Dyson rappresenta la quintessenza dell’innovazione al servizio della vita di tutti i giorni. Aspirapolvere, purificatori d’aria, prodotti per la cura dei capelli: questi i segmenti in cui il marchio inglese eccelle, grazie al continuo sviluppo di tecnologie all’avanguardia. Ma Dyson non dorme sugli allori, espandendo il proprio catalogo con cuffie wireless all’avanguardia, come le OnTrac e le futuristiche Dyson Zone con purificatore d’aria integrato. Senza contare il pionieristico spazzolino Dyson CameraJet con videocamera e getto d’acqua interdentale. Nel nostro speciale andiamo ad analizzare gli strumenti più interessanti messi a punto da Dyson, trattandoli separatamente. Motori potenti e silenziosi, materiali costruttivi di pregio e funzionalità evolute: di questo e altro parliamo nella nostra guida all’acquisto.
Ecco di seguito riassunti i punti di forza del celebre marchio inglese.
Qualità e innovazione – Trascorsi più di 40 anni dal lancio dello storico aspirapolvere G-Force in Giappone, l’azienda mantiene il proprio ruolo di apripista, continuando a proporre strumenti all’avanguardia, spesso imitati dalla concorrenza. La qualità Dyson, forte di una costante spinta evolutiva, resta ai vertici, così come i prezzi. E ciò vale anche per le altre due categorie di punta del brand: purificatori d’aria e prodotti per capelli.
Sostenibilità – Da sempre prioritaria in casa Dyson, la sostenibilità è oggi ai massimi livelli. Il tutto si traduce in un largo impiego di materiali riciclabili e componenti estremamente longevi. Ma anche il packaging ricopre un ruolo chiave, alleggerendosi e facendosi interamente green. Senza contare che la scelta di puntare su motori a basso consumo è un’ulteriore forma di attenzione per l’ambiente.
Design – Pochi modelli ma realizzati con cura estrema: è questo lo spirito di Dyson che ripone particolare enfasi anche sul versante design. Colori accesi che non passano inosservati si fondono a linee dal DNA futuristico per offrire al cliente oggetti davvero unici. Più sobri e morbidi nelle forme, i purificatori d’aria sono ormai un’icona contemporanea di stile.
Assistenza – Scegliendo un prodotto Dyson, è facile fare centro. Resta valida, comunque, la possibilità di restituire il dispositivo senza costi aggiuntivi entro 30 giorni dall’acquisto, qualora venisse effettuato nello shop ufficiale. In più, la garanzia sui modelli Dyson è valida per due anni, elemento non comune in ambito tecnologico. Altro pilastro Dyson è l’assistenza al cliente, garantita 7 giorni su 7, così da offrire sempre un supporto rapido ed efficace.
Si deve a James Dyson la creazione del brand numero uno al mondo in ambito di aspirapolvere. Già nel 1978, l’ingegnere inglese aveva immaginato pionieristici elettrodomestici privi di sacchetto. La messa a punto del sistema ciclonico, però, richiede molti anni e numerosi tentativi. Solo nel 1983, infatti, James Dyson dà vita al Dual Cyclone: il primo aspirapolvere senza sacchetto in assoluto. Fra i tanti brevetti proposti da Dyson negli anni successivi, il culmine è il modello G-Force, lanciato sul mercato nel 1985. Il successo del prodotto, infatti, consente a James Dyson di mettersi in proprio, fondando il marchio cui darà il nome. Aspirapolvere e lavapavimenti Dyson coniugano comodità d’uso e potenza, condendo il tutto con leggerezza e agilità straordinarie. Vediamo insieme gli elementi portanti di questi prodotti.
Pionieristici motori Hyperdymium
Circa 20 anni sono serviti a James Dyson per mettere a punto il sistema Hyperdymium, una tecnologia futuristica pensata per miniaturizzare i motori senza perdere nulla in termini di potenza. Il tutto a vantaggio della praticità, favorita proprio dal peso e dalle dimensioni contenute dei componenti. Rispetto ai tradizionali meccanismi a spazzole, le scope elettriche Dyson montano motori a impulsi digitali che impiegano, per lavorare, magneti al neodimio, sviluppando fino a 140.000 giri al minuto. In più, nella realizzazione dell’albero centrale dei motori Dyson, la ceramica ha sostituito l’acciaio, sempre nell’ottica di assicurare una superiore leggerezza. Silenziosità ed efficienza energetica: ecco gli ulteriori vantaggi di tali propulsori.
Batterie, filtri e sensori per il rilevamento dello sporco
Assieme ai motori, sono le batterie a svolgere un ruolo fondamentale negli aspirapolvere senza filo Dyson, nelle lavapavimenti e nei robot aspirapolvere. Integrate nel manico, garantiscono fino a 70 minuti di autonomia lontano da prese elettriche, facendo registrare risultati record nella categoria. Un vano di raccolta capiente e facile da svuotare arricchisce i modelli Dyson più recenti, progettati all’insegna della praticità. Ma lo stesso discorso vale anche per i filtri, facili da estrarre e lavare sotto l’acqua. Mentre efficaci sensori per il rilevamento dello sporco gestiscono la potenza in automatico, tenendo conto anche del tipo di superficie da pulire. Pavimenti, tappeti, divani, moquette, tappezzeria dell’auto: non ci sono praticamente limiti.
