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Trova il miglior barbecue, segui la nostra guida all'acquisto

La scelta del barbecue più adatto alle nostre esigenze è fortemente influenzata dal tipo di combustibile che lo alimenta, dallo spazio dove posizionarlo e dalla cottura del cibo che si desidera ottenere. In commercio si trovano molte versioni di barbecue differenti suddivise sostanzialmente in tre tipologie: barbecue a carbonella o legna, barbecue a gas e barbecue elettrico. Il primo tipo, il barbecue a carbonella o legna, è forse il più tipico e tradizionale esistente e richiede pazienza e dedizione. Il barbecue a gas sfrutta una normale bombola ricaricabile ed è indubbiamente più semplice da gestire. Infine, per quanto riguarda il barbecue elettrico è in assoluto la soluzione più pratica e sfruttabile in ambienti chiusi grazie all’assenza di fumo. 
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Prima dell'acquisto Barbecue da interno Barbecue da esterno mobili e portatili Barbecue da esterno fissi Quanto costa un barbecue? Vai alla categoria
Barbecue e Fornelli
miglior barbecue

Prima dell'acquisto: hai le idee chiare?

Prima di acquistare un nuovo barbecue, vediamo insieme quali sono gli aspetti da tenere in considerazione per effettuare la scelta giusta per le tue esigenze.

Dove collocarlo?
Il luogo più tipico e ideale per sfruttare al meglio un barbecue è il giardino o, in alternativa, un terrazzo/ampio balcone, ma chi non ha la fortuna di poterne disporre può tranquillamente optare per modelli elettrici utilizzabili anche al chiuso. In commercio, inoltre, esistono molti barbecue mobili e barbecue portatili facilmente trasportabili.

Di che tipologia lo voglio?
Il barbecue a carbonella e legna è il più affascinante e tradizionale di tutti: sfrutta la combustione della carbonella o della legna per alimentare il fuoco di cottura e, producendo molto fumo, è solitamente posizionato in ambienti esterni. Anche il barbecue a gas come l'Outdoorchef Ambri 480G rende meglio all’aperto ed è alimentato da una bombola ricaricabile di GPL, mentre il barbecue elettrico è la soluzione più idonea per chi non vuole rinunciare a questo tipo di cottura pur non disponendo di spazi esterni adeguati: basta attaccare la spina e il gioco è fatto!

Dimensioni e design
Mentre progettare un barbecue in muratura è un processo che, solitamente, va di pari passo con la pianificazione di una nuova casa o la ristrutturazione di un’abitazione, la scelta di barbecue mobili e barbecue portatili dipende esclusivamente dallo spazio libero che si ha a disposizione per riporli in garage o tenerli pronti all’uso in ambienti esterni o interni. Calcolate in anticipo il luogo ideale dove posizionare il vostro barbecue e sceglietelo in base al design che più vi aggrada o meglio si abbina agli elementi circostanti.

Di che accessori ho bisogno?
I produttori mettono in commercio accessori per barbecue sempre più avanzati, ricchi di nuove funzionalità. Esistono grill e affumicatori per barbecue, valigette con pinze, spazzole, palette e posate, termometro, spiedini e ogni tipo di vassoio o sostegno per sfruttare al meglio le diverse cotture.

Quanto voglio spendere?
Il prezzo dei migliori barbecue è influenzato, ovviamente, da molti parametri: marca, qualità costruttiva, materiali, funzioni, tipologia. Non esistono parametri di riferimento universali, anche se, data la natura stessa del prodotto, è consigliato l’acquisto di modelli affidabili e dotati di buona reputazione, per evitare di incorrere in guasti prematuri o usura dei componenti. Non c’è niente di peggio che vedere vernici o materiali sciogliersi mentre si sta grigliando: chi valuta un barbecue unicamente in base al prezzo più economico farebbe bene a tenerlo a mente!

