Apple ha recentemente aggiornato due dei suoi dispositivi più iconici: il Mac mini e l’iMac, equipaggiando entrambi i computer con nuovo e potente chip M4, basato sull’architettura ARM. Ma quale delle due macchine è più adatto per le vostre esigenze? Se è questo il quesito che vi ha portato su questo nostro versus, evidentemente non siete riusciti ancora a vincere l’imbarazzo della scelta tra i due computer della “mela morsicata”. In questo versus tra Mac mini M4 e iMac M4 vi illustreremo le differenze relative a design, funzionalità, prezzo, etc., con la speranza che mettere a confronto queste caratteristiche possa aiutarvi a sbloccarvi nella scelta.
Partiamo dagli aspetti più tangibili che riguardano i due Mac: design e display.
Il Mac mini M4 si presenta come una soluzione compatta (ha le dimensioni di una Apple TV praticamente) ed estremamente versatile. È un computer “headless”, ovvero privo di schermo, pensato per essere arricchito e personalizzato dall’utente per quanto riguarda schermo e periferiche varie. Se avete già un monitor di alta qualità o preferite configurare la vostra postazione in totale autonomia, scegliendo ogni singolo componente del setup, il Mac mini M4 (e più in generale qualsiasi altro mini PC) vi consentirà di farlo senza problemi. E dal momento che rispetto ai Mac mini di precedente generazione occupa molto meno spazio, è perfetto anche per chi ha scrivania piuttosto risicate in termini di spazio.
Passando all’iMac M4, questo è invece un computer all-in-one, che unisce il computer e il display in un’unica ed elegante soluzione. Con il suo display Retina 4.5K (4480×2520 pixel) da 24 pollici dotato di una luminosità di 500 nit e della gamma cromatica P3, l’iMac offre un’esperienza visiva eccelsa, ideale per chi lavora con contenuti grafici e multimediali, nonché per i professionisti del settore creativo. Dispone di una videocamera da 12MP Center Stage che supporta la funzione Panoramica Scrivania, la registrazione video HD a 1080p e il processore ISP evoluto con video computazionale. Ciliegina sulla torta, il design: inutile girarci intorno, l’iMac è sottile, raffinato e disponibile in una gamma di colori piuttosto variegata, capace di soddisfare i gusti di praticamente chiunque. In una parola sola: bello.
Tralasciamo ora gli orpelli estetici e passiamo al discorso performance. Entrambi i computer sono alimentati dal chip M4, che assicura una potenza e una velocità superlative, in grado di gestire con facilità sia attività quotidiane che professionali, comprese applicazioni di editing video, grafica e sviluppo di decide.
Facendo uno zoom sul Mac mini M4, è possibile configurarlo sia con il chip M4 base, che con il chip M4 Pro. Quest’ultimo è in grado di raggiungere prestazioni super elevate, merito dei 14-core della CPU, dei 20 core della GPU e della possibilità di ampliare la memoria unificata fino a un massimo di 64 GB (la versione base del Mac mini M4 ha 16 GB di memoria unificata). Supporta fino a 3 monitor (da acquistare a parte, chiaramente) e vanta la presenza di 3 porte Thunderbolt 4 (nella versione con M4 base) e 3 porte Thunderbolt 5 (nella versione con M4 Pro), oltre a 2 porte USB-C, una porta HDMI e una Gigabit Ethernet o 10Gb Ethernet.
L’iMac M4, d’altro canto, ha il vantaggio di essere un sistema all-in-one, che non richiede configurazioni aggiuntive di periferiche. Il computer, nella sua confezione, ha praticamente tutto l’occorrente per funzionare ed è per questo che viene vista come la soluzione migliore per chi cerca una macchina “pronta all’uso”. Rispetto al Mac mini M4, però, l’iMac M4 offre meno possibilità di essere personalizzato in fase di acquisto, in quanto supporta il solo chip M4 base, in grado di raggiungere comunque performance eccelse, specialmente per chi ha la necessità di svolgere lavori d’ufficio. La versione base dell’M4 di cui è dotato l’iMac dispone di una CPU 8-core (che diventano 10-core nella versione con quattro porte), di una GPU 8-core (che diventano 10-core nella versione con quattro porte) e la memoria unificata, che parte da 16 GB, può essere espansa in fase d’acquisto fino a 24 GB (nella versione con due porte) e fino a 32 GB (nella versione con quattro porte). Per quanto riguarda le già citate porte, è possibile acquistare l’iMac M4 nella versione con due o quattro porte Thunderbolt / USB 4 ed è possibile configurare il computer con la Gigabit Ethernet (nella versione con quattro porte risulta già configurata).
Passiamo ora al prezzo. Il Mac mini M4 parte da 729 euro, rendendolo un’opzione alquanto accessibile, soprattutto se possedete già monitor e periferiche di buona qualità.
L’iMac M4 parte da 1.529 euro, un prezzo che include il display Retina da 24 pollici e tutte le periferiche di base – alimentatore e cavo di alimentazione, Magic Mouse, Magic Keyboard e cavo di ricarica USB-C – nella confezione, che può essere usata anche come soluzione di trasporto del computer in caso di trasloco.
A prescindere da quale dei due deciderete di acquistare, date un’occhiata al nostro comparatore per trovare l’offerta migliore del momento.
A questo punto dobbiamo trarre le conclusioni. È meglio Mac mini M4 o iMac M4? Dipende dall’uso che intendete fare del computer, oltre che dal vostro budget. Se la vostra priorità è la personalizzazione e avete già un monitor di qualità, il Mac mini M4 potrebbe essere la scelta più adatta, in quanto è perfetto per chi ha bisogno di una macchina potente a un prezzo più contenuto e vuole scegliere ogni componente in base alle proprie preferenze.
Se invece cercate una soluzione all-in-one elegante e con un display di alta qualità già integrato, l’iMac M4 potrebbe essere la scelta più giusta nel vostro caso.
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