Tante configurazioni a misura di esigenze
Grazie a un ricco parterre di accessori (disponibili in confezione o venduti separatamente), i modelli Dyson riescono a pulire senza sforzo anche gli spazi più angusti e difficili da raggiungere. Fra i gadget a disposizione, inoltre, non mancano supporti per la ricarica e batterie aggiuntive. E proprio per questo, i device Dyson sono proposti in molteplici configurazioni che variano a seconda dei componenti presenti nella confezione. In tale ottica, la scelta si lega alle necessità reali dell’utente, oltre che, naturalmente, al budget a disposizione. Di seguito, vediamo quali sono i modelli più interessanti in catalogo, partendo dai più recenti.
Peso contenuto, maneggevolezza e prezzo relativamente conveniente: ecco alcuni elementi che contraddistinguono le principali novità di Dyson del 2026, ovvero la scopa PencilVac Fluffycones e la lavapavimenti W1 PencilWash. Non manca, poi, un interessante robot dal profilo molto versatile: il Dyson R2 Nurovi Wash+Dry.
Minimal nel design, Dyson PencilVac Fluffycones è una scopa elettrica pensata per l’aspirazione dello sporco da superfici dure. Meno brillante sui tappeti, pesa appena 1,8 kg, risultando una delle più leggere della gamma. Estremamente sottile, il manico da 38 mm offre una presa salda e comoda, integrando il pannello di controllo con display e il tasto d’accensione. Collegabile all’app MyDyson via Bluetooth, mette in campo un motore rapidissimo da ben 140.000 giri al minuto. Inconsueta è, poi, la struttura della testa che prevede quattro spazzole coniche indipendenti capaci di catturare polvere e capelli in modo capillare, anche lungo il battiscopa. Altrettanto riuscito è il movimento della testa che, orientabile a 360 gradi, può lavorare in qualsiasi direzione. E per tale ragione, integra due LED verdi, uno sul lato frontale e uno sul retro. L’autonomia massima dichiarata da Dyson è di 30 minuti, un valore di tutto rispetto per un dispositivo progettato per le pulizie rapide. Ma il vero fiore all’occhiello è il sistema avanzato di raccolta e svuotamento del serbatoio. Collocato lungo il manico, il vano compatta lo sporco durante l’aspirazione e, dopo aver staccato la testa, lo spinge fuori con un meccanismo a stantuffo estremamente igienico. Campione di maneggevolezza, è corredato da una leggera dock di ricarica magnetica e da un accessorio snodabile per le fessure.
Con analogo DNA costruttivo ed estetico, la lavapavimenti Dyson W1 PencilWash lava le superfici dure in modo veloce ed efficace. Leggermente più pesante della cugina aspirapolvere, fa segnare sul piatto della bilancia 2,4 kg e mantiene inalterato il diametro del bastone. L’autonomia, invece, raggiunge i 45 minuti, adattandosi anche alle sessioni di lavaggio più lunghe. Utilizzabile con potenza standard oppure max, racchiude nella testina un ampio rullo con 84.000 filamenti in microfibra, il serbatoio per l’acqua pulita e quello di raccolta, agevolando le operazioni di svuotamento a fine lavori. Inoltre, è in grado di separare lo sporco liquido dai detriti solidi al pari della Dyson Clean+Wash Hygiene. Il rullo, poi, è mantenuto sempre pulito da un sistema che rimuove i residui di sporcizia ad ogni rotazione. Il tutto per elevare le performance sui pavimenti e consentire un agevole svuotamento del serbatoio. Ulteriore punto di forza del dispositivo è dato dalla possibilità di portare il bastone in posizione orizzontale per raggiungere anche il fondo dei mobili senza difficoltà. Parlando di accessori, la confezione contiene una dock di ricarica a forma di cono su cui inserire il bastone e una vaschetta per la testa con raccogligocce.
A infoltire il catalogo del brand inglese nel 2026, contribuisce il nuovo Dyson R2 Nurovi Wash+Dry, un robot smart in grado di aspirare e lavare le superfici con grande potenza. Non si tratta di un’evoluzione del Dyson Spot+Scrub Ai ma di un device di natura differente. Rinuncia, infatti, alla telecamera HD che, attraverso l’intelligenza artificiale, riconosce il DNA dello sporco. In compenso, sfodera una potenza aspirante superiore e un sistema di lavaggio capace di lavorare meglio lungo i bordi del pavimento. Il tutto grazie alla tecnologia di aspirazione Twin-capture e alla coppia di panni triangolari Reuleaux Dyson. Nel primo caso, una spazzola antigroviglio rotante intercetta al meglio capelli e peli di animale per poi convogliarli verso l’unità aspirante. E opera in coppia ad una piccola spazzola laterale estensibile. In fase di lavaggio, invece, i due panni con movimento eccentrico si spingono ben oltre il perimetro del robot, arrivando agli angoli. Capace di gestire la potenza in autonomia grazie ad un preciso sensore piezoelettrico, il robot è in grado di superare ostacoli fino a 40 mm e, all’occorrenza, di spingersi sotto i mobili, non eccedendo i 96 mm di altezza. Componente chiave del pacchetto, la base di ricarica svuota il serbatoio della polvere e lava i panni a 75 gradi, andandoli poi ad asciugare con aria calda a 45 gradi.
Il 2025 targato Dyson è un anno importante, specie per ciò che riguarda gli strumenti per la pulizia. Oltre alla scopa elettrica Dyson V16 Piston dall’approccio consolidato, fanno capolinea due modelli più innovativi: la lavapavimenti Dyson Clean+Wash Hygiene e il robot Dyson Spot+Scrub Ai. Eccoli nel dettaglio.
