti. La sua adozione non è stata immediata da parte dei produttori, ma ha piano piano raggiunto il consenso non solo perché i dispositivi Android sono di fatto i più diffusi, ma anche perché si tratta di un sistema operativo Open Source. Tra i costruttori di auto che implementeranno Android Auto sui loro modelli c’è Lexus, che entro il 2019 vedrà il sistema operativo di Mountain View sulle vetture della gamma RX, RC e UX tramite un aggiornamento del firmware. Chi invece acquisterà uno dei modelli ES e NX, potrà usufruire di Android Auto già dal mese di ottobre 2019, in quanto tali vetture integreranno il sistema nativamente.
Nonostante i più recenti sviluppi, pare però che la modalità wireless annunciata qualche mese fa da Big G sia assente. Lexus infatti sottolinea nei comunicati ufficiali come sia necessario l’utilizzo di un cavo USB per collegare lo smartphone e utilizzare Android Auto.
Altri veicoli di Lexus continueranno invece a supportare l’assistente vocale Amazon Alexa, che per ovvi motivi non potrà essere usato in contemporanea con Android Auto.
Samsung Display si sta preparando a iniziare a breve la produzione dei display per la serie Galaxy S27 e infatti le indiscrezioni al riguardo iniziano ad essere sempre più numerose. A quanto
ChromeOS è il sistema operativo introdotto da Google nel 2011 e racchiude un insieme di servizi come Gmail, YouTube, Maps, Drive, Docs, Meet utilizzati ogni giorno da migliaia di utenti nel mondo.
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