Barbecue e tipi di cottura

Gli amanti del barbecue si divertono a sperimentare diversi tipi di cottura, ognuno in grado di conferire al cibo un sapore tipico e caratteristico. La cottura alla griglia è la più diffusa e prevede l’utilizzo di una griglia in ghisa o acciaio inox posta sopra il fuoco. Questa cottura è effettuabile da tutti i tipi di barbecue, anche se gli appassionati più integralisti prediligono quasi sempre la carbonella/legna per alimentare il fuoco. La cottura alla piastra avviene grazie alla presenza di una piastra (riscaldata dal fuoco sottostante) sulla quale viene posato direttamente il cibo, mentre la cottura allo spiedo è possibile solamente utilizzando un barbecue provvisto di girarrosto. Infine, alcuni particolari modelli prevedono la cottura tramite losa (pioda), una lastra di pietra utilizzata abitualmente nell’edilizia riscaldata dalla brace o dalla fiamma viva. Come sempre, non esiste un metodo di cottura più efficace di un altro: dipende dai gusti, dal tipo di cibo utilizzato e dalle caratteristiche presenti nel barbecue, così come dalla possibilità di grigliare facendo fumo in un ambiente idoneo e sufficientemente areato. 

Non solo fuoco e griglia: ci vogliono gli accessori giusti!

Per cucinare sul barbecue non bastano solo fuoco e griglia, ma servono molti accessori utili ad agevolare il lavoro di chi si occupa della cottura del cibo e della manutenzione del barbecue stesso. Un vero professionista del barbecue si attrezza con lame, forchette e palette realizzate appositamente per gestire ogni tipo di carne, pesce o verdura, insieme a speciali guanti ignifughi per proteggere le mani mentre maneggia pentole, padelle o ripiani caldi. Il termometro da barbecue a lettura istantanea come il Weber Termomentro Digitale è uno strumento utilissimo per calcolare con esattezza la temperatura del cibo durante la cottura, evitando di servire pietanze troppo crude o eccessivamente cotte. Per cotture indirette più mirate esistono particolari cesti separa carbone e, per il barbecue in generale, ogni tipo di gancio, supporto, graticola, pinza, olio e affumicatoio per far rendere al massimo tutte le cotture possibili. Oltre agli accessori per la cottura al barbecue, inoltre, è necessario prevedere anche l’acquisto di strumenti pensati per la manutenzione di ogni parte del prodotto, come spazzole di diversa forma e durezza, sgrassatori e perfino speciali calotte protettive per ripararlo da pioggia, usura e raggi solari in caso sia perennemente posizionato all’aperto. 

Barbecue da interno: il piacere di grigliare in casa

barbecue da interno
Per barbecue da interno si intende quasi sempre un tipo di griglia in grado di essere utilizzata in ambienti chiusi, progettata per ottenere una bassa emissione di fumo o per l’uso con una cappa sufficientemente potente da limitarne la diffusione. Sul mercato sono presenti svariati modelli, posizionabili ovunque e facili da trasportare. Questi cosiddetti “grill da appartamento” o “barbecue da tavolo” come il Lotus Grill LG G435 XL, sono stati notevolmente migliorati negli anni e permettono anche a chi non dispone di un giardino o un balcone sufficientemente ampio di godersi il barbecue con ottimi risultati. Molti di questi strumenti sono dotati di un sistema di aspirazione integrato che rende possibile il barbecue senza fumo all’interno di condomini o luoghi non idonei ad ospitare una grigliata tradizionale. L’utilizzo della corrente o di una carbonella speciale (solitamente di faggio) ad alta resa calorica e bassa emissione di fumo rende questi piccoli barbecue alquanto efficienti e pratici da gestire e pulire per chiunque. Per chi cerca il minimo ingombro e vuole sfruttare al massimo le ultime tecnologie, esistono anche modelli alimentabili dalla porta USB del computer o da comuni batterie stilo

Griglia elelttrica o barbecue elettrico?