La scopa elettrica Dyson V16 Piston Animal migliora in tutto i modelli precedenti, ereditandone le tecnologie più celebri e introducendo non poche novità. Sempre dotata di eccellenti filtri HEPA e scansione accurata delle particelle di polvere, ottimizza la potenza a seconda della superficie. È proprio in termini di performance pure che il nuovo modello fa un netto salto avanti. Spinto da un motore digitale Hyperdymium da 900 Watt, mette in campo un massimo di 315 Air Watt. Il tutto affinando il sistema di separazione dei detriti con la tecnologia Dynamic Cyclones. Capace di lavorare per 70 minuti di fila, propone il rinnovato contenitore per lo sporco CleanCompaktor che comprime i detriti attraverso un’apposita leva, andando a sfruttare l’intera capacità del serbatoio. Il Dyson V16 Piston Animal è anche dotato della nuova spazzola All Floor Cones Sense che, grazie al doppio rullo conico rotante, riduce a zero i grovigli, catturando peli e capelli fino a 60 cm di lunghezza. Ma la confezione standard dell’aspirapolvere non si fa mancare la piccola spazzola Hair Screw Tool 2.0, una bocchetta a lancia, un accessorio multifunzione e la Wall Dock da montare a parete. Ancora più interessante è il bundle V16 Piston Animal Submarine che comprende l’impareggiabile spazzola lavapavimenti Submarine 2.0.
Dyson Clean+Wash Hygiene è una lavapavimenti che ricorda nella struttura la WashG1 del 2024. Non si tratta, però, di una revisione di questo modello quanto di uno spostamento del baricentro concettuale. Se la WashG1 è una macchina per le pulizie profonde con autonomia operativa molto lunga, la Dyson Clean+Wash Hygiene spinge con decisione sulla praticità e la maneggevolezza. Il peso, infatti, scende di oltre un chilo, assestandosi intorno ai 3,8 kg. E più compatti risultano i contenitori per l’acqua pulita e sporca inseriti nella testina. A fronte di una minore durata operativa, abbiamo fra le mani uno strumento più agile che, in aggiunta, risulta più semplice da manutenere. Alle spalle del rullo, infatti, troviamo il sistema di separazione dei liquidi dai solidi, la vaschetta per la raccolta dei detriti, il serbatoio per l’acqua sporca e il sistema di autopulizia: il tutto concentrato in uno spazio piccolissimo. Attraverso lo sgancio della testina, poi, si può procedere allo svuotamento dei materiali in pochi secondi. Rispetto alla Dyson WashG1, inoltre, è presente una tecnologia di asciugatura rapida del rullo a 85 gradi. Provvista di autonomia energetica massima di 45 minuti, la Dyson Clean+Wash Hygiene mette in campo quattro livelli di potenza e si comporta molto bene anche lungo i bordi del pavimento.
Altro pilastro della line-up 2025, il Dyson Spot+Scrub Ai è il primo robot del colosso inglese che aspira e lava in un unico passaggio. Descriverlo così, però, sarebbe riduttivo. Parliamo, infatti, di un device dall’animo ultratecnologico che impiega l’intelligenza artificiale per ottimizzare le pulizie come non si era mai visto prima. Grazie alla combinazione di una telecamera HD con un sensore LiDAR e un LED verde che rivela lo sporco, il robot capisce la natura della macchia che si trova di fronte. Il sistema AI, quindi, stabilisce come affrontarla, passando sullo stesso spot fino a 15 volte consecutive. Questo modello, quindi, non compie un percorso predefinito ma si sposta in base alle condizioni del pavimento, agendo con maggiore decisione laddove ce n’è più bisogno. In aggiunta, monta un rullo in microfibra tenuto costantemente idratato e pulito. E per il lavaggio delle superfici, impiega acqua riscaldata a 60 gradi. Senza contare che il rullo può sporgere lateralmente di 40 mm per pulire bene i bordi e sollevarsi di 10 mm in presenza di tappeti. A completare il tutto è la dock di svuotamento e pulizia del robot. Massiccia e pesante, aspira con forza lo sporco catturato dal robot, preparandolo a ripartire. In aggiunta, riempie il serbatoio dell’acqua, asciuga e sterilizza il rullo e ricarica la batteria.
La novità del 2024 di casa Dyson è un prodotto mai visto nel catalogo del marchio inglese. Parliamo di Dyson WashG1, il primo strumento interamente dedicato al lavaggio dei pavimenti. Come da tradizione, in fase di progettazione sono stati eseguiti test empirici continui per verificare la bontà dell’elettrodomestico. E il risultato è una lavapavimenti in stato di grazia a livello funzionale ed estetico. Sinuosa nonostante il peso importante, si muove agilmente sulle superfici, rimuovendo con efficacia liquidi, detriti solidi e macchie incrostate. Il merito va, soprattutto, alle due spazzole in microfibra controrotanti che sono mantenute umidificate da 26 punti di idratazione, collegati al serbatoio dell’acqua pulita. Le spazzole, ruotando inversamente, catturano lo sporco e lo convogliano nel filtro. Da qui, particelle solide e acqua vengono separate: le prime sono raccolte da uno speciale cassetto mentre l’acqua sporca è pompata in un serbatoio secondario. Il tutto per facilitare le operazioni di svuotamento e pulizia. Ma Dyson WashG1 prevede anche un potente sistema di autopulizia che, in soli 140 secondi, lo prepara per una nuova sessione di lavoro. Per alimentare il tutto occorre agganciare la lavapavimenti alla dock di ricarica inclusa in confezione che, grazie ad un vassoio a contatto con la superficie, impedisce alle gocce d’acqua residue di cadere a terra. Forte di un’autonomia energetica di circa 35 minuti, Dyson WashG1 copre superfici fino a 290 m². E può operare su tre distinti livelli di potenza per adattarsi sempre al tipo di sporco incontrato.
