Ritenzione idrica: come combatterla efficacemente

Come combattere la ritenzione idrica con uno stile di vita sano e gli integratori alimentari, le creme per il corpo e le tisane più efficaci.
Di Karen Angelucci 22 giugno 2021
ritenzione idrica come combatterla

La ritenzione idrica è un problema piuttosto diffuso, basti pensare ne soffre circa il 30% della popolazione italiana. Le più colpite sono le donne, ma anche gli uomini possono avere, occasionalmente, delle difficoltà a smaltire i liquidi che si accumulano nel corpo. Questa situazione può essere generalizzata, quindi interessare tutto l’organismo o, più spesso, riguardare esclusivamente un unico distretto, come le gambe. Le conseguenze della difficoltà di eliminare i liquidi sono legate a un fastidioso gonfiore associato anche a discromie e lucidità cutanea, queste ultime possono essere trattate con cosmetici specifici. Le cause che determinano la comparsa dell’edema sono varie ma, se si tratta di un’alterazione momentanea e non patologica, per risolverla si possono usare degli integratori formulati appositamente la ritenzione idrica.

Cerchiamo di dare una risposta alle domande più frequenti legate a tale disturbo:

Che cos’è la ritenzione idrica?

La ritenzione idrica è un disturbo causato da un accumulo di liquidi all’interno dell’organismo che non riesce a smaltirli in modo efficace. Tale situazione può generare dolore, difficoltà nello svolgere alcuni movimenti ma soprattutto gonfiore. Le zone del corpo maggiormente soggette alla formazione di edema sono i glutei, l’addome e le cosce. Un test casalingo che permette di valutare se si soffre di tale problema prevede di premere un dito con forza su una coscia per qualche secondo e, dopo averlo rimosso, constatare se permane un’impronta di colore più chiaro. In questo caso si può affermare che si soffre di ritenzione idrica.

Tale problematica non va trascurata né sottovalutata perché è associata a una ridotta circolazione venosa e linfatica, che comporta l’accumulo di tossine nei tessuti e una diminuita ossigenazione e nutrizione degli stessi.

Ritenzione idrica: cause

Le cause della ritenzione idrica sono molte e non sono associate esclusivamente all’aumento di peso, questo, infatti, potrebbe essere solo una concausa. La ritenzione idrica, infatti, si manifesta più spesso in presenza di:

Come contrastare la ritenzione idrica?

Per contrastare la ritenzione idrica si dovrebbe agire, in prima linea, sulle abitudini alimentari. In tal senso occorre cercare di aumentare il quantitativo di frutta e verdura fresca, cibi ricchi di sali minerali e vitamine, l’introito di acqua, che dovrebbe attestarsi sui 2 litri al giorno, e il contenuto di fibre, che facilitano la depurazione corporea. Di contro, invece, bisognerebbe bandire il sale da cucina, cercando di insaporire i propri piatti con le spezie.

È bene, inoltre, praticare una costante attività fisica che consente di riattivare la circolazione, soprattutto quella arti inferiori dove la ritenzione idrica si manifesta in modo più spiccato.

Qualora tali strategie non risolvano il problema è possibile impiegare degli integratori, delle tisane, ma anche creme specifiche.

Prodotti per combattere la ritenzione idrica

La ritenzione idrica è un disturbo che va trattato non solo per vedersi meglio nel proprio fisico, infatti i liquidi in eccesso portano a un aumento di peso e una sensazione di gonfiore, ma soprattutto per tutelare la salute dell’intero organismo. Al fine di coadiuvare l’eliminazione dell’edema si possono usare integratori, tisane e creme, da impiegare anche in sinergia, per ottenere velocemente dei risultati concreti.

Qualora si sospetti che la causa della comparsa della ritenzione idrica non sia dovuta ad abitudini sbagliate o condizioni fisiologiche momentanee è consigliabile rivolgersi al proprio medico che procederà a fare degli accertamenti per appurare la presenza o meno di patologie correlate.

Integratori per contrastare la ritenzione idrica

La ritenzione idrica potrebbe essere causata da una carenza di minerali, si parla soprattutto di:

Un integratore a base di magnesio e potassio, come Marco Viti Massigen Magnesio e Potassio, quindi, potrebbe essere la soluzione ideale in tali circostanze.

Spesso a chi soffre di ritenzione idrica si consiglia di mangiare l’ananas questo perché all’interno del frutto è contenuta la bromelina, qualora si voglia assumere solamente la sostanza si può scegliere un integratore che la contenga, come ad esempio Solgar Bromelina Plus, che stimola la circolazione venosa e migliora il trofismo cutaneo.

ananas per combattere ritenzione idrica

Un’altra alternativa è il meliloto, un’erba dai fiori gialli della famiglia delle leguminose, i cui estratti sono presenti in Erba Vita Meliloto 60 capsule. Essa ha mostrato proprietà vasoattive, quindi è ideale per stimolare la circolazione, favorendo l’allontanamento dei fluidi in eccesso.