Una griglia elettrica è paragonabile ad un normale elettrodomestico, dato che sfrutta la corrente elettrica per alimentarsi. Nello specifico, la corrente riscalda una resistenza posta sotto la griglia e il calore prodotto permette la cottura delle pietanze. Il consumo di corrente è di norma abbastanza elevato (da 800 a 2400 watt circa), anche se gli ultimi modelli sono dotati di termostato regolabile e maggiore efficienza energetica per evitare inutili sprechi. Un barbecue elettrico può essere da tavolo, posizionabile su un normale ripiano della cucina, oppure presentarsi con un design che imita quello dei tradizionali barbecue mobili da giardino. Insieme all’indiscussa praticità d’uso, la griglia elettrica ha come caratteristica principale quella di non influenzare in alcun modo il sapore del cibo cotto, data l’assenza di carbonella e legno: i puristi e perfezionisti del barbecue solitamente storcono un po’ il naso per questo, ma la maggior parte delle persone desiderose di farsi una buona grigliata pur non avendo un giardino o un terrazzo apprezzano il barbecue elettrico senza riserve. Dopo l’utilizzo, una griglia elettrica richiede una pulizia particolarmente curata, per evitare di rovinarsi prematuramente e, soprattutto, pregiudicare la perfetta riuscita della grigliata successiva. 

Manutenzione e pulizia

La griglia elettrica è uno strumento piuttosto semplice e intuitivo da utilizzare, ma alcuni accorgimenti essenziali possono contribuire a migliorarne l’esperienza di utilizzo e la manutenzione. In primis, leggere le istruzioni: può sembrare banale, ma ogni modello di barbecue elettrico è differente e il produttore, solitamente, riporta nel libretto di istruzioni le caratteristiche principali e i consigli personalizzati per un utilizzo ottimale del prodotto. Prima di appoggiare il cibo sul barbecue elettrico bisogna attendere che la griglia o il piano di cottura si sia scaldato a dovere, per evitare che le pietanze si attacchino: anche una spennellata d’olio preventiva, se necessario, aiuta ad evitare questo fastidioso problema. Per essere certi di operare in sicurezza è bene controllare, ad ogni utilizzo, che il cavo di alimentazione della griglia elettrica sia intatto e che il barbecue stesso sia posizionato orizzontalmente su un piano robusto, lontano da prodotti e oggetti infiammabili. Terminato l’uso, la pulizia della griglia è fondamentale: prima si effettua, più facilmente sarà possibile rimuovere il grasso e lo sporco derivati dalla cottura. In ogni modello la superficie d’appoggio del cibo è facilmente rimovibile per essere spazzolata e lavata a dovere, magari con l’ausilio di detergenti dedicati o dell’aceto, potente sgrassatore naturale. 

Barbecue da esterno mobili: meglio a carbonella, a legna o a gas?

barbecue a carbonella
Il barbecue da esterno o barbecue da giardino come il Weber Caminetto Mobile rappresenta in assoluto il prodotto più caratteristico e apprezzato della categoria: gli appassionati attendono febbrilmente l’arrivo della bella stagione per radunare gli amici e dilettarsi in pranzi o cene da ricordare a lungo. L’utilizzo di barbecue mobili e portatili è molto diffuso e consente a chi non ha la possibilità di dotarsi di un barbecue in muratura di grigliare in ambiente esterno ogni qual volta si presenti l’occasione. Un barbecue mobile è il tradizionale barbecue a carrello o a tavolino, spesso dotato di ruote, che può essere sempre lasciato in giardino, sul terrazzo e sul balcone o, in alternativa, trasportato lì solo nel momento del bisogno. Esistono decine di modelli con design e specifiche tecniche differenti, con alimentazione a carbonella o a legna, a gas e tramite corrente elettrica. I barbecue portatili sono modelli ancora più compatti, facili da trasportare con una sola mano e posizionabili a piacere su un tavolo o un ripiano. Spesso sono componibili e pieghevoli, adatti ad essere trasportati in uno zaino capiente durante trasferte in moto o in bicicletta, per gli amanti delle grigliate “sempre e ovunque”. 

Barbecue a carbonella o barbecue a legna?