Nel 2023, Dyson lancia tre prodotti molto interessanti. Parliamo della scopa elettrica Gen5detect Absolute, dell’aspirapolvere con lavapavimenti V15s Detect Submarine e del robot aspirapolvere 360 Vis Nav. Eccoli nel dettaglio.
Dyson Gen5detect Absolute: muscoli e controllo
Dyson Gen5detect Absolute è uno degli aspirapolvere senza filo più potenti della gamma. Il motore da 280 AW, infatti, ruota fino a 135.000 volte al minuto, lavorando le superfici in modo eccellente. Rinnovato anche nel design, monta un display LCD con interfaccia rivista all’insegna dell’intuitività. Oltre a mostrare in tempo reale numero e tipologia di particelle sul pavimento, segnala quando le operazioni di pulizia sono complete. Il sistema filtrante di questa scopa elettrica senza fili Dyson, poi, intrappola anche i virus fino a 0,1 micron. Migliorata anche sul versante autonomia, Dyson Gen5detect Absolute raggiunge i 70 minuti di operatività in modalità ECO. E grazie al nuovo sistema di aggancio sul bastone, si trasforma in aspiratore portatile con un semplice click e senza richiedere accessori aggiuntivi. A tal proposito, la spazzola Fluffy Optic di nuova concezione, illumina più in profondità lo sporco. Mentre la mini turbo spazzola anti-groviglio si comporta bene anche con capelli e peli d’animale. In ultimo ma non per importanza, l’ergonomia fa un balzo avanti grazie all’innovativo disegno dell’impugnatura e al tasto di accensione che consente di spostare la scopa da una mano all’altra senza che si spenga.
V15s Detect Submarine: largo al 2 in 1
A esprimere ancora più compiutamente l’approccio Dyson è il modello V15s Detect Submarine. Basato sul celebre Dyson V15, è il primo aspirapolvere dell’azienda inglese a lavorare anche come lavapavimenti. Il merito va alla spazzola Dyson Submarine, compatibile solo con questo prodotto. Robusta e colorata, trasforma una scopa elettrica tradizionale in device 2 in 1, permettendoci di aspirare e lavare alternativamente. Una volta montata la spazzola e inserita l’acqua (o il detergente) nel serbatoio, la pulizia può cominciare. La spazzola motorizzata cattura lo sporco e lo convoglia verso un secondo contenitore interno. E man mano che ruota, viene automaticamente strizzata. A fine procedura, è sufficiente svuotare i serbatoi e sciacquare il tutto. Come il nome stesso dichiara, V15s Detect Submarine può essere immerso in acqua per intero senza alcun tipo di controindicazione.
Dyson 360 Vis Nav: la nuova frontiera dell’aspirazione
Con il 360 Vis Nav, Dyson spinge all’ennesima potenza il concetto di robot aspirapolvere. Progettato unicamente per l’aspirazione, questo modello prende il meglio del precedente 360 Heurist, introducendo qualche novità di rilievo. Pensiamo, ad esempio, alla spazzolina laterale che lavora come una paletta per raccogliere e convogliare lo sporco verso la spazzola principale. Ma al top sono anche i sensori di rilevamento e la videocamera sul lato superiore che traccia lo spazio circostante a 360 gradi. Pressoché perfetto nell’evitare gli ostacoli e nel pulire angoli e fughe dei pavimenti, non si fa mancare uno speciale sensore che rileva il numero di particelle di polvere incontrate per capire quali sono gli ambienti più sporchi, creando così una routine efficace. Solido per autonomia e appagante da gestire tramite l’app MyDyson, integra un display per accedere ad alcune impostazioni anche senza smartphone.
Tre sono gli aspirapolvere Dyson lanciati fra il 2021 e il 2022: il top di gamma V15 Detect Absolute, l’ultra-compatto Dyson Omni-Glide e la via di mezzo Dyson V12 Detect Slim. Eccone le specifiche salienti.
Dyson V15 Detect Absolute: pulizia all’ennesima potenza
Dyson V15 Detect Absolute stupisce grazie alla spazzola Laser Slim Fluffy, un componente innovativo che individua lo sporco come nessun altro prima. Grazie al laser verde integrato, infatti, la spazzola porta allo scoperto anche le più piccole particelle nascoste sulle superfici, andando poi a catturarle. In aggiunta, questo aspirapolvere a batteria Dyson è provvisto di un sensore piezoelettrico che rileva, misura e conta le singole particelle, suddividendole per tipologia. E attraverso il grafico mostrato sul display LCD, ci svela la concentrazione di polveri, pollini, allergeni e acari a seconda della relativa dimensione. In concreto, l’aspirapolvere gestisce la propria potenza in modo dinamico, spingendola al massimo solo laddove ce ne sia davvero bisogno. Grazie all’eccezionale efficienza energetica, la scopa elettrica Dyson V15 ottimizza l’autonomia della batteria che vanta una durata di circa 60 minuti. Potente motore Hyperdymium, efficace filtro HEPA e tanti accessori inclusi in confezione: ecco gli altri elementi di forza di Dyson V15Detect Absolute che introduce un’ulteriore novità: la mini turbo spazzola anti-groviglio ideale per rimuovere capelli e peli d’animale. Menzione speciale, infine, va al peso che si assesta sui 3 kg.
