Dyson è la quintessenza dell’innovazione al servizio della vita di tutti i giorni. Aspirapolvere, purificatori d’aria e prodotti per la cura dei capelli: queste le categorie in cui il marchio inglese eccelle, grazie al continuo sviluppo di tecnologie all’avanguardia. Ma Dyson non dorme sugli allori, espandendo il proprio catalogo anche a nuove categorie, come le cuffie wireless, ben rappresentate dal modello OnTrac e dalle futuristiche Dyson Zone con purificatore d’aria integrato. Nel nostro speciale andiamo ad analizzare gli strumenti più interessanti messi a punto da Dyson, trattandoli separatamente. Motori potenti e silenziosi, materiali costruttivi di pregio e funzionalità evolute: di questo e altro parliamo nella nostra guida all’acquisto.
Ecco di seguito riassunti i punti di forza del celebre marchio inglese.
Qualità e innovazione – Trascorsi più di 30 anni dal lancio dello storico aspirapolvere G-Force, l’azienda mantiene il proprio ruolo di apripista, continuando a proporre strumenti all’avanguardia, spesso imitati dalla concorrenza. La qualità Dyson, forte di una costante spinta evolutiva, resta ai vertici, così come i prezzi. E ciò vale anche per le altre due categorie di punta del brand: purificatori d’aria e prodotti per capelli.
Sostenibilità – Da sempre bandiera in casa Dyson, la sostenibilità è oggi ai massimi livelli. Il tutto si traduce in un largo impiego di materiali riciclabili e componenti estremamente longevi. Ma anche il packaging ricopre un ruolo chiave, alleggerendosi e facendosi interamente green. Senza contare che la scelta di puntare su motori a basso consumo è un’ulteriore forma di attenzione per l’ambiente.
Design – Pochi modelli ma realizzati con cura estrema: è questo lo spirito di Dyson che ripone particolare enfasi anche sul versante design. Colori accesi che non passano inosservati si fondono a linee dal DNA futuristico per offrire al cliente oggetti davvero unici. Più sobri e morbidi nelle forme, i purificatori d’aria sono ormai un’icona contemporanea di stile.
Assistenza – Scegliendo un prodotto Dyson, è facile fare centro. Resta valida, comunque, la possibilità di restituire il dispositivo senza costi aggiuntivi entro 30 giorni dall’acquisto, qualora venisse effettuato nello shop ufficiale. In più, la garanzia sui modelli Dyson è valida per due anni, elemento non comune in ambito tecnologico. Altro pilastro Dyson è l’assistenza al cliente, garantita 7 giorni su 7, così da offrire sempre un supporto rapido ed efficace.
(Dati aggiornati a ottobre 2025 e soggetti a variazione nel tempo)
Fonte immagini: sito ufficiale Dyson

Si deve a James Dyson la creazione del brand numero uno al mondo in ambito di aspirapolvere. Già nel 1978, l’ingegnere inglese aveva immaginato pionieristici elettrodomestici privi di sacchetto. La messa a punto del sistema ciclonico, però, richiede molti anni e numerosi tentativi. Solo nel 1983, infatti, James Dyson dà vita al Dual Cyclone: il primo aspirapolvere senza sacchetto in assoluto. Fra i tanti brevetti proposti da Dyson negli anni successivi, il culmine è il modello G-Force, lanciato sul mercato nel 1991. Il successo del prodotto, infatti, consente a James Dyson di mettersi in proprio, fondando il marchio cui darà il nome. Aspirapolvere e lavapavimenti Dyson coniugano comodità d’uso e potenza, condendo il tutto con leggerezza e agilità straordinarie. Vediamo insieme gli elementi portanti di questi prodotti.
Pionieristici motori Hyperdymium
Circa 20 anni sono serviti a James Dyson per mettere a punto il sistema Hyperdymium, una tecnologia futuristica pensata per miniaturizzare i motori senza perdere nulla in termini di potenza. Il tutto a vantaggio della praticità, favorita proprio dal peso e dalle dimensioni contenute dei componenti. Rispetto ai tradizionali meccanismi a spazzole, le scope elettriche Dyson montano motori a impulsi digitali che impiegano, per lavorare, magneti al neodimio, sviluppando fino a 135 mila giri al minuto. In più, nella realizzazione dell’albero centrale dei motori Dyson, la ceramica ha sostituito l’acciaio, sempre nell’ottica di assicurare una superiore leggerezza. Silenziosità ed efficienza energetica: ecco gli ulteriori vantaggi di tali propulsori.