Nell’immaginario collettivo, il barbecue è sinonimo di brace, carbonella e legna scoppiettante su cui cuocere carne, pesce e altre pietanze a volontà. Se è vero che legna e carbone possono coesistere e contribuire insieme ad alimentare il fuoco, è altrettanto vero che non tutti i modelli di barbecue a legna e di barbecue a carbonella come il Weber Master Touch GBS supportano entrambi i tipi di alimentazione: la legna genera maggior calore della carbonella e, prima di utilizzarla in un barbecue, è bene sincerarsi che il modello in questione sia dotato di materiali in grado di sopportare temperature elevate, risultando compatibile con entrambi i combustibili. La carbonella per barbecue o i brichetti di carbone sono facili da reperire e tendenzialmente  economici, anche se, è bene ricordarlo, richiedono un minimo di pratica ed esperienza per essere preparati a puntino per la cottura del cibo. Per quanto riguarda l’utilizzo della legna, gli esperti del barbecue ritengono sia in assoluto il metodo più gratificante in termini di sapore e resa di cottura di carne e altre pietanze, benché non alla portata di tutti, dato che un barbecue a carbonella/legna costa tendenzialmente quasi il doppio di uno pensato per funzionare solamente con carbonella istantanea pronta all’uso.
Chi utilizza un barbecue a carbonella come il Sunday Apollo 100 o un barbecue a legna come il Famur BK8 ECO deve mettere in conto due cose principali: il fumo e lo sporco. La carbonella, appena accesa, fa parecchio fumo e grigliare con questo tipo di barbecue sporca vestiti, mani e buona parte della stessa griglia. La carbonella per barbecue non è decisamente un combustibile di tipo “imposta e dimentica” ma necessita di attenzione e rabbocchi costanti, per evitare che la brace si spenga e la grigliata venga rovinata o rallentata. Per accendere efficacemente il fuoco di un barbecue è possibile utilizzare un pezzo di carta da giornale, posizionato sotto un mucchietto a piramide di carbonella. Nel caso della legna, per farne braci serve circa un’ora di tempo ed è consigliato l’uso di alberi come il frassino, la quercia, l’ulivo, il ciliegio, il faggio o il pioppo, evitando quelli resinosi come pino, larice e abete (il sapore del cibo ne risentirebbe). Il legno deve essere molto stagionato e non trattato, per non rilasciare nell’aria e sul cibo vernici tossiche o altri tipi di prodotti nocivi. Una volta terminata la grigliata, gli esperti raccomandano di non utilizzare l’acqua per spegnere le braci perché lo sbalzo termico potrebbe, a lungo andare, danneggiare il barbecue stesso: meglio lasciare che i residui di carbonella o legna si consumino autonomamente, fino a divenire cenere.

Barbecue con coperchio o senza coperchio?

Il barbecue elettrico è uno strumento decisamente più pratico e pulito rispetto ad uno a carbonella o a legna. Nonostante ciò, la perdita di una buona dose di fascino e della capacità di insaporire il cibo con le braci fa sì che il barbecue da giardino preferito rimanga sicuramente quello alimentato da carbonella.  Molti barbecue a carbonella  riprendono il design tradizionale, con tanto di supporto e piedini che li sorreggono. I barbecue a carbonella si possono differenziare tra modelli senza coperchio (più economici) e modelli con coperchio. Un barbecue con coperchio contribuisce ulteriormente a limitare l’emissione del fumo di cottura e degli odori nell’aria, trattenendo allo stesso tempo il calore generato al suo interno e rendendo la cottura più uniforme e rapida, cioè meno bisognosa di energia. Molti barbecue a carbonella sono provvisti di termostato per la regolazione della temperatura e di apposite vaschette per la raccolta dei liquidi e dei grassi provenienti dalla cottura, caratteristica che facilita la leggerezza dei cibi grigliati e la pulizia post utilizzo.

Barbecue a gas o barbecue a gas con pietra lavica?