Dyson Omni-Glide: l’agilità prima di tutto
Con Dyson Omni-Glide, il gigante inglese propone un aspirapolvere senza fili più compatto e maneggevole, oltre che venduto a un prezzo inferiore. Eccezionale sulle superfici anguste, è l’ideale per appartamenti non troppo grandi, puntando con decisione sulla manovrabilità. Leggero e agile, ha nella spazzola Fluffy omnidirezionale il segreto del proprio funzionamento. Provvista di due rulli morbidi motorizzati e quattro ruote direzionali, è in grado di muoversi in orizzontale, verticale e obliquo. Così facendo, lo sforzo è praticamente azzerato. Silenzioso e prestante, integra i migliori componenti miniaturizzati mai realizzati da Dyson. In più, grazie al pratico pulsante di avvio al posto del grilletto, può essere spostato da una mano all’altra senza spegnersi. Easy e stiloso, prevede un manico che si piega fino a toccare il pavimento, così da raggiungere gli angoli nascosti sotto i mobili. E pesa solo 1,9 Kg.
Dyson V12 Slim Absolute: il compromesso per chi non si accontenta
Dyson espande la line-up del 2021 con un altro modello che punta tutto sull’equilibrio. A metà strada fra V15 e Omni-Glide, Dyson V12 Slim Absolute è la soluzione di compromesso che potrebbe accontentare molti utenti. Più leggero del V15, eroga un quantitativo maggiore di potenza rispetto all’Omni-Glide. E si pone nel mezzo in termini di peso, non superando i 2,2 kg. Anche in questo caso, il grilletto di accensione è sostituito da un tasto posto lungo la scocca che non rende più indispensabile la pressione del dito in fase di avvio. Di contro, nell’ottica di ridurre peso e ingombro, ne risente il serbatoio per lo sporco che passa da 0,77 a 0,35 l. Come è facile immaginare, il Dyson V12 Slim è la via intermedia anche a livello di prezzo. Particolarmente conveniente è la configurazione Dyson V12 Detect Slim Absolute che include nel pacchetto la pratica spazzola laser Fluffy Optic, lo snodo a 90 gradi e tanti altri pratici accessori. E per chi cerca una soluzione a 360 gradi per l’aspirazione ed il lavaggio, la variante Submarine è il punto di riferimento.
Un grande classico fra gli aspirapolvere Dyson è il modello V11, introdotto per la prima volta nel 2019 ma aggiornato nel 2024. Se ergonomia e design restano sostanzialmente invariati rispetto al V10, è la spazzola High Torque a rappresentare la novità di maggior peso. Parliamo di una spazzola motorizzata provvista di setole in nylon e filamenti antistatici in fibra di carbonio. Capace di adattarsi a ogni superficie, integra un sensore che rileva la resistenza del pavimento per regolare in automatico la potenza. L’aspirapolvere Dyson V11, inoltre, monta un piacevole display rotondo che ci permette di tenere sempre sotto controllo lo stato della batteria. Ma non solo: ci consente anche di cambiare modalità operativa, scegliendo fra Auto, Eco e Boost. Della prima abbiamo già parlato. La seconda, invece, è pensata per consumare il meno possibile prolungando la durata della batteria. L’ultima, infine, spinge la potenza al massimo, facendo però calare l’autonomia. In media, comunque, la durata della batteria si assesta sui 40 minuti, un risultato più che sufficiente per qualsiasi tipo di lavoro. Ovviamente, una volta ultimata la pulizia, la scopa elettrica Dyson può essere comodamente risposta nella propria dock di ricarica, inclusa nella confezione. Fra le tante configurazioni disponibili, vale la pena citare il più recente Dyson V11 Advanced, evoluzione del modello base con motore e autonomia potenziati. E il Dyson V11 Fluffy con inclusa l’omonima spazzola ultradelicata.
Dyson V10 è un aspirapolvere prestante che mantiene molti punti in comune con i fratelli più costosi. Benché sia privo delle spazzole Slim Fluffy Laser e High Torque, può contare sulla rodata e performante Direct Drive. Lanciato nel 2018, offre tre livelli di potenza ma è sprovvisto della modalità Auto. Solido, leggero e maneggevole, l’aspirapolvere Dyson V10 è capace di trasformarsi in modello portatile, attraverso l’eliminazione del tubo centrale e l’attacco degli accessori direttamente sul corpo principale. Anche in questo caso, non mancano le varianti fra cui scegliere. E fra le più interessanti, segnaliamo la Dyson V10 Absolute con spazzola morbida a rullo in dotazione. In più, come già visto per altri prodotti meno recenti, anche questa scopa è oggi disponibile nel bundle Submarine con annesso l’omonimo strumento lavapavimenti.
Dyson V8 è uno dei modelli più economici e datati nel catalogo del brand britannico. Messo in commercio nel 2016, mantiene alto il proprio valore grazie ad alcuni upgrade ricevuti negli anni. La versione Dyson V8 Advanced, ad esempio, si caratterizza per un aumento di potenza e un affinamento del sistema filtrante. Portavoce dello spirito pionieristico di James Dyson, è un aspirapolvere versatile e silenzioso, efficace e leggero. Sebbene manchino le tecnologie più avanzate di rilevamento dello sporco, si comporta bene su qualsiasi superficie grazie ai due livelli di potenza gestibili con un pratico switch. In generale, quindi, l’esperienza d’uso resta di ottimo livello. Ancora meglio si comporta si comporta il Dyson V8 Cyclone. Lanciato nel 2026, porta la potenza da 130 a 150 AW, mentre l’autonomia passa da 40 minuti a 60. Corredato da numerosi accessori, convince appieno col rapporto qualità-prezzo.