Batterie, filtri e sensori per il rilevamento dello sporco
Assieme ai motori, sono le batterie a svolgere un ruolo fondamentale negli aspirapolvere senza filo Dyson, nelle lavapavimenti e nei robot aspirapolvere. Integrate nel manico, garantiscono fino a 70 minuti di autonomia lontano da prese elettriche, facendo registrare risultati record nella categoria. Un vano di raccolta capiente e facile da svuotare arricchisce i modelli Dyson più recenti, progettati all’insegna della praticità. Ma lo stesso discorso vale anche per i filtri, facili da estrarre e lavare sotto l’acqua. Mentre efficaci sensori per il rilevamento dello sporco gestiscono la potenza in automatico, tenendo conto anche del tipo di superficie da pulire. Pavimenti, tappeti, divani, moquette, tappezzeria dell’auto: non ci sono praticamente limiti.
Tante configurazioni a misura di esigenze
Grazie a un ricco parterre di accessori (disponibili in confezione o venduti separatamente), i modelli Dyson riescono a pulire senza sforzo anche gli spazi più angusti e difficili da raggiungere. Fra i gadget a disposizione, inoltre, non mancano supporti per la ricarica e batterie aggiuntive. E proprio per questo, i device Dyson sono proposti in molteplici configurazioni che variano a seconda dei componenti presenti nella confezione. In tale ottica, la scelta si lega alle necessità reali dell’utente. Oltre, naturalmente, al budget a disposizione. Di seguito, vediamo quali sono i modelli più interessanti in catalogo, partendo dai più recenti.
In attesa che il 2026 porti anche in Italia il rivoluzionario Dyson PencilVac, il 2025 è contrassegnato dal lancio di un prodotto più classico. La scopa elettrica Dyson V16 Piston Animal, però, migliora in tutto i modelli precedenti, ereditandone le tecnologie più celebri e introducendo non poche novità. Sempre dotata di eccellenti filtri HEPA e scansione accurata delle particelle di polvere, ottimizza la potenza a seconda della superficie. È proprio in termini di performance pure che il nuovo modello fa un netto salto avanti. Spinto da un motore digitale Hyperdymium da 900 Watt, mette in campo un massimo di 315 Air Watt. Il tutto affinando il sistema di separazione dei detriti con la tecnologia Dynamic Cyclones. Capace di lavorare per 70 minuti di fila, propone il rinnovato contenitore per lo sporco CleanCompaktor che comprime i detriti attraverso un’apposita leva, andando a sfruttare l’intera capacità del serbatoio. Il Dyson V16 Piston Animal è anche dotato della nuova spazzola All Floor Cones Sense che, grazie al doppio rullo conico rotante, riduce a zero i grovigli, catturando peli e capelli fino a 60 cm di lunghezza. Ma la confezione standard dell’aspirapolvere non si fa mancare la piccola spazzola Hair Screw Tool 2.0, una bocchetta a lancia, un accessorio multifunzione e la Wall Dock da montare a parete. Ancora più interessante è il bundle V16 Piston Animal Submarine che comprende l’impareggiabile spazzola lavapavimenti Submarine 2.0.

La novità del 2024 di casa Dyson è un prodotto mai visto nel catalogo del marchio inglese. Parliamo di Dyson WashG1, il primo strumento interamente dedicato al lavaggio dei pavimenti. Come da tradizione, in fase di progettazione sono stati eseguiti test empirici continui per verificare la bontà dell’elettrodomestico. E il risultato è una lavapavimenti in stato di grazia a livello funzionale ed estetico. Sinuosa nonostante il peso inevitabilmente più alto di quello delle scope elettriche, si muove agilmente sulle superfici, rimuovendo con efficacia liquidi, detriti solidi e macchie incrostate. Il merito va, soprattutto, alle due spazzole in microfibra controrotanti che sono mantenute umidificate da 26 punti di idratazione, collegati al serbatoio dell’acqua pulita. Le spazzole, ruotando inversamente, catturano lo sporco e lo convogliano al filtro. Da qui, particelle solide e acqua vengono separate: le prime sono raccolte da uno speciale cassetto mentre l’acqua sporca è pompata in un serbatoio secondario. Il tutto per facilitare le operazioni di svuotamento e pulizia. Ma Dyson WashG1 prevede anche un potente sistema di autopulizia che, in soli 140 secondi, lo prepara per una nuova sessione di lavoro. Per alimentare il tutto occorre agganciare la lavapavimenti alla dock di ricarica inclusa in confezione che, grazie ad un vassoio a contatto con la superficie, impedisce alle gocce d’acqua residue di cadere a terra. Forte di un’autonomia energetica di circa 35 minuti, Dyson WashG1 copre superfici fino a 290 m². E può operare su tre distinti livelli di potenza per adattarsi sempre al tipo di sporco incontrato.