Infine si può assumere la pilosella una pianta erbacea che ha i medesimi effetti di un diuretico. Per sgonfiare il corpo si possono ingerire 2,5 ml del suo estratto idroalcolico da 1 fino a 3 volte al giorno.

Tisane per contrastare la ritenzione idrica

Le tisane sono delle preparazioni a base acquosa che sfruttano l’acqua per estrarre i principi attivi da parti di piante. Il tempo di infusione è differente per ogni preparato e dipende dalla consistenza della parte arborea che viene usata, tutte le indicazioni per la preparazione sono sempre fornite sull’involucro della tisana che si sceglie.

Ci sono differenti piante che hanno proprietà drenanti e possono essere impiegate per favorire l’eliminazione dell’edema o per riattivare la circolazione. Le più famose in tal senso sono il tarassaco, il meliloto, la betulla, la curcuma, la menta piperita, l’erica, l’ibisco, il sambuco, la liquirizia e l’equiseto. Sul mercato è raro trovare preparati con una singola erba, più spesso si usano delle miscele per sfruttare le caratteristiche di ogni costituente e formulare un prodotto maggiormente efficace. È importante dosare le sostanze in modo preciso anche per dare al preparato un sapore gradevole, infatti alcune piante sono amare. A tal proposito meglio optare per dei prodotti già confezionati, come Caudalìe Tisana Bio Drenante o Aboca Fitomagra Drena Plus tisana, evitando misture fai da te.

Creme per contrastare la ritenzione idrica

La ritenzione idrica potrebbe essere contrastata anche dall’esterno con l’impiego di creme specifiche come Fanghi d’Alga Guam Dren Plus, che fanno parte della linea Fanghi d’alga Guam, formulate con polvere di alghe ricche di principi attivi in grado di tonificare la pelle e riattivare la circolazione.

linea fanghi alga guam

Ottima anche alcuni prodotti specifici della gamma Somatoline, come ad esempio Somatoline Drenante Gambe 200 ml.

gamma somatoline

Gli attivi di tali formulazioni sono estratti da sostanze naturali, a volte sono gli stessi impiegati nelle tisane ma questa volta agiscono penetrando nella cute.

Quelli più usati sono:

L’utilizzo delle creme permette, di agire su due fronti, quello interno, favorendo il drenaggio dei liquidi, riattivando la circolazione capillare e irrobustiscono le pareti dei vasi, e quello esterno migliorando l’aspetto della cute.

Per avere il massimo da tali trattamenti occorre stendere il prodotto con un massaggio linfodrenante che permette di ridurre edemi e gonfiori. Questo trattamento può essere praticato anche in autonomia, meglio se dopo una doccia in cui vengono alternati getti d’acqua calda e fredda che stimolano la circolazione. Si deve procedere dal basso verso l’altro, quindi dalle caviglie alle ginocchia, l’area corporea dove più spesso si accumulano i liquidi. I movimenti devono essere circolari e si può ricorrere anche a pizzicotti per stimolare il deflusso dei fluidi. Si consiglia di effettuare il trattamento due volte al giorno, mattina e sera.

Quando non usare prodotti drenanti

I prodotti drenanti, soprattutto quelli che si assumono per bocca, come le tisane e gli integratori, dovrebbero essere evitati da alcune categorie di persone. Tra queste si annoverano coloro che soffrono di ipertensione o hanno problemi circolatori, in quanto tali formulati possono creare abbassamenti improvvisi di pressione, che diventano pericolosi se si sommano all’effetto dei farmaci usati per regolare questi processi.

Anche chi soffre di stipsi farebbe meglio a non assumere prodotti drenanti perché riducono la motilità del colon, inasprendo il problema.

Durante la gravidanza e l’allattamento occorre consultare il proprio medico, perché alcuni estratti naturali possono provocare aborti o alterare la quantità di latte prodotto.

Ritenzione idrica – Humanitas

 

Karen Angelucci
Karen Angelucci

Sono una farmacista e una creatrice di contenuti nell’ambito salute e benessere. Fin da bambina ho sempre amato la scrittura, riempiendo fogli su fogli con le mie storie, in seguito ho ottenuto un diploma Classico, che è stata una scelta naturale, vista la mia passione di raccontare e descrivere ciò che avevo intorno.

Quando si è trattato di scegliere un percorso...Leggi tutto

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