Gli accessori Dyson rappresentano un universo a parte. Sono numerosi, infatti, gli elementi che è possibile aggiungere all’aspirapolvere Dyson per renderlo ancora più funzionale e versatile. Uno dei grandi vantaggi degli accessori originali è la quasi completa compatibilità con gli aspirapolvere senza filo Dyson in catalogo. Ad esempio, la bocchetta a lancia con LED integrato lavora alla perfezione sul Dyson V8 come sul Gen5detect e il V15s. Fa eccezione, però, la spazzola lavapavimenti del V15s Detect Submarine che, per motivi strutturali, è compatibile solo con questo device. Inoltre, la generazione dei Dyson V16 introduce un nuovo tipo di connettore per gli accessori, non rendendoli più compatibili con quelli dei modelli precedenti.
Uno sguardo ai principali
Ampia è la proposta di spazzole Dyson sostituibili, a partire dalle evolute High Torque e Fluffy Optic per arrivare alla morbida spazzola a rullo per catturare le polveri fini. Ma non manca una spazzola per imbottiti, una mini turbo spazzola motorizzata dedicata alle tappezzerie, una spazzola dura per lo sporco difficile e una più delicata per oggetti e superfici a rischio. Proseguendo, il parco accessori Dyson include anche una bocchetta a lancia flessibile pensata per aspirare lo sporco in spazi stretti. Molto interessante, poi, è l’adattatore Top up, uno snodo regolabile a varie angolazioni nato per raggiungere lo sporco posto in alto. Mentre per pulire efficacemente gli angoli nascosti del pavimento, è disponibile un apposito adattatore in grado di piegarsi a 90 gradi. Fra i gadget aggiuntivi più utili, infine, segnaliamo la Floor Dok, una stazione di ricarica da terra che non richiede buchi nel muro per essere utilizzata.
Sviluppare tecnologie innovative al servizio della quotidianità: questa la mission di Dyson che progetta e costruisce i più evoluti ventilatori e purificatori d’aria in circolazione. Frutto di un lungo lavoro di ricerca, impiegano la stessa tecnologia messa a disposizione da Dyson per monitorare la qualità dell’aria a livello globale durante e dopo il lockdown. Ma vediamo insieme come funzionano.
Il DNA Dyson
Evocativi nel design, i modelli Dyson sono realizzati in 4 differenti varianti: ventilatori, purificatori ventilatori, purificatori termoventilatori e purificatori umidificatori. I purificatori d’aria sono dotati di avanzati filtri HEPA affiancati da filtri ai carboni attivi pensati per catturare allergeni, batteri, virus e inquinanti. Il tutto per restituire aria pulita quasi al 100%. Utilissimi per limitare gli effetti dei pollini, lavorano anche molto bene come aspiratori da cucina, filtrando i cattivi odori con grande capillarità. Tutti dotati di telecomando incluso nella confezione, possono muoversi sul proprio asse fino a un massimo di 350 gradi, così da coprire per intero l’ambiente in cui sono collocati. I purificatori d’aria Dyson top di gamma, inoltre, includono un display che mostra in tempo reale la qualità dell’aria e la temperatura in casa. Inoltre, sono gestibili attraverso l’app MyDyson che consente di programmarne il funzionamento e creare uno storico delle informazioni rilevate dal dispositivo. Ma la stessa app ci avverte anche quando è necessario sostituire i filtri (nel Magazine di Trovaprezzi.it, Come pulire il purificatore Dyson e perché è importante farlo). Silenziosi e connessi alla rete, possono anche essere controllati con la voce attraverso gli assistenti vocali più diffusi. Di seguito, focalizziamo l’attenzione sui ventilatori e purificatori d’aria Dyson più interessanti.
Fra i device più semplici e funzionali di casa Dyson, i ventilatori occupano un posto d’onore. Alcuni modelli, però, affiancano alla modalità base una preziosa funzione secondaria. Pensiamo, ad esempio, al Dyson Hot+Cool HF1, un modello con caratteristico design a torre che riesce ad erogare aria fresca ma anche calda. Provvisto di elemento ceramico efficace e gestione precisa della temperatura tramite telecomando, distribuisce il getto in modo omogeneo grazie all’oscillazione ampia. Completamente diverso è l’approccio del Dyson HushJet Mini Cool, il primo ventilatore portatile del marchio inglese. Elegante da vedere e piacevole da maneggiare, sfodera un’impugnatura con diametro di 38 mm e un peso di poco superiore ai 200 g. Grazie al flusso d’aria HushJet di nuova generazione, il device eroga un getto stretto e potente attraverso una rete a nido d’ape. Gran parte del merito va al motore da 65.000 giri al minuto che lavora in coppia alla batteria da 5.000 mAh per restituire fino a 6 ore di utilizzo continuativo. Ricaricabile con cavo USB-C, offre 5 livelli di potenza e l’opzione Boost. Leggero e versatile, può essere usato in tre modi: in mano, appeso al collo o appoggiato su un piano.