Nel 2023, Dyson lancia tre prodotti molto interessanti. Parliamo della scopa elettrica Gen5detect Absolute, dell’aspirapolvere con lavapavimenti V15s Detect Submarine e del robot aspirapolvere 360 Vis Nav. Eccoli nel dettaglio.
Dyson Gen5detect Absolute: muscoli e controllo
Dyson Gen5detect Absolute è uno degli aspirapolvere senza filo più potenti della gamma. Il motore da 280 AW, infatti, ruota fino a 135 mila volte al minuto, lavorando le superfici in modo eccellente. Rinnovato anche nel design, monta un display LCD con interfaccia rivista all’insegna dell’intuitività. Oltre a mostrare in tempo reale numero e tipologia di particelle sul pavimento, segnala quando le operazioni di pulizia sono complete. Il sistema filtrante di questa scopa elettrica senza fili Dyson, poi, intrappola anche i virus fino a 0,1 micron. Migliorata anche sul versante autonomia, Dyson Gen5detect Absolute raggiunge i 70 minuti di operatività in modalità ECO. E grazie al nuovo sistema di aggancio sul bastone, si trasforma in aspiratore portatile con un semplice click e senza richiedere accessori aggiuntivi. A tal proposito, la spazzola Fluffy Optic di nuova concezione, illumina più in profondità lo sporco. Mentre la mini turbo spazzola anti-groviglio si comporta bene anche con capelli e peli d’animale. In ultimo ma non per importanza, l’ergonomia fa un balzo avanti grazie all’innovativo disegno dell’impugnatura e al tasto di accensione che consente di spostare la scopa da una mano all’altra senza che si spenga.
V15s Detect Submarine: largo al 2 in 1
A esprimere ancora più compiutamente l’approccio Dyson è il modello V15s Detect Submarine. Basato sul celebre Dyson V15, è il primo aspirapolvere dell’azienda inglese a lavorare anche come lavapavimenti. Il merito va alla spazzola Dyson Submarine, compatibile solo con questo prodotto. Robusta e colorata, trasforma una scopa elettrica tradizionale in device 2 in 1, permettendoci di aspirare e lavare alternativamente. Una volta montata la spazzola e inserita l’acqua (o il detergente) nel serbatoio, la pulizia può cominciare. La spazzola motorizzata cattura lo sporco e lo convoglia verso un secondo contenitore interno. E man mano che ruota, viene automaticamente strizzata. A fine procedura, è sufficiente svuotare i serbatoi e sciacquare il tutto. Come il nome stesso dichiara, V15s Detect Submarine può essere immerso in acqua per intero senza alcun tipo di problema.
Dyson 360 Vis Nav: la nuova frontiera dell’aspirazione
Con il 360 Vis Nav, Dyson spinge all’ennesima potenza il concetto di robot aspirapolvere. Progettato unicamente per l’aspirazione, questo modello prende il meglio del precedente 360 Heurist, introducendo qualche novità di rilievo. Pensiamo, ad esempio, alla spazzolina laterale che lavora come una paletta per raccogliere e convogliare lo sporco verso la spazzola principale. I risultati di tale tecnologia sono eccellenti, posizionando il Dyson 360 Vis Nav in vetta al segmento di riferimento. Ma al top sono anche i sensori di rilevamento e la videocamera sul lato superiore che traccia lo spazio circostante a 360 gradi. Pressoché perfetto nell’evitare gli ostacoli e nel pulire angoli e fughe dei pavimenti, non si fa mancare uno speciale sensore che rileva il numero di particelle di polvere incontrate per capire quali sono gli ambienti più sporchi, creando così una routine efficace. Solido per autonomia e appagante da gestire tramite l’app MyDyson, integra un display per accedere ad alcune impostazioni anche senza smartphone.