I migliori barbecue a gas come il Ferraboli Ghisa Gas Stereo, sono uno strumenti pensati e progettati per sfruttare il gas come metodo di alimentazione, alternativo a carbonella/legno e corrente elettrica. Sfruttando una bombola di gas GPL per generare il fuoco, il barbecue viene solitamente posizionato in ambienti esterni, anche se alcuni modelli in commercio possono essere omologati per l’uso con gas metano proveniente dai normali impianti domestici. Un barbecue a gas è una sorta di via di mezzo tra il barbecue tradizionale e un barbecue elettrico,come il Weber Q 1400 Elettrico, col quale condivide la praticità di utilizzo e l’assenza di sporco dovuto all’impiego di legna e carbonella. I modelli più efficienti e performanti di barbecue a gas sono rivestiti da basi in pietra lavica, un materiale di origine vulcanica utilissimo per ottenere un’ottima cottura omogenea dei cibi grazie alla sua capacità di mantenere per lungo tempo il calore e sprigionarlo lentamente. Questa particolare tipologia di barbecue a gas rende superflua la necessità di controllare continuamente la temperatura di cottura e consente alle pietanze di cuocere da sole, senza bruciare o emettere fumo e odori sgradevoli e fastidiosi per i vicini. Grazie all’uso combinato del gas e della pietra lavica, l’accensione del barbecue è immediata e i tempi di preparazione della griglia e del cibo risultano drasticamente ridotti.
Può sembrare banale, ma la prima raccomandazione per chi utilizza un barbecue a gas è relativa alla sicurezza. La bombola va sempre controllata, così come i tubi, i bruciatori e ogni parte del barbecue: tutto deve essere intatto, pulito e perfettamente funzionante, per evitare spiacevoli incidenti e garantire grigliate senza intoppi. Un errore molto comune da parte dei principianti è quello di rimanere senza gas durante una grigliata, rovinando irrimediabilmente il pranzo o la cena di una parte degli invitati! Una bombola di ricambio va sempre tenuta in considerazione quando si griglia, anche se si ritiene di poter arrivare a fine cottura di tutte le pietanze con la bombola attualmente in uso. Chi dispone di un barbecue con pietra lavica deve sapere che si tratta di un materiale alquanto fragile e soggetto ad usura. Versare acqua fredda sulla pietra rovente è fortemente sconsigliato, perché potrebbe causarne la rottura, mentre per la pulizia si consiglia di utilizzare acqua calda e prodotti naturali come limone o aceto, da preferire a detersivi commerciali. Pur attuando le migliori accortezze, dopo un utilizzo intenso può essere necessario sostituire la base in pietra lavica con un ricambio ad hoc, per consentire al barbecue di cucinare sempre al massimo dell’efficienza

Barbecue da esterno fissi: la grigliata super è assicurata!

barbecue fisso
Un barbecue da esterno fisso è il sogno più grande di qualsiasi appassionato di grigliate che si rispetti. Si tratta di avere sempre a disposizione il proprio strumento di cottura preferito in un angolo della casa dedicato, pronto per entrare in funzione alla prima giornata di sole e deliziare il palato con una cucina sempre gustosa e affascinante. Può essere un barbecue prefabbricato, pronto da posare, o realizzato in muratura con cemento, mattoni o pietre refrattarie. Chi dispone dello spazio necessario per un barbecue esterno fisso può solitamente permettersi un alto tasso di personalizzazione dello stesso, ampliando il piano di cottura o utilizzando accessori pensati per rendere più efficace e gradevole ogni grigliata. Dato l’ingente peso, è importante pianificare il posizionamento di un barbecue fisso su una solida pedana e non direttamente sul terreno. Al pari dei modelli mobili, i barbecue da esterno fissi possono essere alimentati a carbonella/legno, a gas o a corrente elettrica e, a seconda del loro posizionamento, possono prevedere l’uso di una cappa per indirizzare il fumo verso l’alto e lontano dall’ambiente circostante. In commercio esistono svariati modelli di barbecue fissi prefabbricati e pronti per la posa o, in alternativa e risorse/competenze permettendo, è possibile cimentarsi in prima persona nella progettazione di un barbecue fai da te con dimensioni e design in linea con la propria abitazione. 