Come accade per gli aspirapolvere Dyson, anche i purificatori d’aria Dyson sfruttano l’ossigeno per lavorare. Anziché aspirare aria, però, la spingono verso l’esterno dopo averla filtrata accuratamente. Siamo, quindi, in presenza di modelli 2 in 1 che rinfrescano e purificano gli ambienti. Valido rappresentante di questa categoria, il purificatore ventilatore Dyson Purifier Cool PC1 è uno dei più apprezzati del marchio britannico. Oltre a condensare il meglio delle tecnologie Dyson, fra cui il sistema Air Multiplier che permette all’aria reimmessa nell’ambiente di circolare in modo uniforme, è proposto a un prezzo piuttosto interessante. Il tutto rinunciando alle funzionalità smart legate alla rete e all’app MyDyson, in favore di una gestione comunque intuitiva tramite telecomando. Notevole è la potenza del flusso d’aria, coadiuvata dall’oscillazione sull’asse centrale di 350 gradi. Stiloso e silenzioso, pesa circa 5 kg. Più recente e avanzato, il Dyson Find+Follow Purifier Cool PC3 alza ulteriormente il livello del confort domestico. Il sistema Find+Follow, infatti, indentifica la presenza di persone nella stanza, indirizzando il getto d’aria in modo da offrire il massimo refrigerio possibile. E se ci spostiamo, ci segue grazie alla generosa oscillazione laterale. Inoltre, eleva anche la qualità del comparto filtrazione per purificare l’aria in modo più accurato. In ultimo ma non per importanza, Dyson HushJet Purifier Compact è il modello giusto per chi ha poco spazio a disposizione. Purificatore d’aria tout court, non svolge anche la funzione di ventilatore. Provvisto di beccuccio a forma di stella, soddisfa le esigenze di ambienti fino a 100 m2 pur mantenendo le misure straordinariamente contenute.
Capelli ricci, lisci, crespi, sottili o spessi hanno un nemico comune. L’eccesso di calore, infatti, è la prima causa di una chioma rovinata. Temperature estreme danneggiano i capelli. E un capello sfibrato non è in grado di riflettere la luce al massimo delle proprie possibilità, risultando spento. Capelli sani, invece, sono anche luminosi. Partendo da queste considerazioni, le migliori tecnologie sono state impiegate da Dyson per progettare e realizzare prodotti per capelli in grado di lavorare a temperature notevolmente più basse di quelle standard. Gestione dinamica del calore e dell’aria: ecco i segreti di strumenti largamente utilizzati anche dai professionisti. Curatissimi nel design, sono subito riconoscibili per le accattivanti colorazioni. Phon, styler, spazzole e piastre: ecco le quattro categorie di prodotti per capelli a marchio Dyson.
Gli asciugacapelli Dyson Supersonic sono disponibili in molte configurazioni che si differenziano per numero e tipologia di accessori contenuti. Costruiti con sistema magnetico, sono stabili e veloci da sostituire. Vediamo, di seguito, i modelli principali.
Dyson Supersonic R
L’ultimo nato di casa Dyson è il Supersonic R, un asciugacapelli potente e innovativo che rimescola le carte in tavola anche a livello estetico (nel Magazine di Trovaprezzi.it, Recensione Dyson Supersonic R: il più leggero e potente della categoria). Caratterizzato da un design a mo’ di tubo curvo, riesce a essere il 30% più compatto del Dyson Supersonic classico e il 20% più leggero. Dotato di motore Hyperdymium rivisto e corretto, eroga il getto d’aria in modo ancora più uniforme e preciso. Inoltre, i vari accessori presenti in confezione montano un chip che li rende riconoscibili dal phon, il quale va ad adattare la potenza caso per caso. Premium nelle linee e nelle prestazioni, valorizza ogni tipo di capello.
Dyson Supersonic e Supersonic Nural
Tornando un passo indietro, il phon Dyson Supersonic è il primo dispositivo per la cura dei capelli lanciato dal brand inglese. Provvisto del sistema Air Multiplier, impiegato anche sui purificatori d’aria Dyson, produce un flusso controllato a pressione e velocità elevate che assicura un’asciugatura rapida e precisa. Il tutto gestendo il calore in autonomia, attraverso un controllo intelligente che rileva 40 volte al secondo la temperatura ambientale. Il risultato è un phon che non solo si mostra veloce ma anche delicato sui capelli. La ricca dotazione di accessori, inoltre, garantisce tanta versatilità nel creare lo styling. La recente variante Travel del Dyson Supersonic riduce ulteriormente misure e peso, abbattendo le prime del 32% e il secondo del 25%. Il phon, inoltre, è accompagnato da un’elegante custodia da viaggio. Ancora più evoluto, il Dyson Supersonic Nural eredita i punti di forza del phon base, migliorandone le prestazioni. Progettato per mostrare alcuni componenti interni attraverso un apposito anello trasparente, propone l’innovativa tecnologia Time of Flight che regola il calore erogato a seconda della vicinanza al cuoio capelluto. Il sensore Hall, invece, memorizza le impostazioni preferite per ogni accessorio, applicandole nel momento in cui viene agganciato. In più, un preciso accelerometro spegne in automatico l’asciugacapelli ogni qual volta venga appoggiato su un piano.
Sempre dotati di accessori con aggancio magnetico, gli arricciacapelli Dyson della famiglia Airwrap brillano per flessibilità e approccio smart. Ne parliamo di seguito, a partire dal modello più recente.
Dyson Airwrap Co-anda 2x
Strumento versatile per eccellenza, lo styler Dyson Airwrap Co-anda 2x svolge ben sei funzioni differenti. Oltre ad asciugare i capelli, permette di lisciarli, creare ricci e onde, definire e donare volume alla chioma. Il tutto attraverso l’effetto Coanda che, come nel caso dei phon Dyson, impiega aria calda a temperatura controllata per lavorare il capello senza sfibrarlo. Tale fenomeno fisico fa sì che il getto d’aria aderisca ai capelli, seguendone la curva anziché proseguire nella propria direzione naturale. Il tutto per velocizzare l’operazione di asciugatura senza perdere delicatezza. Spinto dal motore Dyson Hyperdymium 2, è più potente del 30% rispetto al modello precedente e sfodera una pressione d’aria doppia. Rinnovata è anche la dotazione di accessori che prevede sei elementi sostituibili, fra cui il Pre-styler2x per l’asciugatura e l’AirSmooth2x per la lisciatura. Di alto livello, infine, è l’integrazione con l’app MyDyson che, connessa via Bluetooth, offre un supporto concreto in fase di lavorazione, riportando tutti i passaggi da eseguire per ottenere l’acconciatura desiderata a seconda del tipo di capello.