Tre sono gli aspirapolvere Dyson lanciati fra il 2021 e il 2022: il top di gamma V15 Detect Absolute, l’ultra-compatto Dyson Omni-Glide e la via di mezzo Dyson V12 Detect Slim. Eccone le specifiche salienti.
Dyson V15 Detect Absolute: la pulizia all’ennesima potenza
Dyson V15 Detect Absolute stupisce grazie alla spazzola Laser Slim Fluffy, un componente innovativo che individua lo sporco come nessun altro prima. Grazie al laser verde integrato, infatti, la spazzola porta allo scoperto anche le più piccole particelle nascoste sulle superfici, andando poi a catturarle. In aggiunta, questo aspirapolvere a batteria Dyson è provvisto di un sensore piezoelettrico che rileva, misura e conta le singole particelle, suddividendole per tipologia. E attraverso il grafico mostrato sul display LCD, ci svela la concentrazione di polveri, pollini, allergeni e acari a seconda della relativa dimensione. In concreto, l’aspirapolvere andrà a gestire la propria potenza in modo dinamico, spingendola al massimo solo laddove ce ne sia davvero bisogno. Grazie all’eccezionale efficienza energetica, la scopa elettrica Dyson V15 ottimizza l’autonomia della batteria che vanta una durata di circa 60 minuti. Potente motore Hyperdymium, efficace filtro HEPA e tanti accessori inclusi in confezione: ecco gli altri elementi di forza di Dyson V15Detect Absolute che introduce un’ulteriore novità: la mini turbo spazzola anti-groviglio ideale per rimuovere capelli e peli d’animale. Menzione speciale, infine, va al peso che si assesta sui 3 kg.
Dyson Omni-Glide: l’agilità prima di tutto
Con Dyson Omni-Glide, il gigante inglese propone un aspirapolvere senza fili più compatto e maneggevole, oltre che venduto a un prezzo inferiore. Eccezionale sulle superfici anguste, è l’ideale per appartamenti non troppo grandi, puntando con decisione sulla manovrabilità. Leggero e agile, ha nella spazzola Fluffy omnidirezionale il segreto del proprio funzionamento. Provvista di due rulli morbidi motorizzati e quattro ruote direzionali, è in grado di muoversi in orizzontale, verticale e obliquo. Così facendo, lo sforzo è praticamente azzerato. Silenzioso e prestante, integra i migliori componenti miniaturizzati mai realizzati da Dyson. In più, grazie al pratico pulsante di avvio al posto del grilletto, può essere spostato da una mano all’altra senza spegnersi. Easy e stiloso, prevede un manico che si piega fino a toccare il pavimento, così da raggiungere gli angoli nascosti sotto i mobili. E pesa solo 1,9 Kg.
Dyson V12 Slim Absolute: il compromesso per chi non si accontenta
Dyson espande la line-up del 2021 con un altro modello che punta tutto sull’equilibrio. A metà strada fra V15 e Omni-Glide, Dyson V12 Slim Absolute è la soluzione di compromesso che potrebbe accontentare molti utenti. Più leggero del V15, eroga un quantitativo maggiore di potenza rispetto all’Omni-Glide. E si pone nel mezzo in termini di peso, non superando i 2,2 kg. Anche in questo caso, il grilletto di accensione è sostituito da un tasto posto lungo la scocca che non rende più indispensabile la pressione del dito in fase di avvio. Di contro, nell’ottica di ridurre peso e ingombro, ne risente il serbatoio per lo sporco che passa da 0,77 a 0,35 l. Come è facile immaginare, il Dyson V12 Slim è la via intermedia anche a livello di prezzo. Particolarmente conveniente è la configurazione Dyson V12 Detect Slim Absolute che include nel pacchetto la pratica spazzola laser Fluffy Optic, lo snodo a 90 gradi e tanti altri pratici accessori.