I migliori barbecue in muratura per il tuo giardino

Il barbecue in muratura è la massima espressione esistente della grigliata: un castello inamovibile pensato, disegnato e progettato con l’unico scopo di radunare intorno a sé il padrone della casa, i familiari, gli amici e i parenti per gustare i piaceri della brace durante i mesi più caldi. Per costruirlo si deve partire, innanzitutto, dal materiale, cioè mattoni, cemento e mattonelle. Quindi barbecue in mattoni e barbecue in cemento devono essere costruiti con mattoni e cemento refrattari, cioè in grado di resistere alle alte temperature, mentre per le mattonelle viene solitamente utilizzata la terracotta, materiale anch’esso particolarmente tollerante nei confronti del calore. Una volta posata la struttura portante è necessario dotarsi di piastre, griglie per barbecue e ripiani o scomparti a piacere, personalizzabili secondo la propria fantasia per sfruttare ogni centimetro a disposizione. Data la sua robustezza, un barbecue in cemento può sopportare facilmente le intemperie, richiedendo meno accortezze e protezione durante i periodi di non utilizzo rispetto a un barbecue mobile. Molti appassionati vedono i barbecue artigianali come vere e proprie opere d’arte di cui andare fieri e a cui rimettere costantemente mano per includere miglioramenti, abbellimenti e decorazioni, estate dopo estate e grigliata dopo grigliata. 

Con il barbecue in muratura grigli tutto l'anno!

Carbonella e legna sono combustibili che producono molto fumo, cenere e scintille: il primo accorgimento utile è quello di non tenere oggetti o sostanze infiammabili in prossimità del barbecue e preparare preventivamente un secchio d’acqua da usare in caso di emergenza. Grembiule, guanti, pinze e posate sufficientemente lunghe sono accessori per il barbecue essenziali per chi si occupa di grigliare, perché gli consentono di stare ad adeguata distanza dal fuoco, respirare meno fumo e proteggersi meglio. Prima di cucinare è importante scegliere la giusta quantità di carbonella o legna da barbecue per cuocere adeguatamente il cibo a disposizione, senza esagerare: un fuoco troppo forte rischia di essere difficilmente controllabile e di bruciare in fretta le pietanze. Per questo motivo è necessario anche un uso moderato di liquidi infiammabili, da scegliere esclusivamente tra i prodotti certificati per barbecue evitando miscele improvvisate potenzialmente pericolose. I modelli più avanzati di barbecue in muratura consentono di regolare l’altezza della griglia: per velocizzare o rallentare la cottura è preferibile intervenire su questo aspetto piuttosto che sull’intensità della brace, operazione che può dare vita a fiamme vive non necessarie e fumo in eccesso. Una volta terminata la grigliata, è molto importante accertarsi che le braci siano spente completamente per salvaguardare l’ambiente circostante e prevenire incendi.

La grigliata a portata di tutte le tasche!

prezzi barbecue
Come per la maggior parte dei prodotti in commercio, esistono barbecue di ogni tipo, modello, dimensione e prezzo. Chi vuole addentrarsi nel magico mondo delle grigliate può spendere cifre che vanno da poche decine a migliaia di euro, a seconda della marca e delle specifiche tecniche di ciò che si acquista. I barbecue più economici come il  sono indubbiamente quelli portatili come il Qlima Njoy 1007, alimentati principalmente a corrente elettrica e/o a carbonella. Per i barbecue mobili come il Campingaz Expert Plus  il prezzo tende a salire in base alle funzioni offerte, alla qualità dei materiali (aspetto essenziale) e agli accessori incorporati. Anche nel mondo del barbecue solitamente chi spende di più ha di più, ma questo non significa che non si possano trovare, in Internet o nei negozi, buoni modelli economici perfettamente in grado di soddisfare le proprie esigenze, che spesso non coincidono con quelle dei puristi e degli integralisti della grigliata. Il barbecue deve soddisfare la fame di tante persone o prevalentemente del nucleo familiare? Deve essere trasportato spesso o lasciato nella stessa posizione? La presenza del coperchio è importante per il tipo di cottura che si desidera ottenere o è possibile farne a meno? Per essere certi di pagare un prezzo onesto ed equo è importante prima di tutto avere ben chiare le proprie priorità.