Dyson Airwrap Origin e Airwrap i.d.
Si chiama Airwrap Origin la versione aggiornata dello styler base di casa Dyson. Meno potente e performante rispetto all’incarnazione più recente, resta un device all’avanguardia proposto oggi a un prezzo vantaggioso. Sempre basato sull’effetto Coanda, prevede 4 livelli di regolazione della temperatura, fino ad arrivare a un massimo di 150 gradi. Uno in meno, invece, è previsto per la gestione del getto d’aria. Fra questo modello e il Dyson Airwrap Co-anda 2x, poi, si colloca il Dyson Airwrap i.d. che introduce le sequenze di styling personalizzabili e automatizzate via app. E che, nella variante Curly+Coily, include l’efficace diffusore Wave+Curl per capelli ricci e mossi.
Fra i prodotti per la cura dei capelli più recenti, fa capolino la spazzola Dyson AirSmooth, uno strumento con testina fissa proposto ad un prezzo davvero interessante. Ispirata all’accessorio AirSmooth2x dell’Airwrap Co-anda 2x, nasce per asciugare i capelli, lisciarli, allungarli, modellarne le punte e donare loro lucentezza. Priva di piastre riscaldanti, la spazzola impiega un getto d’aria, regolabile su tre livelli, per svolgere le varie azioni in contemporanea. A proprio agio con i capelli ricci, mossi e lisci, dà ordine all’acconciatura senza rovinarla perché mantiene le temperature sempre controllate attraverso un sensore che le rileva 20 volte al secondo. Altro punto di forza della spazzola è la forma a goccia della testina, un accorgimento pensato per raggiungere agevolmente anche le radici. Le setole, poi, colpiscono per morbidezza, flessibilità e feeling tattile. Realizzate con tecnologia PivotFlex, seguono il movimento della spazzola, scorrendo sui capelli in modo fluido. Leggera a dispetto delle misure generose, la Dyson AirSmooth include in confezione una cover protettiva per la testina.
Due sono le piastre che Dyson ha progettato per plasmare i capelli in modo veloce e creativo. Ne analizziamo le principali caratteristiche di seguito.
Dyson Corrale
Introdotta da Dyson nel 2020, la piastra Corrale è uno strumento professionale per realizzare strepitose acconciature fai da te. Capelli lisci oppure styling ondulati: la piastra Dyson Corrale è la soluzione ideale per lisciare i capelli ma anche per dare vita a onde morbide, beach waves e punte arrotondate. Il fulcro del sistema sono le lamine flessibili in lega di rame e manganese, capaci di flettersi per adattarsi alle singole ciocche. Come per i phon Dyson, i multistyler e la spazzola, il segreto è nelle basse temperature, fattore che previene del 50% i danni ai capelli, limitando al massimo l’effetto crespo. A differenza di altri prodotti per la cura della chioma, qui non servono accessori aggiuntivi. Semplice e pratica da usare, la piastra Dyson funziona anche senza filo, grazie alla batteria integrata con ottima autonomia. Perfetta da infilare in borsa, è sempre pronta all’uso e, una volta scarica, si aggancia saldamente al cavo magnetico da collegare alla presa a muro. Con 70 minuti sotto carica, avremo a disposizione 30 minuti di operatività.
Dyson Corrale CoolShine
Naturale evoluzione della piastra base, la Dyson Corrale CoolShine viene introdotta nel 2026 e aggiunge una funzione non da poco. Permette, infatti, di raffreddare i capelli subito dopo averli lisciati così da stabilizzare la piega e mantenerla inalterata a lungo. Il tutto attraverso due accessori removibili al cui interno trovano posto canali in rame riempiti con acqua distillata che opera un raffreddamento passivo della chioma tramite evaporazione. Data la maggiore complessità energetica di questo modello, l’alimentazione è affidata ad un classico cavo con presa a muro.
Dyson Airstrait
Per chi sia alla ricerca di una piastra ancora più flessibile, però, è la Dyson Airstrait lo strumento di riferimento. Questo modello, infatti, liscia e asciuga i capelli in un solo passaggio, rendendo l’acconciatura più voluminosa. Grazie a un flusso d’aria indirizzato verso il basso con angolo di 45 gradi, infatti, le due operazioni hanno luogo in contemporanea, permettendoci di risparmiare tempo e limitare i danni per la chioma. Tre sono le modalità con cui opera: Wet (con capelli umidi), Dry (con capelli asciutti) e Cool, quest’ultima pensata per dare stabilità alla piega a fine styling. A differenza della Corrale di prima generazione, però, lavora solo agganciata alla presa elettrica.
L'ultima arrivata in casa Dyson si chiama Airsmooth ed è una spazzola che promette di fare praticamente tutto quello che farebbe il vostro parrucchiere di fiducia. Ma lo fa a casa, e
Non perdere le offerte di Dyson, scopri subito come risparmiare fino a 250 euro su una selezione di articoli. Clicca su questo Coupon e poi su Vai all’offerta e aspetta di essere
Scrivi un commento