Un grande classico fra gli aspirapolvere Dyson è il modello V11, introdotto per la prima volta nel 2019 ma aggiornato nel 2024. Se ergonomia e design restano sostanzialmente invariati rispetto al V10, è la spazzola High Torque a rappresentare la novità di maggior peso. Parliamo di una spazzola motorizzata provvista di setole in nylon e filamenti antistatici in fibra di carbonio. Capace di adattarsi a ogni superficie, integra un sensore che rileva la resistenza del pavimento per regolare in automatico la potenza. L’aspirapolvere Dyson V11, inoltre, monta un piacevole display rotondo che ci permette di tenere sempre sotto controllo lo stato della batteria. Ma non solo: ci consente anche di cambiare modalità operativa, scegliendo fra Auto, Eco e Boost. Della prima abbiamo già parlato. La seconda, invece, è pensata per consumare il meno possibile prolungando la durata della batteria. L’ultima, infine, spinge la potenza al massimo, facendo però calare l’autonomia. In media, comunque, la durata della batteria si assesta sui 40 minuti, un risultato più che sufficiente per qualsiasi tipo di lavoro. Ovviamente, una volta ultimata la pulizia, la scopa elettrica Dyson può essere comodamente risposta nella propria dock di ricarica, inclusa nella confezione. Fra le tante configurazioni disponibili, vale la pena citare il più recente Dyson V11 Advanced, evoluzione del modello base con motore e autonomia potenziati. E il Dyson V11 Fluffy con inclusa l’omonima spazzola ultradelicata.
Per toccare con mano la qualità degli aspirapolvere Dyson, non è necessario scegliere un modello di ultima generazione. Nel catalogo del marchio inglese, infatti, trovano spazio scope elettriche meno recenti che ci permettono di risparmiare un po’.
Dyson V10
Dyson V10 è un aspirapolvere prestante che mantiene molti punti in comune con i fratelli più costosi. Benché sia privo delle spazzole Slim Fluffy Laser e High Torque, può contare sulla rodata e performante Direct Drive. Lanciato nel 2018, offre tre livelli di potenza ma è sprovvisto della modalità Auto. Solido, leggero e maneggevole, l’aspirapolvere Dyson V10 è capace di trasformarsi in modello portatile, attraverso l’eliminazione del tubo centrale e l’attacco degli accessori direttamente sul corpo principale. Anche in questo caso, non mancano le varianti fra cui scegliere. E fra le più interessanti, segnaliamo la Dyson V10 Absolute con spazzola morbida a rullo in dotazione.
Dyson V8
Dyson V8 è uno dei modelli più economici e datati nel catalogo del brand britannico. Messo in commercio nel 2016, mantiene alto il proprio valore grazie ad alcuni upgrade ricevuti negli anni. La recente versione Dyson V8 Advanced, ad esempio, si caratterizza per un aumento di potenza e un miglioramento del sistema filtrante. Portavoce dello spirito pionieristico di James Dyson, è un aspirapolvere versatile e silenzioso, efficace e leggero. Sebbene manchino le tecnologie più avanzate di rilevamento dello sporco, si comporta bene su qualsiasi superficie grazie ai due livelli di potenza gestibili con un pratico switch. In generale, quindi, l’esperienza d’uso resta di ottimo livello.
Gli accessori Dyson rappresentano un universo a parte. Sono numerosi, infatti, gli elementi che è possibile aggiungere all’aspirapolvere Dyson per renderlo ancora più funzionale e versatile. Uno dei grandi vantaggi degli accessori originali è la quasi completa compatibilità con gli aspirapolvere senza filo Dyson in catalogo. Ad esempio, la bocchetta a lancia con LED integrato lavora alla perfezione sul Dyson V8 come sul Gen5detect. Fa eccezione, però, la spazzola lavapavimenti del V15s Detect Submarine che, per motivi strutturali, è compatibile solo con questo device. Ampia è la proposta di spazzole Dyson sostituibili, a partire dalle evolute High Torque e Fluffy Optic per arrivare alla morbida spazzola a rullo per catturare le polveri fini. Ma non manca una spazzola per imbottiti, una mini turbo spazzola motorizzata dedicata alle tappezzerie, una spazzola dura per lo sporco difficile e una più delicata per oggetti e superfici a rischio. Voltando pagina, il parco accessori Dyson include anche due bocchette a lancia pensate per aspirare lo sporco in spazi stretti: la prima fissa e l’altra flessibile. Molto interessante, poi, è l’adattatore Top up, uno snodo regolabile a varie angolazioni nato per raggiungere lo sporco posto in alto. Mentre per pulire efficacemente gli angoli nascosti del pavimento, è disponibile un apposito adattatore in grado di piegarsi a 90 gradi. Fra i gadget aggiuntivi più utili, infine, segnaliamo la Floor Dok, una stazione di ricarica da terra che non richiede buchi nel muro per essere utilizzata.