Barbecue economici (fino a 100 euro)

La prima regola che precede l’acquisto di un barbecue economico è la seguente: evitare i prodotti a prezzi eccessivamente bassi. Intendiamo tutti quei modelli (solitamente prodotti in Cina) che puntano unicamente sul basso costo per attirare gli acquirenti e finiscono per durare circa una decina di grigliate prima di rompersi. È importante ricordare che un barbecue economico come il Ferraboli Minigrill, a seconda del modello, è un dispositivo che opera con gas, fuoco, elettricità, calore e combustione, quindi deve essere prima di tutto certificato con il marchio CE per poter offrire un minimo di garanzia sulla sua sicurezza. La differenza principale sul prezzo la fa il materiale: un barbecue troppo economico può arrivare a guastarsi, sciogliersi, rilasciare sostanze tossiche e contaminanti per il cibo e l’ambiente, per questo è bene documentarsi a fondo e leggere più recensioni e pareri possibili su quello che si intende acquistare (la rete è molto utile in questo). La fascia di prezzo economica dei barbecue va da circa 10 Euro a 100 Euro, anche se ci sentiamo di raccomandare di fare molta attenzione nei confronti di modelli con prezzi inferiori ai 20-30 Euro. 
(Dati aggiornati a maggio 2018)

Barbecue di prezzi di fascia media (dai 100 ai 500 euro)

La maggior parte degli acquirenti tende ad orientarsi verso barbecue di fascia media, tendenzialmente solidi, sicuri e di buona fattura, adatti a persone che non fanno della grigliata la loro ragione di vita ma si dilettano volentieri in questo tipo di cucina per passare ore piacevoli in famiglia o in compagnia di qualche amico. Un barbecue di fascia media può partire da un costo di circa 100 Euro e salire fino a 400-500 Euro. I barbecue a gas come il Campingaz 3series Classic L solitamente sono più cari di quelli elettrici o a carbonella come il Weber Original Kettle 57 cm e meno orientati verso la portabilità, dato che richiedono sempre la presenza di una bombola per essere alimentati. All’interno di questa categoria di prezzo si trovano moltissimi barbecue, differenti per dimensioni, design, materiali, funzioni e specifiche tecniche. Una differenza significativa di prezzo di un modello più caro con quello di uno più a buon mercato può indicare la presenza di un maggior numero di bruciatori (anche laterali), di un piano cottura più ampio, di una piastra o griglia in ghisa in dotazione o di superfici in pietra lavica. Nella fascia media di prezzo è possibile mettere da parte le riserve sulla sicurezza e la qualità dei componenti per concentrarsi maggiormente sulla presenza o l’assenza di funzionalità specifiche.

Barbecue top di gamma (da 500 euro)

I barbecue di fascia alta come il Weber Genesis ii e410 sono il non plus ultra per i fanatici della grigliata. Con prezzi che vanno dai 500 Euro in su (esistono modelli che superano i 1000 Euro come il Dolcevita Ergo Turbo 4 Classic), la componentistica e i materiali sono quasi sempre i migliori esistenti sul mercato, al pari della qualità costruttiva e della solidità del prodotto. Un barbecue di fascia alta è pensato per durare molti anni e soddisfare contemporaneamente un maggior numero di persone, grazie a piani di cottura molto ampi e a una distribuzione del fuoco super efficiente e calibrata ad arte. Inoltre, sono spesso presenti “di serie” accessori per arrostire e affumicare le pietanze, insieme a luci integrate per rendere possibile l’uso notturno del barbecue. La garanzia dei diversi componenti di un barbecue di fascia alta è superiore a quella dei modelli di fascia media e, nel caso di fuochi in acciaio inox o ghisa, può superare i dieci anni. Restando in tema di “fascia alta”, una decina di anni fa in Australia è stato presentato un barbecue placcato interamente in oro a 24 carati, il cui prezzo pare abbia raggiunto nel tempo la cifra record di 165mila dollari: con una griglia del genere, la “doratura del cibo” è assicurata anche senza frittura!

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