Sviluppare tecnologie innovative al servizio della quotidianità: questa la mission di Dyson che progetta e costruisce i più evoluti ventilatori e purificatori d’aria in circolazione. Frutto di un lungo lavoro di ricerca, impiegano la stessa tecnologia messa a disposizione da Dyson per monitorare la qualità dell’aria a livello globale durante e dopo il lockdown. Ma vediamo insieme come funzionano.
Il DNA del trattamento aria Dyson
Elegantemente ispirati nel design, i modelli Dyson sono realizzati in 4 differenti varianti: ventilatori, purificatori ventilatori, purificatori termoventilatori e purificatori umidificatori. Appartiene alla prima categoria il modello Dyson Hot+Cool Jet Focus, un versatile ventilatore capace anche di erogare aria calda all’occorrenza. Più evoluti, i purificatori d’aria sono dotati di avanzati filtri HEPA affiancati da filtri ai carboni attivi pensati per catturare allergeni, batteri, virus e inquinanti. Il lavoro dei filtri, poi, restituisce aria pulita quasi al 100%. Utilissimi per limitare gli effetti dei pollini, lavorano anche molto bene come aspiratori da cucina, filtrando i cattivi odori con grande capillarità. Tutti dotati di telecomando incluso nella confezione, possono muoversi sul proprio asse fino a un massimo di 350 gradi, così da coprire per intero l’ambiente in cui sono collocati. I purificatori d’aria Dyson top di gamma, inoltre, includono un display che mostra in tempo reale la qualità dell’aria e la temperatura in casa. Inoltre, sono gestibili attraverso l’app MyDyson che consente di programmarne il funzionamento e creare uno storico delle informazioni rilevate dal dispositivo. Ma la stessa app ci avverte anche quando è necessario sostituire i filtri (nel Magazine di Trovaprezzi.it, Come pulire il purificatore Dyson e perché è importante farlo). Silenziosi e connessi alla rete, possono anche essere controllati con la voce attraverso gli assistenti vocali più diffusi. Nella prossima sezione, focalizziamo l’attenzione sui purificatori d’aria Dyson più interessanti.
La gamma dei purificatori d’aria Dyson
Come accade per gli aspirapolvere Dyson, anche i purificatori d’aria Dyson sfruttano l’ossigeno per lavorare. Anziché aspirare aria, però, la spingono verso l’esterno dopo averla filtrata accuratamente. Siamo, quindi, in presenza di modelli 2 in 1. Ma nella ricca gamma Dyson non mancano prodotti 3 in 1 in grado anche di umidificare o riscaldare l’aria.
Modelli 2 in 1
Fra i device da posizionare a terra, il purificatore ventilatore Dyson Purifier Cool PC1 è uno dei più apprezzati del marchio britannico. Oltre a condensare il meglio delle tecnologie Dyson, fra cui il sistema Air Multiplier che permette all’aria reimmessa nell’ambiente di circolare in modo uniforme, è proposto a un prezzo piuttosto interessante. Il tutto rinunciando alle funzionalità smart legate alla rete e all’app MyDyson, in favore di una gestione comunque intuitiva tramite telecomando. Notevole è la potenza del flusso d’aria e funzionale l’oscillazione sull’asse centrale di 350 gradi. Forte di un peso inferiore ai 5 kg, risulta anche molto silenzioso. Evoluzione del precedente modello, il Dyson Purifier Cool PC2 De-NOx eleva considerevolmente la spinta del getto d’aria, portandola da 290 e 393 litri al secondo. Ma la differenza principale risiede nella presenza del filtro K-Carbon in aggiunta al classico HEPA. Progettato per assorbire circa il 50% in più di biossido di azoto, tale sistema risulta salvifico in contesti urbani ad alto tasso di inquinamento.
Modelli 3 in 1
Proseguendo nella nostra selezione, ecco i modelli che introducono una terza modalità operativa. Dyson Purifier Humidify+Cool PH2 De-NOx, ad esempio, aggiunge alle funzioni di ventilatore e purificatore quella di umidificatore. Mantenendo inalterato l’accattivante stile del colosso inglese, riesce a regolare la quantità d’acqua nell’aria a seconda delle nostre esigenze. Dotato di serbatoio interno, prima di vaporizzare l’acqua, la purifica con il filtro UV Ultraviolet Cleanse. E restando in tema di filtri, beneficia del sistema di cattura del biossido di azoto che è prerogativa dei prodotti più recenti. In più, è un device smart che, tramite l’app MyDyson, propone in tempo reale i risultati del monitoraggio dell’aria. Spostandoci nel terreno dei modelli in grado di produrre calore, colpisce per rapporto qualità-prezzo il Dyson Purifier Hot+Cool Gen 1. Arricchito da un filtro HEPA H13 che cattura fino al 99,95% di gas e particelle ultrafini, mostra i risultati del lavoro svolto sul bel display LCD a colori. Pur sprovvisto di funzionalità smart, include in confezione un telecomando sottile, leggero e stiloso che si rivela anche molto intuitivo. Non manca, infine, la tecnologia di circolazione dell’aria Air Multiplier, supportata da un’oscillazione della struttura di ben 350 gradi.

Capelli ricci, lisci, crespi, sottili o spessi hanno un nemico comune. L’eccesso di calore, infatti, è la prima causa di una chioma rovinata. Temperature estreme danneggiano i capelli. E un capello sfibrato non è in grado di riflettere la luce al massimo delle proprie possibilità, risultando spento. Capelli sani, invece, sono anche luminosi. Partendo da queste considerazioni, le migliori tecnologie sono state messe in campo da Dyson per progettare e realizzare prodotti per capelli in grado di lavorare a temperature notevolmente più basse di quelle standard. Gestione dinamica del calore e dell’aria: ecco i segreti di strumenti largamente utilizzati anche dai professionisti. Curatissimi nel design, sono subito riconoscibili per le accattivanti colorazioni. Phon, styler e piastre: ecco le tre categorie di prodotti per capelli a marchio Dyson.
Gli asciugacapelli Dyson Supersonic sono disponibili in numerose configurazioni che si differenziano per numero e tipologia di accessori contenuti. Costruiti con sistema magnetico, sono stabili e veloci da sostituire. Vediamo, di seguito, i modelli principali.
Dyson Supersonic R
L’ultimo nato di casa Dyson è il Supersonic R, un asciugacapelli potente e innovativo che rimescola le carte in tavola anche a livello estetico (nel Magazine di Trovaprezzi.it, Recensione Dyson Supersonic R: il più leggero e potente della categoria). Caratterizzato da un design a mo’ di tubo curvo, riesce a essere il 30% più compatto del Dyson Supersonic classico e il 20% più leggero. Dotato di motore Hyperdymium rivisto e corretto, eroga il getto d’aria in modo ancora più uniforme e preciso. Inoltre, i vari accessori presenti in confezione montano un chip che li rende riconoscibili dal phon, il quale va ad adattare la potenza caso per caso. Premium nelle linee e nelle prestazioni, valorizza ogni tipo di capello.
Dyson Supersonic e Supersonic Nural
Tornando un passo indietro, il phon Dyson Supersonic è il primo dispositivo per la cura dei capelli lanciato dal brand inglese. Provvisto del sistema Air Multiplier, impiegato anche sui purificatori d’aria Dyson, produce un flusso controllato a pressione e velocità elevate che assicura un’asciugatura rapida e precisa. Il tutto gestendo il calore in autonomia, attraverso un controllo intelligente che rileva 40 volte al secondo la temperatura ambientale. Il risultato è un phon che non solo si mostra veloce ma anche delicato sui capelli. La ricca dotazione di accessori, inoltre, garantisce tanta versatilità nel creare lo styling. Ancora più evoluto, il Dyson Supersonic Nural eredita i punti di forza del phon base, migliorandone ulteriormente le prestazioni. Progettato per mostrare alcuni componenti interni attraverso un apposito anello trasparente, mette in campo l’innovativa tecnologia Time of Flight che regola il calore erogato a seconda della vicinanza al cuoio capelluto. Il sensore Hall, invece, memorizza le impostazioni preferite per ogni accessorio, applicandole nel momento in cui viene agganciato. In più, un preciso accelerometro spegne in automatico l’asciugacapelli ogni qual volta venga appoggiato su un piano.

Sempre dotati di accessori con aggancio magnetico, gli arricciacapelli Dyson della famiglia Airwrap brillano per flessibilità e approccio smart. Ne parliamo di seguito, a partire dal modello più recente.
Dyson Airwrap Co-anda 2x
Strumento versatile per eccellenza, il nuovo styler Dyson Airwrap Co-anda 2x svolge ben 6 funzioni differenti. Oltre ad asciugare i capelli, permette di lisciarli, creare ricci e onde, definire e donare volume alla chioma. Il tutto attraverso l’effetto Coanda che, come nel caso dei phon Dyson, impiega aria calda a temperatura controllata per lavorare il capello senza sfibrarlo. Tale fenomeno fisico fa sì che il getto d’aria aderisca ai capelli, seguendone la curva anziché proseguire nella propria direzione naturale. Il tutto per velocizzare l’operazione di asciugatura senza perdere delicatezza. Forte del motore Dyson Hyperdymium 2, è più potente del 30% rispetto al modello precedente e mette in campo una pressione d’aria doppia. Rinnovata è anche la dotazione di accessori che prevede 6 elementi sostituibili, fra cui il Pre-styler2x per l’asciugatura e il l’Airsmooth2x per la lisciatura. Di alto livello, infine, è l’integrazione con l’app MyDyson che, connessa via Bluetooth, offre un supporto concreto in fase di lavorazione, riportando tutti i passaggi da eseguire per ottenere l’acconciatura desiderata a seconda del tipo di capello.
Dyson Airwrap Origin e Airwrap i.d.
Si chiama Airwrap Origin la versione aggiornata dello styler base di casa Dyson. Meno potente e performante rispetto all’incarnazione più recente, resta un device all’avanguardia proposto oggi a un prezzo vantaggioso. Sempre basato sull’effetto Coanda, prevede 4 livelli di regolazione della temperatura, fino ad arrivare a un massimo di 150 gradi. Uno in meno, invece, è previsto per la gestione del getto d’aria. Fra questo modello e il Dyson Airwrap Co-anda 2x, poi, si colloca il Dyson Airwrap i.d. che introduce le sequenze di styling personalizzabili e automatizzate via app.
Due sono le piastre che Dyson ha progettato per plasmare i capelli in modo veloce e creativo. Ne analizziamo le principali caratteristiche di seguito.
Dyson Corrale
Introdotta da Dyson nel 2020, la piastra Corrale è uno strumento professionale per realizzare strepitose acconciature fai da te. Capelli lisci oppure styling ondulati: la piastra Dyson Corrale è la soluzione ideale per lisciare i capelli ma anche per dare vita a onde morbide, beach waves e punte arrotondate. Il fulcro del sistema sono le lamine flessibili in lega di rame e manganese, capaci di flettersi per adattarsi alle singole ciocche. Come per il phon Dyson e il multistyler, il segreto è nelle basse temperature, fattore che previene del 50% i danni ai capelli, limitando al massimo l’effetto crespo. A differenza degli altri prodotti per la cura della chioma, qui non servono accessori aggiuntivi. Semplice e pratica da usare, la piastra Dyson funziona anche senza filo, grazie alla batteria integrata con ottima autonomia. Perfetta da infilare in borsa, è sempre pronta all’uso e, una volta scarica, si aggancia saldamente al cavo magnetico da collegare alla presa a muro. Con 70 minuti sotto carica, avremo a disposizione 30 minuti di operatività.
Dyson Airstrait
Per chi sia alla ricerca della piastra definiva, però, è la Dyson Airstrait lo strumento di riferimento. Ultima nata di casa Dyson, liscia e asciuga i capelli in un solo passaggio, rendendo l’acconciatura più voluminosa. Grazie a un flusso d’aria indirizzato verso il basso con angolo di 45 gradi, infatti, le due operazioni hanno luogo in contemporanea, permettendoci di risparmiare tempo e limitare i danni per la chioma. Tre sono le modalità con cui opera: Wet (con capelli umidi), Dry (con capelli asciutti) e Cool, quest’ultima pensata per dare stabilità alla piega a fine styling. A differenza della Corrale, però, lavora solo agganciata alla presa elettrica.
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Alleggerire il peso delle operazioni di pulizia è possibile scegliendo lo strumento giusto per ogni scenario. Aspirapolvere a traino, scopa elettrica, aspirabriciole e robot aspirapolvere: ecco i device al centro della nostra
DJI ha presentato ufficialmente in Cina la nuova serie DJI Romo 2, robot aspirapolvere e lavapavimenti con intelligenza artificiale. La gamma include i modelli DJI Romo P2 e DJI Romo A2. L’azienda
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